Artigianato&Aperitivo: trekking urbani alla riscoperta dei saperi di una volta

Dal 9 settembre al 30 ottobre, in esclusiva per i soci Unicoop Firenze, 22 appuntamenti per conoscere le bellezze artistiche delle nostre città, visitare i laboratori artigianali ed ascoltare le storie degli artigiani che vi lavorano. Da non perdere, prenotazione obbligatoria

Un gioiello, un lampadario, una tovaglia: cosa c’è dietro ciascuno di questi oggetti che riempiono la nostra vita? C’è un’idea, che diventa progetto, che poi si concretizza attraverso tentativi e sperimentazioni, e che infine si modifica e perfeziona, fino a diventare ciò che osserviamo ammirati o assaggiamo deliziati – perché anche le specialità alimentari fanno parte di questo mondo. C’è insomma una storia, fatta di persone e di dedizione al loro lavoro: gli artigiani.

Artex-Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana promuove 20.000 imprese solo nella nostra regione. Un mondo complesso e delicato, che conta 100.000 addetti e che necessita di cure attente e azioni mirate di valorizzazione. Come “Artigianato & Aperitivo”, un progetto avviato già dal 2017 in collaborazione con la Regione Toscana e che ora viene proposto in esclusiva per i soci di Unicoop Firenze.

Ventidue gli appuntamenti, dal 9 settembre al 30 ottobre, e sette le città coinvolte: Arezzo, Firenze, Lucca, Pisa, Pistoia, Prato e Siena.

Le tappe

A inaugurare la serie di percorsi di fine estate-inizio autunno la sartoria “Alessandra Camiceria” (9 settembre, Arezzo), per un viaggio tra i profumi delle stoffe, forbici e macchine da cucire, storie curiose e clienti noti (Pupo, fra gli altri); in chiusura (30 ottobre, Pisa) la pasticceria “Panna e Cioccolato”, per un itinerario fra le eccellenze del gusto e il desiderio di sperimentare.

A Firenze sarà ad esempio possibile incontrare Tommaso Pestelli: ultimo erede di una famiglia di orafi e gioiellieri che opera nel capoluogo già dal 1908 con il bisnonno Edoardo, crea gioielli e complementi d’arredo, realizzati in oro, argento e pietre dure; ma nella sua bottega esegue anche restauri per conto della Soprintendenza delle Belle Arti.

A Pistoia si potrà entrare nello spazio creativo dedicato alla sperimentazione dell’artista ceramista Giovanni Maffucci: le sue creazioni sono realizzate prevalentemente in ceramica, spaziando dalle tecniche preistoriche a quelle più contemporanee, con l’integrazione di materiali diversi (legno, metallo, carta e stoffa); a fare da fil rouge è il tema della natura.

Mentre a Prato si potrà fare un tuffo nella storia visitando la Camiceria Baldini, famiglia che di generazione in generazione – era il 1892 quando, in via del Pellegrino, Marianna Pelegatti iniziava a cucire le prime camicie da uomo: è stata la prima camiciaia a Prato – tramanda l’arte del fatto a mano.

Sosteniamo l’artigianato

«L’idea si è concretizzata prima a Firenze, poi è stata esportata in altre città toscane – spiega Sara Biagiotti, vicepresidente di Artex -. I visitatori vengono accompagnati da una guida in un percorso culturale di una parte della città, in un vero e proprio trekking urbano alla scoperta dei luoghi più nascosti, fuori dalle consuete rotte turistiche. E poi arrivano alla bottega, dove possono visitare il laboratorio e assistere alla lavorazione, guidati dal racconto dello stesso artigiano. Al termine della visita, un piccolo aperitivo in un luogo vicino».

Proposte che sono state sempre accolte da un grande successo, aggiunge. Una risposta positiva che in un momento come questo, con il lungo strascico economico dell’emergenza sanitaria che abbiamo vissuto negli ultimi mesi, avrebbe un significato ancora più importante. «Anche il mondo dell’artigianato ha risentito moltissimo di quanto accaduto – aggiunge Biagiotti -. Siamo fra i firmatari di un appello al governo per il sostegno all’artigianato artistico e tradizionale. Un supporto che passa anche dalla riscoperta di un modello culturale diverso, sia nell’acquisto sia nella percezione del lavoro dell’artigiano, e che ha fra i suoi obiettivi anche quello di invogliare i giovani ad avvicinarsi a questo mondo, cercando di coinvolgerli nell’apprendimento di un mestiere, fatto di storia e di manualità, che altrimenti con il passare del tempo rischiamo di perdere».

Questo l’elenco dei 22 percorsi in programma:

AREZZO

– 09 Settembre 2020 | L’Antica Abbazia – Bottega: Alessandra Camiceria
– 16 Settembre 2020 | Il Colosseo d’Arezzo – Bottega: Vestri Cioccolato
– 23 Settembre 2020 | Arezzo e Cimabue – Bottega: Domenico Festa
– 30 Settembre 2020 | Duomo scomparso – Bottega: Ceramiche Artistiche Andrea Roggi

FIRENZE

– 10 Settembre 2020 | Leggende Sepolte – Bottega: Gioie e Argenti
– 17 Settembre 2020 | Due ponti per Firenze – Bottega: Tommaso Pestelli
– 24 Settembre 2020 | Incendio a Firenze – Bottega: Franceschi Cornici
– 01 Ottobre 2020 | Dietrofront! – Bottega: Spira Mirabilis gioielli

LUCCA

– 11 Settembre 2020 | I colori di Lucca – Bottega: Disegno colore ed interni
– 18 Settembre 2020 | Lucca la sporca – Bottega: Atelier Ricci Patrizia
– 25 Settembre 2020 | Anfiteatro di fiori – Bottega: Foto Alcide
– 09 Ottobre 2020 | Bestiario medievale – Bottega: RossoRamina

PISA

– 02 Ottobre 2020 | Mercanti medievali – Bottega: Sartoria33effe
– 16 Ottobre 2020 | Urban Pisa – Bottega: Laura De Cesare
– 23 Ottobre 2020 | Sapori di Puglia – Bottega: Ditta Friscu caseificio in città
– 30 Ottobre 2020 | Cioccolato & Cavalieri – Bottega: Panna e cioccolato

PISTOIA

– 08 Ottobre 2020 | Confetti & Strade – Bottega: Bruno Corsini
– 15 Ottobre 2020 | Un orso in città – Bottega: Artè

PRATO

– 22 Ottobre 2020 | Marmi & Pietre – Bottega: Baldini camiceria su misura
– 29 Ottobre 2020 | Sangue & Passione – Bottega: Andrea Amerighi orafo

SIENA

– 07 Ottobre 2020 | Ascanio e Senio – Bottega: Bianco e Nero di Staccioli
– 14 Ottobre 2020 | Il mistero dell’acqua – Bottega: Il Galeone

L’iniziativa è riservata ai soli soci e la prenotazione è obbligatoria. Costo aperitivo 10 euro.

Info e prenotazioni

0559333903 da lunedì a venerdì dalle 15 alle 17, sul web toscana.artour.it

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