Dolci di Pasqua: Colomba e uova di cioccolato

Nei punti vendita Unicoop Firenze un'ampia scelta di dolci pasquali che uniscono sapori antichi e modernità nella lavorazione

C’è chi, nostalgico di panettone e pandoro, già da settimane ha iniziato a fare scorta di colombe, e chi aspetterà fino al 31 marzo per scartare le uova e scoprire le sorprese. Che siate team uova o team colomba, vista l’ampia offerta di dolci pasquali che uniscono sapori antichi e modernità nella lavorazione, la scelta è davvero complicata.

Una colomba per tutti

Per i puristi della colomba niente di meglio della versione classica, dalla pasta soffice, la glassa di zucchero e tanti canditi. Pochi ingredienti di qualità – uova fresche, farina, burro, zucchero, lievito madre, mandorle grezze di guarnizione e canditi – e 50 ore di lievitazione per la colomba firmata Banco del Gusto, nata da una ricetta di Unicoop Firenze e realizzata da fornitori toscani. La colomba è senza dubbio il dolce per eccellenza di questo periodo, disponibile in tante declinazioni diverse, da quelle classiche alle più golose, arricchite con frutti dolci, pistacchio, cioccolato e cherry.

Da quest’anno, la Pasqua è davvero dolce per tutti: fra le ultime nate in casa Coop, la colomba per chi è intollerante al lattosio, una senza glutine (che è anche senza lattosio), e c’è pure il Dolce di Pasqua vegano. Le ricette sono quelle della tradizione, per offrire momenti di dolcezza e morbidezza anche a coloro che hanno l’esigenza di escludere alcuni elementi dalla propria dieta. Nuova anche la gamma delle colombe in miniatura, senza canditi con glassa di nocciola, da regalare nei giorni di festa o da gustare a colazione o a merenda.

Uova e dintorni

Cosa sarebbe la Pasqua senza le uova di cioccolato? Fra i grandi classici Fior fiore che si sciolgono in bocca, troviamo il nocciolato gianduia, con nocciole intere italiane, e il cioccolato bianco, con granella salata di mandorle e pistacchi rigorosamente italiani.

Tante le novità di quest’anno, come il nuovo nocciolato fondente con il 40% di nocciole intere italiane, da scartare con calma e gustare in compagnia. E come non provare gli ovetti cremosi assortiti (al gusto fondente, pistacchio, nocciola e cereali), e l’uovo Coop di cioccolato finissimo al latte pensato per i bambini, con dentro la sorpresa Didò, una pasta perfetta per modellare e giocare, fatta con ingredienti naturali e sicuro per i più piccoli?

Nei punti vendita Coop.fi: uova di Pasqua personalizzate

E, per un regalo davvero speciale, in dieci supermercati di Unicoop Firenze – Arezzo viale Amendola, Centro dei Borghi Cascina, Empoli via Sanzio, Firenze Gavinana, Firenze Ponte a Greve, Lastra a Signa, Massa e Cozzile, Montevarchi via dell’Oleandro, Prato via delle Pleiadi, Sesto Fiorentino via Petrosa -, è possibile personalizzare il proprio uovo di cioccolato, inserendo all’interno un messaggio o una sorpresa per la persona amata.

Dove nascono le tradizioni

Mentre è chiaro il significato simbolico della colomba, ancora incerte restano le origini di questo dolce. Fra le leggende sulla sua nascita, la più antica risale all’assedio di Pavia da parte del re Alboino nel 572: dopo tre anni di conflitto, il popolo offrì al re longobardo un dolce a forma di colomba in segno di pace.

Ma le leggende si perdono con l’arrivo della pubblicità nella Milano degli anni ‘30. Dino Villani, dell’azienda dolciaria Motta, ebbe infatti l’idea di riproporre gli impasti e gli ingredienti usati per il panettone di Natale, cambiando la forma e creando un dolce che richiamasse la primavera e il significato della Pasqua.

Fu invece il re di Francia Luigi XIV a far realizzare il primo uovo di crema di cacao al suo chocolatier di corte, anche se la tradizione di donare le uova per Pasqua è molto più antica e risale ai Persiani, che erano soliti festeggiare la fine dell’inverno scambiandosi delle uova di gallina.

Iscriviti alla Newsletter

Le notizie della tua Cooperativa, una volta alla settimana. Guarda un esempio

Errore: Modulo di contatto non trovato.

Potrebbe interessarti