Pensati con il cuore arriva a Chianciano Terme

Presentata la campagna di raccolta fondi per promuovere il progetto Mobilità delle Arti di LST Teatro

Nell’ambito dei progetti Pensati con il cuore, la campagna di crowdfunding della Fondazione Il Cuore si scioglie, il comitato soci attivi Coop collabora con LST con l’obiettivo di favorire un percorso riabilitativo e di inclusione sociale a persone affette da disagio mentale, attraverso lo strumento del laboratorio teatrale. Il progetto si chiama Mobilità delle Arti.

Il progetto è stato presentato questa mattina presso Teatro Caos di Chianciano. Sono intervenuti Rutelli Manfredi, LST Teatro, Rossana Giulianelli, vicesindaco del Comune di Chianciano, Maria Teresa Fè e Roberta Roggi, rappresentanti Soci attivi del territorio e Daniele Lanini, Fondazione Il Cuore si scioglie.

La campagna

Pensati con il Cuore è la campagna di raccolta fondi della Fondazione Il Cuore si scioglie, nata per sostenere i progetti delle associazioni del territorio. Il meccanismo è quello di coinvolgere e sensibilizzare le persone, facendo conoscere le realtà locali impegnate nella solidarietà e invitando a dare un contributo per la realizzazione di piccoli e grandi sogni.

Una volta arrivati a metà della cifra necessaria, la Fondazione Il Cuore si scioglie raddoppia l’importo per centrare l’obiettivo.

Come contribuire al progetto

Si può contribuire su Eppela oppure partecipando alle iniziative promosse dalla locale sezione soci Coop. Una novità importante fin dall’edizione 2021 è rappresentata dalla possibilità di sostenere i progetti attraverso l’acquisto di un prodotto del territorio, che sarà segnalato nei punti vendita. I prodotti che sostengono il progetto Mobilità delle Arti sono i prodotti da forno Granart.

Gli obiettivi del progetto

Il progetto Mobilità delle Arti si prefigge più obiettivi: dal favorire percorsi di tutela e promozione della salute e del benessere per tutte le fasce di età alla promozione di un’educazione di qualità, equa e inclusiva che comprenda l’accesso all’apprendimento lungo tutto l’arco della vita.

Le attività di teatro sociale, indirizzate a utenti affetti da patologie psichiche segnalati dal servizio del Centro di Salute Mentale Adulti della Zona Amiata Senese-Val d’Orcia-Valdichiana Senese, sono momenti in cui il coinvolgimento attivo delle persone in un’attività creativa e propositiva ha una forte connotazione socializzante. Inoltre, a conclusione del periodo dei laboratori, è prevista la rappresentazione di uno spettacolo dove gli allievi diventeranno protagonisti assoluti.

Nel dettaglio il Laboratorio teatrale si terrà presso il Teatro Caos del Comune di Chianciano Terme e avrà una durata di circa 2 anni e l’idea a fondamento della proposta progettuale è che l’affermazione di sé, in un ambito condiviso, di gruppo, abbia una profonda ricaduta sull’autostima, in ambito personale, e sull’abbattimento dello stigma, da parte del contesto sociale ritenuto normale.

I contributi raccolti serviranno a coprire tutte le spese organizzative e di gestione del progetto come: la promozione e la comunicazione per valorizzare l’attività svolta; l’allestimento dello spettacolo finale; i docenti qualificati che seguiranno tutto il percorso artistico dei partecipanti.

C’è tempo fino al 14 giugno per contribuire.
“Abbiamo sposato questo progetto perché mette al centro un fenomeno ancora poco considerato, quale il disagio mentale. Le attività che LST Teatro porta avanti, in collaborazione con le istituzionidel territorio, è fondamentale anche perché sensibilizza le persone – fanno sapere i soci attivi sul territorio – Invitiamo i clienti a contribuire, perché attraverso il teatro sempre più soggetti affetti da patologie psichiche possano trovare una modalità di espressione e di inclusione e possano essere “visti” nella comunità”.

“Questo progetto ha una valenza importante per il nostro territorio e per tutta la comunità, ma la sua importanza va al di là di questi confini – spiega Daniele Lanini, consigliere Fondazione Il Cuore si scioglie – sostenere le attività di LST teatro significa portare avanti una finalità di inclusione a tutto tondo, che passa per il teatro e l’espressione di ogni persona nella sua unicità”.Infohttps://www.eppela.com/mobilitadellearti

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