La storia dell’Elisir di China Gambacciani: la tradizione non si ferma

Sugli scaffali dei Coop.fi lo storico liquore empolese. A produrlo oggi in uno stabilimento in località San Giusto, secondo la ricetta segreta della famiglia Gambacciani, è l'azienda Scelta Frizzante

Il segreto per star sani è la China Gambacciani“. Così recita lo slogan ancora presente nell’etichetta della bottiglia con l’elfo dal cappello rosso dell’Elisir di China Gambacciani, prodotto simbolo della tradizione liquoristica empolese, dal caratteristico colore ambrato intenso e dal gusto dolce amaro.

Da Empoli all’America

Una storia lunga 90 anni, che affonda le sue radici negli anni Trenta del Novecento, quando un commesso di farmacia, Otello Gambacciani, detto “Il Gamba”, ne inventò la ricetta da un’infusione di erbe aromatiche e officinali (alla fine ben 22!), e aprì una piccola distilleria in Lungarno Dante Alighieri distribuendo il liquore ai locali della zona. Nel dopoguerra l’Elisir arrivò anche in America, grazie al “passaparola” delle truppe dei soldati. La distilleria fu trasferita in via Tinto da Battifolle 21 in un locale più grande.

La China Gambacciani ha accompagnato un pezzo di storia della città di Empoli e della Toscana. Ancora qualche vecchio empolese ricorda la gara ciclistica Gran Premio Gambacciani nel settembre 1949 con Gino Bartali o le degustazioni gratuite del giovedì alla distilleria degli anni ’50, le sfilate nel centro di Empoli negli anni ’60, come quella con la Topolino gialla dipinta da Sineo Gemignani che diffondeva dall’altoparlante “L’Inno della China“.

g.c. Scelta Frizzante

A metà degli anni Novanta il liquorificio chiude, anche se il figlio di Otello, Leonardo, continua a custodire il segreto della ricetta e a far produrre il liquore, in quantità limitate, da soggetti terzi. Poi nel 2015, la rinascita con l’acquisizione del marchio da parte dell’azienda Scelta Frizzante guidata dal giovane imprenditore empolese, Marco Corradini, 36 anni.

Galeotto fu il pallone

Una sfida vinta, che ha fatto di un’idea nata tra le chiacchiere di un dopo partita e della passione di un giovane trentenne un progetto concreto di impresa. “Leonardo Gambacciani, il figlio de Il Gamba, era il presidente della squadra di calcio dell’Avane in cui giocavo. Dopo l’allenamento o durante le cene con la squadra capitava gli facessi domande sui liquori o sulla storia della sua azienda. Quando gli proposi di rilanciare il marchio all’inizio era titubante poi l’ho convinto. Siamo partiti da zero e ora siamo ad oltre 250 clienti.” Racconta Marco Corradini, che con il padre Corrado gestisce anche un’altra azienda storica del territorio, la Corradini Gas, fondata nel 1948 dal nonno. “Scelta Frizzante è un’azienda che già avevo, facevamo i gasatori domestici per l’acqua, poi mi sono buttato in questa nuova avventura con la Gambacciani”.

g.c. Scelta Frizzante

Ci sono voluti due anni per sistemare il capannone e ricomprare i macchinari, poi nel 2017 la partenza con la fornitura ai bar e locali della zona, con un occhio particolare al mondo della mixology (ndr l’arte di fare cocktail coniugando storia, tradizione e una profonda conoscenza dei prodotti alle tecniche più moderne), e due anni dopo la grande distribuzione e la vendita dell’Elisir di China nei supermercati Coop.fi Unicoop Firenze.

Ti aspettavi questo successo?

“Ci ho sempre creduto. È un lavoro che mi diverte, per me un motivo di orgoglio. Siamo presenti ormai in quasi tutta la Toscana”. – Commenta il Corradini. – “Devo dire grazie al sostegno morale dei miei amici ma, soprattutto, della mia famiglia e di mio padre che ha creduto sin dall’inizio nella mia idea e mi ha supportato nell’impresa.”

Chi fa i liquori?

“I liquori li faccio io, poi ho un dipendente che cura la parte commerciale. La ricetta dell’Elisir è fedele a quella originale, abbiamo lo stesso fornitore degli anni ’30. La formula è segreta, la conosciamo solo io e Leonardo che mi segue e “veglia” sulla qualità del prodotto. L’Elisir, che si trova sugli scaffali nei Coop.fi, ma anche tutti gli altri liquori che produciamo, è fatto secondo l’antica procedura”.

Come avete affrontato questi mesi di lockdown?

“Il liquorificio ho dovuto chiuderlo, abbiamo riaperto solo da poco. Serviamo molti bar, ristoranti, locali. È stato un periodo non facile. Anche se mi ritengo fortunato perché ho continuato a lavorare all’azienda di famiglia. Abbiamo lavorato molto nella produzione di bombole per l’ossigeno, un periodo intenso, ma sapevamo di contribuire con il nostro lavoro a fare qualcosa di utile in un momento di grande difficoltà”.

g.c. Scelta Frizzante

Un suggerimento per gustare al meglio l’Elisir di China?

“È un ottimo digestivo a fine pasto, ma si può bere anche in estate con ghiaccio o scaldato in inverno con un poco di acqua, zucchero e scorza di limone o utilizzarlo come base per un cocktail.”

La curiosità

Nel 1640 la China fu chiamata Chincona, in onore della Contessa Chincon, moglie del governatore del Perù, la quale la introdusse per prima in Spagna. L’elisir di China era utilizzato tra fine Settecento e metà Ottocento come farmaco antimalarico, poi nel tempo è stato utilizzato anche come tonico e digestivo e, una volta debellata la malattia in Europa, è diventato un gustoso amaro.

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