Ortaggi d’autunno: la zucca

Ricca di caroteni, stimola la produzione di vitamina A, ha proprietà diuretiche e calmanti, e si presta ad essere utilizzata in cucina in tanti modi.

Tra i colori dell’autunno spicca lei che, con il suo arancio acceso, porta in tavola gusto, salute e fantasia nel piatto: oggi parliamo di zucca, regina di Halloween e di tante ricette, dalla vellutata alla minestra, ai tortelli, ai dolci per tutti i gusti. E per chi vuole sperimentarla, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Le varietà

Non basta dire zucca, perché, in realtà esistono molte varietà di zucca, sia commestibili che puramente ornamentali, differenti per forma, colore, spessore della buccia, contenuto zuccherino della polpa, tutte comunque appartenenti alla grande famiglia delle Cucurbitacee, strette parenti di melone e cetriolo. Tra le varietà commestibili, le più conosciute sono la Cucurbita maxima, grande e tonda, e la Cucurbita moscata, in genere di forma allungata. Per scegliere quella giusta, è importante allenare l’occhio alle piccole e grandi differenze.

  • La zucca delica (C. maxima) è piccola, ha buccia verde sottile, con polpa gialla, compatta e molto dolce.
  • La berrettina piacentina (C. maxima) dalla forma a turbante, con buccia grigia e dura, e polpa dolce e farinosa.
  • La marina di Chioggia (C. maxima), ha scorza dura e rugosa e polpa gialla carico che la rende adatta alla preparazione di minestre.
  • La zucca violina (C. moscata), lunga dai 20 ai 30 cm, ha forma a pera, buccia di colore giallo arancio e polpa arancio ricchissima di carotene. E’ molto dolce ed è ideale per preparare tortelli e torte.
  • La zucca buttercup (C. moscata), ha forma a campana, con buccia verde o arancio, liscia, spessa e molto dura. La polpa è arancio, morbida e zuccherina, con un retrogusto di nocciola.

Origine e storia

Dove e quando? La zucca è una pianta originaria dell’America centrale dove antiche specie, molto povere di polpa, erano coltivate soprattutto per i semi. Tracce dei primi semi di zucca, risalenti a circa il 6.000 a.C, sono state ritrovate in Messico; nei secoli, Maya e Aztechi hanno poi selezionato varietà più carnose che venivano coltivate con mais e legumi. Fu poi Cristoforo Colombo a far conoscere le zucche in Europa dove da subito fu molto apprezzata, con una diffusione rapidissima anche nel vecchio continente.

Anche i coloni europei dell’America del Nord adottarono ampiamente la coltura delle zucche invernali, che ancor oggi, in forma di torta, sono uno dei piatti principali del Pranzo del Ringraziamento. Oggi la zucca invernale è coltivata in tutto il mondo e i maggiori produttori mondiali sono Stati Uniti, Canada, Messico, India e Cina.

Proprietà

Oltre che bella e buona, fa anche bene: è un alimento a basso contenuto di calorie, cento grammi infatti forniscono poco più di cento calorie. Come tutti gli ortaggi di colore arancione è ricca di caroteni, sostanze che l’organismo utilizza per la produzione di vitamina A e che hanno proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Contiene, inoltre, molti altri minerali e vitamine, tra cui calcio, potassio, ferro, sodio, magnesio, fosforo e vitamina E.

È ricca di aminoacidi e di una discreta quantità di fibre. Tra le tante virtù, alla zucca vengono riconosciute proprietà diuretiche e calmanti tanto che la sua  polpa viene utilizzata per lenire infiammazioni della pelle. Infine, della zucca non si butta niente: i suoi semi sono ricchi di proteine e contengono cucurbitina, una sostanza che aiuta a a contrastare le patologie dell’apparato urinario maschile e femminile.

7 curiosità sulla zucca

1) Quando comprate una zucca, picchiettarla può essere utile per capire se è buona: se la zucca sembra vuota è matura.

2) Sono necessarie circa 35 zucche per produrre un litro di olio di semi di zucca. L’olio di zucca abbassa il livello di colesterolo e aiuta a prevenire problemi di cuore e circolatori.

3) È preziosa non solo in cucina, ma anche in cosmesi e viene infatti utilizzata nella preparazione di molte maschere nutrienti per il viso.

4) Anche la buccia è edibile: per gustarla, lavatela bene e fatela bollire per almeno 30 minuti. Conditela con olio, sale ed erbe aromatiche e infornatela per 20 minuti a 200 °C. È una ricetta perfetta per creare uno snack sano e saporito.

5) La zucca è in realtà un tipo di bacca e può arrivare a pesare fino a diverse centinaia di chilogrammi.

6) Nel corso della storia è stata utilizzata anche come recipiente per il vino o per l’acqua, visto che la forma richiamava proprio quella delle ciotole. Le zucche più piccole, però, erano usate anche per contenere tabacco o polvere da sparo.

7) Nei Balcani i semi sono soprannominati “afrodisiaco del sultano” per le presunte qualità afrodisiache dovute al contenuto di magnesio, energetico e tonificante, e di zinco che stimola la produzione di testosterone.

L’idea in cucina

Buona in tutti i modi, è perfetta per un classico come il risotto. Per prepararlo, sbucciate una cipolla e tagliate a pezzetti 200 grammi di polpa di zucca. Fate soffriggere la cipolla in poco olio extravergine di oliva, aggiungete la zucca e fatela appassire leggermente. Aggiungete una tazza di riso (circa 250 grammi) e portate a cottura con brodo vegetale, sempre mescolando. Aggiustate di sale. Mantecate con parmigiano e aggiungete un pizzico di pepe.

 

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