Il mandarino tardivo di Ciaculli

Dal sapore intenso e dolce, è ricco di vitamina C, carotenoidi, sali minerali

Dalla Conca d’Oro agli scaffali dei Coop.fi

Il mandarino tardivo di Ciaculli nasce in quella che una volta era chiamata la Conca d’Oro di Palermo per effetto di una mutazione spontanea del mandarino Avana, rilevata negli anni ’40.

Il termine “tardivo” deriva dal fatto che la maturazione di questo mandarino avviene solitamente tra febbraio e aprile, un po’ in ritardo rispetto agli altri mandarini. Il frutto è caratterizzato da un sapore intenso e dolce, per effetto di un elevato contenuto di saccarosio.

Questi mandarini sono di dimensioni medio-piccole, hanno un escocarpo più sottile e presentano pochi semi. L’apporto nutrizionale è caratterizzato da un buon contenuto di vitamina C, caroteneoidi, sali minerali.

Progressivamente la coltura del mandarino tardivo di Ciaculli si è estesa anche alla Piana di Catania.

L’origine del nome Ciaculli

Il nome Ciaculli si è modificato nel corso dei secoli. Si pensa risalga dal termine siciliano “ciachi”, con cui vengono denominati i sassi che caratterizzarono, fino ai primi Novecento, la pavimentazione delle strade della borgata. Questi sassi di origine calcarea precipitavano dal Monte Grifone. Da ciachi si passò con il chiamarli “ciacuzzi”, cioè piccoli sassi, da lì il nome attuale: Ciaculli, in dialetto Ciacuddi. Gli abitanti portano il nome di “Ciacuddari (Fonte: Wikipedia)

Reparto ortofrutta di un supermercato Coop.fi Unicoop Firenze
Reparto ortofrutta di un supermercato Coop.fi Unicoop Firenze

Idea in cucina: il gelo di mandarino

Ingredienti (sei porzioni)

  • 1 kg di mandarini
  • 1 limone
  • 1 bicchiere d’acqua
  • 50g di zucchero
  • 45g di amido di mais

Preparazione

Tagliate i mandarini a metà, spremeteli nello spremiagrumi e filtrate il succo ottenuto. Spremete anche il limone e aggiungete il succo a quello dei mandarini. Esso conferisce al gelo di mandarini una nota di acidità che, se non vi piace, potete omettere.

Versate il composto in un pentolino messo sul fuoco a fiamma bassa e aggiugete un bicchiere d’acqua e lo zucchero. Quando lo zucchero si sarà sciolto completamente, aggiugete l’amido di mais setacciato e mescolate per non farlo aggrumare.

Mescolate il gelo di mandarino fino a quando non diventerà denso (un paio di minuti). Versate il gelo din mndarino nelle ciotole, lasciatelo raffreddare e conservatelo in frigo fino al momento di servirlo.

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