Estate alla scoperta dei Giardini della Bizzarria

Dal 10 al 27 luglio un nuovo ciclo di eventi gratuiti per continuare a scoprire i Giardini delle Ville medicee di Castello, Petraia e Cerreto Guidi. Ampliati i giorni e gli orari di apertura per le visite

Grande successo per la prima edizione dell’iniziativa “I Giardini della Bizzarria” organizzato dalla Direzione regionale musei della Toscana del Mibact con il sostegno di Unicoop Firenze e la collaborazione di Stazione Utopia, per fare conoscere ai toscani (e non solo) i giardini e le prestigiose ville medicee di Castello, Petraia e Cerreto Guidi, nella provincia fiorentina, patrimonio Unesco, e vero e proprio microcosmo attorno a cui ruotava la vita di corte. In questi luoghi i Medici prima, i Lorena e i Savoia poi si dedicarono alle proprie passioni: l’arte e il mecenatismo, la vita nella natura e la caccia, la convivialità e le arti decorative, ma non solo. I giardini furono anche luoghi di sperimentazioni botaniche, alcune delle quali tuttora conservate nel Giardino della Villa di Castello, come la celebre bizzarria, una varietà di agrume che risale al XVII secolo, incrocio tra arancio amaro, limone e cedro.

Le prenotazioni alle visite in programma dal 12 giugno al 5 luglio hanno registrato il tutto esaurito già solo dopo pochi giorni. Ma se siete tra coloro che non sono riusciti a prenotare in tempo o magari siete rimasti affascinati dalla visita e volete ritornarci, niente paura, la Direzione regionale musei della Toscana del Mibact amplia i giorni e gli orari di apertura al pubblico dei giardini e delle Ville medicee.

Dal 10 luglio sarà possibile vedere i giardini delle Ville medicee di Petraia e Castello e la Villa medicea di Cerreto Guidi col suo giardino per due giorni in più con visite libere senza prenotazione per singoli e gruppi fino a 6 persone e con prenotazione obbligatoria da 6 a 20 persone.

Il nuovo programma de “I Giardini della bizzarria”

Percorsi narrativi e sensoriali per i più piccoli e visite tematiche dedicate ai giardini fra storia, arte, architettura, paesaggio e botanica. Le visite, su richiesta, potranno essere anche nella lingua dei segni italiana.

Per tutte le iniziative l’ingresso è sempre gratuito ed esclusivamente su prenotazione, ad eccezione delle visite libere fino a 6 persone. Al termine delle attività è possibile rimanere all’interno dei giardini entro l’orario di chiusura previsto.

  • Il Giardino e la Villa medicea di Cerreto Guidi saranno aperti tutti i venerdì, sabato e domenica alle 9 – 10 – 11- 12 – 15 – 16 con visite guidate per gruppi fino a 6 persone e con visite tematiche e narrate, sempre con prenotazione obbligatoria, tutti i venerdì, sabato e domenica.
  • Il Giardino di Villa La Petraia sarà aperto venerdì e domenica dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.30 per visite libere e piccoli gruppi. Venerdì e domenica ingresso libero e senza prenotazione fino a un massimo di 6 persone; venerdì ingresso con prenotazione obbligatoria per gruppi da 6 a 20 persone. La domenica il giardino è aperto con visite tematiche e narrate sempre con prenotazione obbligatoria.
  • Il Giardino della Villa medicea di Castello sarà aperto il sabato e il lunedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.30 per visite libere e piccoli gruppi. Lunedì e sabato ingresso libero e senza prenotazione fino a un massimo di 6 persone; lunedì ingresso con prenotazione obbligatoria per gruppi da 6 a 20 persone. Il sabato il giardino è aperto con visite tematiche e narrate sempre su prenotazione obbligatoria.

Le prenotazioni sono attive con link Eventbrite sul sito della Direzione regionale musei della Toscana www.polomusealetoscana.beniculturali.it e di Stazione Utopia.

Gli eventi dal 10 al 27 luglio

Giardino e Villa medicea di Cerreto Guidi ( via dei Ponti Medicei, 7, Cerreto Guidi)

Visite guidate

La visita alla villa, edificata su disposizione del duca Cosimo I dei Medici, dimora della corte e per molti anni protagonista di frequenti e magnifiche cacce, è a cura del personale della Villa medicea. Nel percorso accompagnato dal personale del museo potrete ammirare un cospicuo e significativo nucleo di ritratti medicei provenienti dalle collezioni granducali, arazzi della manifattura medicea integrati con una splendida selezione di opere dell’eredità di Stefano Bardini, comprendente dipinti su tavola e su tela, cassoni intarsiati e dipinti, stipi, sculture in marmo e terracotta, maioliche, manufatti in pietre dure, che ben evocano il gusto sofisticato e multiforme delle raccolte medicee.

Per singoli e gruppi fino a 6 persone (prenotazione obbligatoria su Stazione Utopia). Da venerdì 10 luglio a domenica 26 luglio, tutti i venerdì, sabato e domenica ore 9 – 10 – 11 – 12- 15 – 16, durata 50 minuti.

Racconti sotto il glicine

Visita narrata alla scoperta della villa medicea di Cerreto Guidi, dedicata ai bambini dai 3 anni in su, che saranno trasportati nel mondo incantato di Anacleto, il folletto dispettoso del bosco dei Citrulli che non sapeva cosa fosse un museo e che adesso vive sotto il secolare glicine del nostro giardino. Una guida speciale condurrà alla scoperta delle opere contenute nel museo: il folletto divenuto amico dell’arte. Storie che vengono da molto lontano dove realtà e fantasia si incontrano.

Prenotazione obbligatoria su www.stazioneutopia.com
Sabato 11 luglio, 18 luglio, 25 luglio alle 16, durata 40 minuti, a cura di Silvia Matteuzzi,

Visite tematiche

Tre le visite tematiche in programma:

1) “Dal giardino mediceo al giardino romantico” venerdì 10 e 24 luglio, alle 11 ( durata 60 minuti) a cura di Paolo Tinghi, Associazione Amici della Villa medicea di Cerreto Guidi.

2) “La vocazione di una villa”, sabato 11 luglio, 18 luglio, 25 luglio alle 11 (durata 50 min.) alla scoperta delle storie di caccia e non solo della villa, esidenza di caccia di Cosimo I dei Medici, dimora prediletta anche di sua figlia Isabella, luogo di villeggiatura e svago per la famiglia granducale. A cura di Silvia Matteuzzi, staff Villa medicea di Cerreto Guidi.

3) “Andiamo a villeggiare”, venerdì 17 luglio, ore 11 (a cura di Giulia Coco, curatrice della Villa medicea), e 15 ( a cura di Marco Mozzo, direttore ​della Villa medicea di Cerreto Guidi), durata 50 min.. Un percorso nei secoli attraverso le collezioni della Villa medicea alla scoperta dello stile di vita e delle abitudini di vita delle famiglie aristocratiche.

Prenotazione obbligatoria alle visite tematiche su www.stazioneutopia.com

Giardino di Villa La Petraia (via della Petraia 40, Firenze)

Visite libere

Per singoli e gruppi fino a 6 persone: venerdì (10 luglio, 17 luglio e 24 luglio) e domenica (12 luglio, 19 luglio e 26 luglio), l’ingresso è libero e senza prenotazione dalle ore 9 alle ore 13 (ultimo ingresso ore 12) e dalle ore 15 alle ore 18.30 (ultimo ingresso ore 17.30).

Per gruppi da 6 a 20 persone: venerdì (10 luglio, 17 luglio e 24 luglio), l’ingresso al Giardino di Villa La Petraia è gratuito, con prenotazione obbligatoria e soggetto a posti limitati per gruppi da 6 a massimo 20 persone, secondo il seguente orario: dalle ore 9 alle 13 (ultimo ingresso ore 12) e dalle ore 15 alle 18.30 (ultimo ingresso ore 17.30). Prenotazione obbligatoria, posti limitati, su www.stazioneutopia.com

Visite guidate

Visite guidate al giardino della Villa medicea di Petraia domenica 12, 19 e 26 luglio, alle 9.30, 15.30 e 17 ( durata 1ora e 15 minuti) a cura di Marta Baglivo e Eugenia Serafini, storiche dell’arte. La visita si svilupperà esclusivamente all’interno del giardino rinascimentale della Villa alla scoperta dell’evoluzione storica del giardino, a partire dal progetto mediceo voluto da Ferdinando I de’ Medici fino alle trasformazioni sabaude: i giardini dei semplici, dove venivano coltivate le piante officinali, le coltivazioni di piante nane, gli agrumi e le infinite varietà naturali che offre il giardino.

Prenotazione obbligatoria su www.stazioneutopia.com

Visite tematiche

Due i percorsi proposti:

  1. Ricordi romani e francesi nei giardini di Ferdinando I de’ Medici e Cristina di Lorena alla Petraia“, domenica 12 luglio e 26 luglio, alle 11.00 (durata 1 ora e 15 minuti) a cura di Marco Calafati, storico dell’arte.
    A Ferdinando de’ Medici si deve la sistemazione di Villa La Petraia, ricevuta in dono dal padre Cosimo nel 1568 e trasformata da castello turrito in quello che diverrà il modello di Villa di campagna toscana. Percorrendo insieme il Giardino, scopriremo come il granduca Ferdinando I, appassionato di botanica, abbia seguito in prima persona le piantagioni e si sia interessato dello studio degli agrumi e dei “semplici”. Il Giardino e la Villa sono anche specchio del mecenatismo della consorte Cristina di Lorena, nelle cui decorazioni esibisce un dialogo tra Firenze e la Francia.
  2. Un giardino da re. Il Belvedere e gli spazi di Villa La Petraia nell’Ottocento, domenica 19 luglio, alle 11, durata 1 ora e 15 minuti), a cura di Giulia Coco, curatrice di Villa medicea La Petraia. Diventato re d’Italia, nel 1861, Vittorio Emanuele II acquisì Villa La Petraia, che modificò parzialmente trasformando una parte del giardino in una specie di spazio ornitologico abbellito da un delizioso Belvedere. La visita farà conoscere, attraverso racconti, curiosità e testimonianze pittoriche, il giardino ottocentesco con la possibilità unica di accedere al Belvedere, di solito chiuso al pubblico. ​

Prenotazione obbligatoria ai percorsi su www.stazioneutopia.com

In viaggio con Bombo tra suoni e profumi ( visita narrata per bambini dai 3 ai 6 anni).

Percorso sensoriale in più tappe in cui un piccolo Bombo accompagnerà i bambini alla scoperta dei misteri del giardino della villa di Petraia. Attraverso attività sensoriali, i giovani visitatori faranno un viaggio nel tempo che li condurrà tra i suoni e i profumi dell’epoca in cui Vittorio Emanuele e la Bella Rosina abitavano la villa.

Domenica 12 luglio, 19 luglio, 26 luglio alle 10, durata 40 minuti. A cura di Sara Aurigi, educatrice. Prenotazione obbligatoria su www.stazioneutopia.com

Giardino della Villa medicea di Castello (via di Castello 44, loc. Castello, Firenze).

Visite in autonomia

Per singoli e gruppi fino a 6 persone – Sabato (11 luglio, 18 luglio e 25 luglio) e lunedì (13 luglio, 20 luglio e 27 luglio), l’ingresso al Giardino della Villa di Castello è libero e senza prenotazione, dalle ore 9 alle 13 (ultimo ingresso ore 12.30) e dalle ore 15 alle 18.30 (ultimo ingresso ore 18).

Per gruppi da 6 fino a 20 persone: lunedì (13 luglio, 20 luglio, 27 luglio), l’ingresso al Giardino della Villa di Castello è gratuito, con prenotazione obbligatoria e soggetto a posti limitati, dalle ore 9 alle ore 13 (ultimo ingresso ore 12.30) e dalle ore 15 alle ore 18.30 (ultimo ingresso ore 18). Prenotazione obbligatoria su www.stazioneutopia.com.

Visite guidate al Giardino

Sabato 11 luglio, 18 luglio, 25 luglio ore 9.30 – 15.30 – 17, durata 1 ora e 15 minuti. A cura di Marta Baglivo e Eugenia Serafini, storiche dell’arte. La visita metterà in risalto l’evoluzione storica del giardino mediceo, a partire dal progetto cinquecentesco del Tribolo fino alle trasformazioni lorenesi e sabaude. Si potranno ammirare le fontane e le statue rinascimentali, osservare da vicino l’ampia varietà di agrumi, piante rare e cipressi secolari ancora conservate integralmente. Infine si entrerà nell’emblematica Grotta degli Animali, da poco restaurata.

Prenotazione obbligatoria su www.stazioneutopia.com

Visite tematiche

Tre proposte di visita la mattina alle 11 ( durata 1 ora e 15 minuti):

  1. La fontana del Gennaio o l’Appennino di Bartolomeo Ammannati e i simboli del Giardi, sabato 11 luglio, con Marco Calafati, storico dell’arte. Il Giardino della Villa di Castello, progettato dal 1538, un anno dopo l’ascesa al potere del giovane duca, celebra il potere di Cosimo I attraverso la simbologia della grotta e delle sue fontane, che evocano le stagioni ed il paesaggio toscano. Insieme alla vasca marmorea del Tribolo, con il bronzo di Ercole e Anteo di Bartolomeo Ammannati, nel piano del Giardino sopra alla magnifica Grotta degli Animali, con questa visita si potranno scoprire i lecci, querce e i cipressi in cui è inserita la grande vasca con l’altro bronzo dell’Ammannati: l’Appennino o Il Gennaio.
  2. Lo zoo di pietra: la Grotta degli animali e il suo giardino, sabato 18 luglio, a cura di Marco Mozzo, direttore del Giardino della Villa di Castello, alla scoperta della Grotta degli animali” o del Diluvio, sintesi di arte e tecnologia, voluta da Cosimo I de’ Medici per il divertimento della corte, progettata dall’architetto e scultore Niccolò Pericoli detto il Tribolo, insieme ad altri artisti che vi hanno lavorato nel corso della prima e della seconda metà del Cinquecento, ha nel corso dei secoli alimentato l’immaginario di artisti, viaggiatori e letterati a partire da Giorgio Vasari che ha preso parte alla sua realizzazione.
  3. Il Giardino di Castello e le relazioni con le fontane e ninfei delle ville dei cortigiani medicei alle pendici di Monte Morello, sabato 25 luglio, a cura di Marco Calafati, storico dell’arte. Intorno alla metà del Cinquecento il Giardino di Castello, viene considerato da Vasari uno dei più “ricchi giardini d’Europa”. Alle pendici del Monte Morello, vicino alla dimora ducale, si sviluppa una costellazione di ville di cortigiani con grotte e ninfei in grado di offrire anche bagni e cure termali. Nella visita guidata sarà possibile comprendere il primato dell’ingegneria idraulica a Castello che celebra l’acqua come segno raro, prezioso e allegorico al potere dei Medici.

Per tutti e tre i percorsi prenotazione obbligatoria su www.stazioneutopia.com

La scimmia e il segreto delle mescolanze

Visita narrata sabato 11, 18 e 25 luglio, alle ore 10, di 40 minuti, dedicata ai bambini dai 6 ai 10 anni, a cura di Sara Aurigi, educatrice, per scoprire in modo nuovo e divertente i segreti della botanica, le curiosità sui frutti e i fiori, le storie dei giardinieri. Attraverso attività di osservazione e deduzione, i partecipanti risolveranno gli indovinelli della scimmia Bizz che in cambio, racconto dopo racconto, regalerà loro i semi della conoscenza.

Prenotazione obbligatoria su www.stazioneutopia.com

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