C’era una volta, in un piccolo teatro cosmico, un’anima pronta a debuttare. Il palcoscenico era l’universo, con le sue infinite stelle come luci scintillanti e i pianeti come sfondi cangianti. Il sipario, un velo di mistero, stava per alzarsi.
L’anima, trepidante ma entusiasta, si guardò intorno. Vide un copione intricato, pieno di sorprese e colpi di scena. C’erano pagine di gioia incontenibile, altre di dolore straziante. C’erano capitoli di amore appassionato e altri di solitudine profonda.
Il primo atto fu un’esplosione di colori. L’anima scoprì la bellezza della natura, il gusto del cibo, la dolcezza dell’amicizia. Ogni giorno era una nuova avventura, un’emozione da vivere intensamente. Ma la vita, come ogni spettacolo, aveva i suoi momenti bui. Ci furono tradimenti, perdite, momenti in cui l’anima si sentì sola e persa.
Durante gli intervalli, l’anima si rifugiava nel suo camerino, un luogo intimo dove riflettere e riposare. Lì, guardando lo specchio, vedeva un’immagine in continua evoluzione. Un bambino curioso, un adolescente ribelle, un adulto saggio.
Con il passare degli anni, lo spettacolo si fece sempre più complesso. L’anima imparò a recitare ruoli diversi, a confrontarsi con sfide inaspettate. A volte si sentiva sopraffatta, ma poi ricordava le parole del regista: “La vita è uno spettacolo meraviglioso, ma anche imprevedibile. Goditi ogni istante, anche i più difficili, perché fanno parte della trama“.
L’ultimo atto si avvicinava. L’anima, stanca ma serena, si preparò a fare il suo ultimo inchino. Guardò il pubblico, formato da tutte le persone che aveva incontrato nel suo percorso, e sorrise. Aveva vissuto una vita intensa, piena di emozioni e di esperienze uniche.
Il sipario cadde, ma lo spettacolo non finì mai. L’anima, come un’eco, continuò a risuonare nell’universo, ricordando a tutti che la vita è un dono prezioso, un viaggio straordinario da vivere con passione e intensità.
Anonimo