19 giugno, Porto di Pisa: una giornata per l’ambiente

La mattina raccolta PlasticaFree a Boccadarno. In programma l'installazione del Seabin, il cestino cattura plastiche, una dimostrazione di pulizia del fondale a cura di un sommozzatore. Saranno presenti alcuni atleti della Società Canottieri Arno

A Marina di Pisa, presso il Porto Turistico di Pisa, si inaugura sabato prossimo 19 giugno il trentesimo Seabin della campagna di Coop per l’ambiente. Il progetto è realizzato in collaborazione con Unicoop Firenze e Porto di Pisa.

Tante le iniziative in programma per una mattinata dedicata alla cura dell’ambiente e alla tutela delle acque.  

Raccolta di rifiuti di plastica a Boccadarno

Si parte alle 8.45 con il ritrovo al Porto di Pisa, piazzale Guardia Costiera con i volontari dell’associazione Plastic Free per la raccolta dei rifiuti nel tratto di Boccadarno vicino al fiume.

Per partecipare all’evento di raccolta è necessario registrarsi al link: https://www.plasticfreeonlus.it/eventi/19giu-marinadipisa/  

Ambiente e sport

Si continua alle 11 al Porto di Pisa con la presenza dei tanti soggetti che vivono il mare e si impegnano ogni giorno per mantenerlo pulito.

Interverrà un sommozzatore che farà una dimostrazione di come si può recuperare rifiuti anche dai fondali e dell’importanza di tutelare tutte le acque.

Parteciperanno anche alcuni atleti della Società Canottieri Arno: giovani che vivono il fiume e il mare da sportivi e che si uniscono alla tutela dell’ecosistema. Loro vivono il fiume tutti i giorni e chi più di loro vorrebbe vivere in un ambiente più pulito?

Alle 11.30 prevista l’inaugurazione del Seabin, con il taglio del nastro da parte delle istituzioni, e la dimostrazione del suo funzionamento.  

L’evento ha il patrocinio del Comune di Pisa e del Parco di San Rossore ed è sostenuto dalla Regione Toscana. 

La campagna Coop “Un mare di idee per le nostre acque”

Ritorna per il secondo anno consecutivo la campagna Coop per l’ambiente “Un mare di idee per la nostre acque“. Partita a fine aprile da Portopiccolo Sistiana (Trieste) tocca il prossimo 19 giugno Marina di Pisa, in un viaggio di responsabilità ecologica che porterà al collocamento di 34 nuovi Seabin (i cestini mangia rifiuti) in tutta Italia, che si aggiungono ai 12 già posizionati nel 2020, nei mari, fiumi e laghi di varie località del Paese.

In Toscana è già attivo un Seabin sul fiume Arno all’altezza della Società Canottieri di Firenze e un altro è previsto sulla sponda del Lago di Bilancino a Barberino del Mugello.  

Obiettivo: recuperare in un anno in tutta Italia 23 tonnellate di rifiuti, incluse plastiche e microplastiche, pari al peso di circa 1.500.000 bottiglie.

Il Seabin, il cestino catturaplastiche

Il Seabin è un cestino di raccolta dei rifiuti galleggianti, in grado di catturare circa 1,5 kg di detriti al giorno, ovvero oltre 500 Kg di rifiuti all’anno (a seconda del meteo e dei volumi dei detriti), comprese le microplastiche da 5 a 2 mm di diametro e le microfibre da 0,3 mm. Viene attaccato alla corrente per attivare la pompa ad acqua, collegata alla base dell’unità, capace di trattare 25.000 litri di acqua all’ora. 

I rifiuti vengono catturatati nel cestino interno, che può contenere fino a un massimo di 20kg, mentre l’acqua scorre attraverso la pompa e torna in mare. Quando il cestino è pieno, viene svuotato e pulito. 

Seabin può funzionare 24 ore al giorno, 7 giorni su 7 e quindi è in grado di rimuovere molti più rifiuti di una persona dotata di una rete per la raccolta manuale. Seabin inoltre potrà catturare molti rifiuti comuni che finiscono nei mari come i mozziconi di sigaretta, purtroppo anch’essi molto presenti nelle nostre acque. 

Il dispositivo risulta efficace in aree come i porti, darsene e anse fluviali poiché sono naturali “punti di accumulo”, in cui convergono la maggior parte dei rifiuti in mare.

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