Home Blog Letture in Circolo Persone normali
Persone normali

Persone normali

Autore Sally Rooney

Casa editrice Einaudi, 2020

Pagine 240

La valutazione del Circolo

Che emozione ci ha lasciato il libro?

In collaborazione con Circolo di lettura sezione soci Poggibonsi

I Circoli di lettura sono una comunità di lettori che si ritrovano, una volta al mese, per scambiarsi opinioni e sensazioni su un libro la cui lettura, individuale, è stata decisa di comune accordo.

Trama

La storia di Marianne e Connell, del loro amore giovane che pare destinato a non compiersi mai, ma è anche una tagliente riflessione sulla prevaricazione e la tenerezza in questo nostro tempo strano. Si prendono e si lasciano, si comportano sempre al contrario di come vorrebbero, si fraintendono, si allontanano e tornano a cercarsi: avranno sempre bisogno l’uno dell’altra.

La citazione degna di nota

Come due pianticelle che condividono lo stesso pezzo di terra, crescendo l’una vicino all’altra, contorcendosi per farsi spazio, assumendo posizioni improbabili.

Le nostre riflessioni

Quella tra Marianne e Connell è una storia unica, ma è anche la storia di tanti. Lei è stata cresciuta da una famiglia benestante, che le ha cucito addosso insicurezze e tanti squilibri, non ha amici e a scuola viene considerata strana. Lui è figlio di una ragazza madre, deve lavorare per mantenere gli studi, è popolare e a scuola piace a tutti.

Al college invece le parti si invertono, come a sottolineare che il primo divario tra loro è quello sociale. Ma nonostante tutto sono il loro è un legame forte e inspiegabile, che li porta continuamente a prendersi e lasciarsi, allontanarsi per poi ritrovarsi, parlare tanto senza mai comunicare. Questo fa pensare al lettore che forse non sono così normali se non riescono a dirsi quello che vogliono davvero, mai pienamente sinceri l’uno con l’altra, creando un ostacolo difficile da superare. Sembra essere l’incomunicabilità tra i due ad essere la vera protagonista di questa storia, o forse lo sono le tante grandi contraddizioni di questa generazione.

Il più grande pregio di questo romanzo è stato probabilmente il dialogo e le bellissime riflessioni scaturite tra le lettrici proprio sulla questione generazionale. Sally Rooney è una millennial, scrive la storia di due suoi coetanei e delle loro difficoltà relazionali, l’incapacità di ammettere di amare ed essere amati, la continua attenzione al giudizio altrui e le tante contraddizioni: è inevitabile per molte lettrici non riuscire a immedesimarsi del tutto in certe dinamiche che non sono altro che il riflesso della attuale situazione sociale ed emotiva dei millennial. Sono di certo loro a provare un forte senso di appartenenza leggendo questo romanzo, ma questo non ha impedito alle lettrici di farsi tante domande riguardo questo divario, di mettersi in dubbio e soprattutto di apprezzare il lavoro dell’autrice e gli spunti di riflessione che provoca una storia così schietta su un’intera generazione.

 

Non tutte le lettrici hanno apprezzato certe ripetizioni o lo stile un po’ cervellotico, ma dopo le prime difficoltà ci si abitua e la lettura diviene più scorrevole anche quando sembra che la storia non stia andando da nessuna parte. Il finale lascia un certo senso di incompletezza, probabilmente voluto, che sembra sottolineare le vicende dei due protagonisti negli anni.

Lo consigliamo a...

Ai giovani.
A tutti.

Le parole chiave del libro

Incomunicabilità

adolescenza

fraintendimenti

millennial