Firenze: alla scoperta dei musei scientifici e delle dimore storiche

A settembre, tutti i giorni, visite guidate gratuite con pagamento del biglietto di ingresso, riservate ai soci Unicoop Firenze

Con una visita al giorno si snoda per tutto settembre il programma di viste guidate esclusive per i soci Unicop Firenze nel Sistema Museale dell’Ateneo fiorentino.

Si inizia mercoledì primo settembre con il Museo di Geologia e Paleontologia e si finisce il 30 con l’Orto Botanico Giardino dei Semplici. Nel mezzo appuntamenti quotidiani con visite guidate che coinvolgono anche Villa Galileo, il Museo di Antropologia ed Etnologia e Villa La Quiete.

I luoghi

Il Giardino dei Semplici è il terzo Orto botanico al mondo per antichità (la sua origine risale al 1545). Qui si trovano piante primitive, come le cicadee, e alberi monumentali e ultracentenari, come il “Tasso del Micheli” con i suoi circa trecento anni di età. Sono presenti esemplari tipici della flora mediterranea e delle aree tropicali, una storica collezione di piante medicinali e velenose e la collezione di piante alimentari, con un esempio di orto sinergico. Collezioni antichissime o moderne, in uno scenario che conserva reperti e tracce del Cinquecento: un viaggio nella storia e nella “biodiversità vegetale”.

Quando? Giovedì 2, 9, 16, 23, 30 settembre

Il Museo di Paleontologia e Geologia custodisce la più grande raccolta di vertebrati e invertebrati fossili d’Italia, in gran parte provenienti da siti plio-pleistocenici della Toscana, oltre che da tante altre località d’Italia e del mondo. La collezione comprende esemplari delle collezioni granducali descritti da Niccolò Stenone e scheletri di dimensioni anche molto grandi, scavati e preparati nel corso di oltre tre secoli di raccolte. Degni di segnalazione il Mammuth del Valdarno e la balena di Orciano pisano, che viveva nel mare della Toscana di tre milioni anni fa, protagonista di un’esposizione immersiva in una sala a lei dedicata.

Quando? Mercoledì 1, 8, 15, 22, 29 settembre

Il Museo di Antropologia e Etnologia permette di ripercorrere i passi degli antropologi dell’800 e ’900, alla scoperta delle culture native. Affascinanti e unici reperti documentano l’originalità di individui e popolazioni e ci spingono in territori ignoti e lontani.

Quando? Martedì 7, 14, 21, 28 settembre

Villa La Quiete alle Montalve è una residenza storica di illustri personaggi della famiglia Medici: prende il nome dall’affresco “La Quiete che pacifica i venti”, dipinto nel 1632 e commissionato dalla granduchessa Cristina di Lorena. Il luogo racconta una storia declinata tutta al femminile: passata nel 1650 a Eleonora Ramirez de Montalvo, fondatrice di due congregazioni religiose e culturali, Villa La Quiete fu dal 1716 luogo di ritiro spirituale dell’Elettrice Palatina Anna Maria Luisa de’ Medici che fece realizzare il giardino monumentale e alcuni ambienti splendidamente affrescati.

Sede dell’Istituto delle Montalve fino a gran parte del Novecento, le religiose del convento hanno proseguito la loro opera di educazione femminile fino alle soglie del ventunesimo secolo. La Villa offre inoltre eccezionali testimonianze del Rinascimento, fra cui opere di Ridolfo del Ghirlandaio e di Sandro Botticelli.

Quando? Venerdì 3, 10, 17, 24 settembre

Villa Galileo – dal 1920 Monumento Nazionale – è l’ultima dimora del grande scienziato, confinato agli arresti domiciliari dalla condanna del Sant’Uffizio del 1633. Dalla Villa partì, per la sua prima stampa nel 1632, il manoscritto del “Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo” e qui fu completata la sua ultima grande opera, i “Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze”.

Quando? Lunedì 6, 13, 20, 27 settembre

Come prenotare

Prenotazione obbligatoria (055 2756444 da lunedì a venerdì, ore 9-13 – edu@sma.unifi.it) e soggetta a disponibilità di posti. Visite alle ore 10 e alle ore 11.
Le visite guidate sono gratuite, con pagamento del biglietto di ingresso (intero 6 € da 14 anni / ridotto 3 € 6 – 14 anni / gratuito fino a 6 anni)

Unicoop Firenze per la cultura

Favorire l’accesso alla cultura, fare in modo che anche chi non ha generalmente occasione di visitare mostre e musei possa cambiare abitudini ed avvicinarsi alle proposte di alcune fra le più importanti istituzioni culturali sul territorio, come l’Università di Firenze. È uno degli obiettivi che si pone Unicoop Firenze, per cui cultura è una delle parole chiave dell’impegno sociale:

«La collaborazione con tante realtà e istituzioni culturali toscane, fra cui l’Università di Firenze, i suoi musei e le sue dimore storiche è frutto dell’impegno concreto per diffondere la nostra idea di cultura come bene comune alla portata di tutti e come risorsa accessibile con cui nutrire bene la mente. In particolare siamo soddisfatti di inaugurare questo ciclo di visite guidate dedicate ai soci Unicoop Firenze e ai giovani, perché favoriscono la conoscenza del sistema museale universitario e un rapporto più stretto fra l’ateneo, i suoi tesori e i cittadini” fanno sapere da Unicoop Firenze.

“E’ nostro profondo convincimento che il grande patrimonio naturalistico, scientifico e culturale dell’Università di Firenze debba essere una risorsa a disposizione di tutti, in primo luogo le persone che vivono nel comprensorio fiorentino. Apriamo pertanto con grande piacere le porte dei nostri Musei ai soci Unicoop Firenze auspicando che possano godere del “bello” che secoli di paziente lavoro hanno consentito di accumulare” è quanto sottolinea Marco Benvenuti, Presidente del Sistema Museale dell’Ateneo fiorentino.

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