In Toscana a settembre

Dalle Ville Medicee ai luoghi di Cosimo I dei Medici, passando per il Centro di arte contemporanea Pecci di Prato e il Palazzo Buontalenti di Pistoia. Sono tanti gli eventi dedicati ai soci Unicoop Firenze

Visite guidate e laboratori. Il principe e le sue ville

Non solo Lorenzo. Nella lunga storia della famiglia Medici, che ha regnato in Toscana fino al 1737 – quando moriva Gian Gastone de’ Medici e con lui finiva la linea maschile della dinastia -, accanto al Magnifico brilla la figura di Cosimo I, del quale quest’anno ricorre il quinto centenario della nascita (12 giugno 1519). Duca di Firenze a soli 17 anni, e poi granduca di Toscana, oltre al ruolo di spicco nella geopolitica nazionale, ne ha svolto uno fondamentale per la vita culturale: ha fondato l’Accademia Fiorentina (il cui compito era la diffusione della lingua “toscana”) e l’Accademia delle Arti del Disegno, ha riaperto l’università a Pisa, affiancandole il Collegio di Sapienza, destinato agli studenti poveri del Ducato e, certo non ultimo, ha dato l’avvio, sotto la direzione del Vasari, alla costruzione degli Uffizi.

«È stato il primo “principe”, colui che è riuscito a dare un’identità al Granducato sia dal punto di vista della gestione politica del territorio sia da quello culturale, che spaziava a 360 gradi e che è riuscito anche a dare un ruolo europeo al Granducato, creando una serie di relazioni importanti con lo Stato Pontificio come con la Francia» dice Marco Mozzo, direttore delle Ville medicee di Petraia e di Cerreto Guidi, del Giardino della Villa di Castello (altri tre luoghi “cosimiani”) e del Museo e Galleria Mozzi Bardini.

Anche “Toscana rivelata” – la serie di iniziative alla scoperta del patrimonio artistico e culturale della regione – festeggia il quinto centenario di Cosimo I e, grazie alla collaborazione con il Polo museale della Toscana, propone una serie di visite guidate per gli adulti e laboratori per i più piccoli, tutti gratuiti, alle Ville medicee di Petraia e di Cerreto Guidi e al Giardino della Villa di Castello.

«La Villa di Cerreto Guidi, edificata da Cosimo I, si lega soprattutto alla figura di Isabella de’ Medici, figlia prediletta del Granduca e di Eleonora di Toledo – spiega ancora Marco Mozzo -, e alla storia del presunto femminicidio commesso da suo marito, il duca Paolo Giordano Orsini. Un mito poi sfatato. Isabella era una donna illuminata, che Cosimo I dopo la morte di Eleonora di Toledo elesse come figura femminile di riferimento all’interno della corte medicea. Nella villa è possibile ammirare alcuni ritratti di Isabella, tra cui anche un dipinto di Giovanni Maria Butteri che rappresenta tutta la casata de’ Medici raffigurata sotto forma di Sacra famiglia».

Luogo privilegiato per il controllo di tutta la piana di Sesto era invece la Villa della Petraia, acquistata da Cosimo I proprio in un’ottica di espansione territoriale e successivamente donata al figlio Ferdinando. Fu lui, già cardinale e poi sposato con Cristina di Lorena, a trasformarla, dandole l’aspetto di nobile dimora, come appare nelle celebri lunette del pittore fiammingo Giusto Utens con le vedute aeree delle proprietà medicee. «Il nome della Petraia – dice Mozzo – si lega poi anche all’ultimo proprietario di fatto, Vittorio Emanuele II, che ha lasciato la sua impronta insieme a Rosa Vercellana (la “bella Rosina”, moglie morganatica del Re) che vi fece portare mobili e arredi».

La presenza di Cosimo I si fa sentire anche alla Villa di Castello e in particolare nel suo giardino, «il primo giardino all’italiana – spiega Mozzo -, prototipo di quanto verrà realizzato successivamente in Italia e in Europa. Un luogo importante non solo dal punto di vista storico e architettonico, ma anche per il patrimonio botanico che conserva: insieme alle fontane e alla Grotta degli Animali, veri e propri capolavori della scultura della prima metà del ‘500, opera di Tribolo, Giambologna e Ammannati, vale la pena soffermarsi sulle specie vegetali che danno vita al giardino, in particolare la coltivazione degli agrumi, una delle più antiche e importanti del mondo».

Il calendario

Laboratori per bambini tutti i sabati dal 7 settembre al 5 ottobre (orari variabili a seconda dei diversi luoghi).
Visite guidate ogni domenica, alle 11 e alle 15. Dall’8 settembre al 6 ottobre per il Giardino della Villa di Castello e Villa La Petraia. Per la Villa di Cerreto Guidi, dal 7 settembre al 5 ottobre tutti i sabati alle 15 e alle 16.30.

Posti disponibili fino a esaurimento e prenotazione obbligatoria.

Info

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Visite guidate. I luoghi di Cosimo

Durante il suo percorso politico, Cosimo I ha disegnato in modo indelebile un nuovo assetto architettonico e urbanistico di Firenze e dell’intera Toscana. In occasione del cinquecentenario della nascita (che coincide anche con quello di Caterina Medici), l’Ufficio Unesco del Comune di Firenze e l’associazione Mus.e, con il supporto di Unicoop Firenze, organizzano fino a novembre una serie di visite guidate, gratuite e riservate ai soci, a Firenze, Siena, Pisa, Livorno e alla Villa di Cerreto Guidi alla scoperta dei luoghi frequentati e rinnovati da Cosimo. Prenotazione obbligatoria.

Info

www.musefirenze.it

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La mostra. Il benessere e la crisi

Apre il 13 settembre a Palazzo Buontalenti a Pistoia “Il benessere e la crisi”, seconda parte di “Italia Moderna 1945-1975. Dalla Ricostruzione alla Contestazione”, rassegna che punta a mostrare, attraverso le opere delle collezioni Intesa Sanpaolo, il complesso tessuto artistico italiano in uno dei periodi di trasformazione del Paese tra i più fecondi.

Fulcro di questa seconda tappa è il periodo che va dal 1960 al 1975, dal “boom” economico (il benessere, la speranza) alla crisi fatta di svalutazione della lira, “miniassegni” e tensioni sociali. A rappresentarlo opere di Mimmo Rotella, Mario Schifano, Pino Pascali, Jannis Kounellis, Alighiero Boetti. Fino al 6 gennaio 2020.

In convenzione per i soci.

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Teatro. Avamposti

Fra Firenze, Calenzano e Sesto Fiorentino, dal 13 al 24 settembre, “Avamposti”, a cura del Teatro delle Donne di Calenzano, propone un programma dedicato al tema del genere. Primo appuntamento il 13 con “La metafisica della bellezza”, testo tratto dalle lettere che le prostitute scrissero alla senatrice Merlin quando propose di abolire le “case chiuse”. In convenzione per i soci.

Scopri di più sul programma teatrale Avamposti

Visite guidate al Centro Pecci

Prosegue fino al 6 ottobre al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato la mostra “Night Fever. Designing Club Culture 1960 – Today”, che esamina la storia del clubbing, evidenziando il ruolo di laboratori di cultura contemporanea di locali notturni e discoteche.

A partire dal 6 settembre e ogni venerdì alle 19 per cinque appuntamenti, visite guidate gratuite alla mostra riservate ai soci (con ingresso ridotto a 7 euro).

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Campi estivi per bambini e ragazzi. S-passo al Museo

A Firenze, in vacanza a casa Medici o alla scoperta dell’Orto botanico; a Castelfiorentino, l’avventura fra dipinti e fantasia al Museo Benozzo Gozzoli; a Viareggio, laboratori e percorsi al Museo del Carnevale. Sono solo alcune delle molte proposte di “S-passo al Museo”, i campi estivi per bambini e ragazzi fra i 6 e 12 anni che la Regione Toscana propone ormai da quattro anni.

Fino al 13 settembre molti musei di tutte le province aprono le loro porte ai più giovani per un’esperienza all’insegna del divertimento e della cultura. Per i soci riduzione del 10%.

Info

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