Una giornata con i volontari delle associazioni che collaborano al servizio Sos spesa

Ogni giorno i volontari di Croce Rossa, Anpas e Misericordia consegnano gratuitamente la spesa ordinata ai più fragili e a chi si trova in quarantena.

Si ordina via telefono o via web e la spesa arriva direttamente a casa, senza costi aggiuntivi. “Sos spesa” non è un servizio commerciale, ma ha finalità sociali ed è legato all’emergenza, per questo è gratuito. Sono i volontari di Croce Rossa, Anpas e Misericordia che si occupano di portare la spesa agli over 65 fragili, che hanno difficoltà a uscire per gli acquisti, e alle persone in quarantena. Il servizio è attivo nelle province di Arezzo, Firenze, Lucca, Pisa, Pistoia, Prato e Siena, dove opera Unicoop Firenze.

Testimonianze

Simone Lunghi, 49 anni, di Prato, dopo aver riscontrato i sintomi da Covid è risultato positivo al tampone, insieme alla moglie. Non potendo uscire di casa nessuno dei due fino alla guarigione, si è presentato quindi, oltre a quello della malattia, anche il problema della sussistenza.

«Un po’ di spesa l’avevo fatta come scorta prima di ammalarmi, ma dopo qualche giorno le cose sono finite. Quando ho saputo che “Sos spesa” era stato esteso alle persone in quarantena, ne ho approfittato perché non avevamo nessuno che potesse darci una mano con la spesa» spiega Simone, che aggiunge: «Ho fatto l’ordine on line e poi sono stato richiamato: ho preso pasta, carne, verdura, l’acqua, quello che serve in casa. È stato utile e i volontari al telefono sempre molto gentili, anche quando c’è stato un piccolo disguido per il pagamento con il bonifico».

Infatti, a differenza degli altri, chi è in quarantena non può pagare con la carta o in contanti alla consegna, perché non ci possono essere contatti diretti con i volontari. Simone ha avuto la febbre per svariati giorni e mentre parla con noi ancora tossisce, ma spera che il tampone appena fatto risulti finalmente negativo dopo quasi un mese di malattia. «In caso contrario vorrà dire che dovrò riordinare con “Sos spesa”».

Maria Serni e Corrado Romoli hanno 85 e 89 anni e vivono a Firenze. Hanno usufruito di “Sos spesa” già nel lockdown di primavera. Con la seconda ondata, non è stato difficile riattivare i contatti.

«I nostri figli ci hanno vietato di andare a fare la spesa e comunque mia moglie ha difficoltà a camminare; quindi, ci siamo rivolti di nuovo a questo servizio che è davvero fantastico» spiega Corrado dalla casa di Gavinana. Prima del Coronavirus, la Coop di quella zona era il loro negozio di riferimento. «Ora facciamo l’ordinazione per telefono e ci portano la spesa, sempre puntuali. Che cosa ci facciamo portare? Tutto quello che serve: anche l’acqua, io bevo quella del rubinetto, ma a mio marito piace quella effervescente naturale. Meno male stiamo al piano terra!» spiega Maria, che aggiunge: «Sono tutti ragazzi giovani e bravi, sempre gentili e sorridenti».

Maria e Corrado si dichiarano molto soddisfatti del servizio: «Quando faccio l’ordinazione, la signorina al telefono mi ringrazia, ma – conclude Corrado – siamo noi a dovervi ringraziare, altro che!».

Come funziona?

Per “Sos spesa” si può chiamare il Numero Verde 800814830, dalle 8.30 alle 13.30 dal lunedì al venerdì, oppure compilare la lista della spesa disponibile online al link www.coopfirenze.it/servizio-sosspesa

Le foto dell’articolo sono di Marco Pasquini

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