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L'Abbazia di Northanger

L’ Abbazia di Northanger

Autore Jane Austen

Casa editrice Garzanti, ed. 2015

Pagine 212

La valutazione del Circolo

Che emozione ci ha lasciato il libro?

Circolo di lettura sezione soci Coop Sesto Fiorentino - Calenzano

In collaborazione con Circolo di lettura sezione soci Coop Sesto Fiorentino - Calenzano

I Circoli di lettura sono una comunità di lettori che si ritrovano, una volta al mese, per scambiarsi opinioni e sensazioni su un libro la cui lettura, individuale, è stata decisa di comune accordo.

Trama

Catherine Morland, diciassettenne ingenua con l’unica passione della lettura dei romanzi gotici, abita con la sua famiglia in un villaggio di campagna.Viene invitata dai vicini di casa, i coniugi Allen, a trascorrere un periodo di vacanza nella cittadina di Bath. Qui Catherine si confronta con la società di allora, fatta di apparenza e sentimentalismo, tra un ballo, una sera a teatro ed una passeggiata nella via principale.

Agli antipodi sono le due famiglie che Catherine incontra sul suo cammino: i Thorpe e i Tilney, i cattivi e i buoni. Il viaggio di Catherine all’Abbazia di Northanger, ospite dei Tilney, la porterà a fantasticare di vivere una situazione simile a quella dei suoi romanzi preferiti.

La citazione degna di nota

Sarebbe umiliante per molte signore se potessero comprendere quanto poco il cuore dell’uomo venga colpito da quel è nuovo o costoso nel loro abbigliamento; quanto poco venga influenzato dalla trama della mussola, e quanto poco tenero sia verso la mussola a pallini, la mussola operata, la mussola leggera o la giaconetta. La donna è elegante solo per soddisfare se stessa. Nessun uomo la ammirerà di più per la sua eleganza, nessuna donna le dimostrerà più amicizia. La proprietà nel vestire e un abito alla moda basteranno al primo, e una certa trascuratezza o semplicità la renderà cara alla seconda.

Le nostre riflessioni

Una delle prime opere di Jane Austen, ancora un po’ acerba, ma comunque una lettura scorrevole e piacevole. Nella presentazione della protagonista, Catherine Morland, la Austen mostra apertamente la volontà di burlarsi delle eroine tanto amate in quell’epoca. Catherine appare subito una antieroina: sgraziata, insignificante, manchevole di fascino e bellezza e persino di qualunque conoscenza delle normali attività femminili.

Gli eventi insegneranno alla giovane non solo a non credere a intrighi e fantasmi e a calmare la sua audace fantasia ma, soprattutto, a non considerare una persona dalla apparenze, mitigando la sua ingenuità e la sua bontà di cuore.

Leggendo questo romanzo emergono due accuse della scrittrice verso il suo tempo: la convinzione che la donna non abbia la stessa capacità dell’uomo di scrivere romanzi, considerandola solo in grado di scrivere diari personali e futili lettere, carenti di argomenti; e una strenua difesa del genere letterario del romanzo, che a inizio Ottocento è considerato frivolo e contrario al buon gusto, tanto più se scritto da una donna.

Lo consigliamo a...

Agli affezionati di Jane Austen, e a chiunque voglia rivalutare la propria visione dei romanzi classici romantici.

Le parole chiave del libro

Amore

sentimenti

crescita

equivoci

ironia

parodia

romanzo