Il Coop.fi di Pistoia. Le iniziative sostenute dalle sezioni soci

Bruno ha la pressione alta e l’ha scoperto andando a fare la spesa alla Coop. Succede a Pistoia il venerdì, quando nel punto vendita di viale Adua i volontari delle associazioni offrono gratuitamente il servizio di misurazione della pressione. Come volontario della Croce Verde c’è Attilio, è la sua prima volta ed è sorpreso dal successo dell’iniziativa.

Oltre cinquanta persone nelle prime tre ore della mattina si sono misurate la pressione: la signora Anna, tra queste, ha anche acquistato la macchina per misurarla a casa, ma preferisce venire qui, «perché questa è una cosa che si fa meglio in compagnia», dice sorridendo.

Oltre alla Croce Verde si alternano nel servizio l’Avis, la Fratres e la Misericordia di Pistoia. Sempre di venerdì l’Associazione diabetici misura, sempre gratis, la glicemia. Per le associazioni è un’occasione anche per far per «trovare nuovi volontari, di cui abbiamo tanto bisogno», dice Igli Zannerini, il presidente dell’Avis di Pistoia.

Tutto si muove intorno a questo lungo corridoio che fa sembrare il punto vendita un aeroporto. Da un lato la fila delle casse come il check-in, dall’altra la grande vetrata che si affaccia sulla strada. Non decollano gli aerei ma passa tanta gente. E quanta vita in questi pochi metri! C’è un piccolo divano, sempre occupato, e qualche tavolo. Chi legge, chi controlla la spesa. Oggi ci sono anche i volontari del Fai, raccolgono firme con il sostegno della sezione soci per salvare un angolo di Pistoia, il Parterre, caro a tutti.

Un socio saluta chi entra e chi esce, a Pistoia sembra che si conoscano tutti. «La mattina vengo qui, do una mano, segnalo alle persone le attività». In una città che ha poco meno di novantamila abitanti quasi quarantamila sono soci e questo è l’unico negozio Coop.fi a Pistoia.

Non lontano, in un’area che una volta era industriale, c’è una delle biblioteche più belle d’Italia, la San Giorgio, con cui la sezione soci di Pistoia ha stabilito una convenzione: un migliaio di libri sono a disposizione nel punto vendita, ma se ne possono anche prenotare altri e ritirarli in prestito. Cuore di tutte queste attività è la sezione soci con la presidente Paola Birindelli (nella foto).

«Non era facile manifestare la nostra presenza vista la dimensione del negozio ma è bastato trovare un angolo per incontrare le persone». Le attività promosse vanno nel segno dell’ospitalità e del coinvolgimento: «Abbiamo pensato a questo spazio come a un servizio da offrire alla città – dice Paola – e per questo ci siamo rivolti prima di tutto al tessuto associativo della città». La risposta, da quel che si vede e dal lungo calendario di iniziative in programma, è stata buona e questa già oggi sembra davvero la casa del volontariato pistoiese. Questa è la città dei “Dialoghi sull’uomo”, il festival di antropologia che è diventato un modello di riflessione, la città che è stata Capitale Italiana della Cultura 2017 e che ospita “Pistoia Blues”, festival musicale fra i più longevi della Toscana.

Proprio a lato del negozio si sta ristrutturando un immobile che diventerà la nuova sala soci, potrà ospitare 150 persone e sarà un sicuro punto di riferimento per la città. L’inaugurazione è prevista per il 17 novembre con un’iniziativa in collaborazione con la Biblioteca San Giorgio. «Allora sì che saremo pronti al decollo», scommette Paola, e per quello che abbiamo visto non c’è dubbio che sarà così.

 

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