Come cucinare lo Shakshuka

Un secondo piatto semplice e ricco di sapore, di origine magrebina, entrato a far parte della cucina tradizionale israeliana

Pietanza di origine magrebina, introdotta nella cucina tradizionale israeliana dagli ebrei maghrebini emigrati in Israele, e in Italia dagli ebrei tripolini, in seguito al loro esodo insieme agli italo-libici dalla Libia nella seconda metà del secolo scorso.

La shakshuka, il cui nome significa “mistura”, si serve preferibilmente nel tegame di cottura posto al centro della tavola, e viene mangiata con pane a mollica o anche con la pita, pane piatto lievitato dalla forma rotonda, tipico della cucina Medio orientale. A base di uova e verdure, è un secondo piatto semplice, profumato e ricco di sapore. Perfetto per una ricca colazione, oppure per il pranzo o la cena. Pronto in un’ora, tra preparazione e tempo di cottura.

Gli ingredienti

  • 2 cipolle,
  • 2 spicchi d’aglio,
  • 4 peperoni rossi,
  • 500 g di pomodorini datterini Fior fiore,
  • 1 cucchiaino di cumino in polvere,
  • 1 cucchiaino di coriandolo in polvere,
  • 1 cucchiaio raso di paprica dolce,
  • 1 pizzico di peperoncino in polvere,
  • 2 cucchiai di doppio concentrato di pomodoro,
  • 4 uova Vivi verde,
  • olio extravergine d’oliva,
  • prezzemolo,
  • pane arabo o senza lievito,
  • sale e pepe

Vino consigliato: Friuli Colli Orientali Merlot

Preparazione: 30 minuti

Cottura: 30 minuti

Ingredienti (x 4 persone)

Pelate e affettate finemente le cipolle. Sbucciate l’aglio, privatelo dell’anima e tritatelo molto finemente. Pulite i peperoni, eliminate il gambo, i semi e i filamenti e tagliateli a striscioline larghe poco meno di 1 cm.

Versate in un tegame 2-3 cucchiai d’olio, scaldatelo a fiamma dolce con la cipolla affettata e l’aglio tritato. Unite le spezie in polvere e fate insaporire, quindi aggiungete il concentrato di pomodoro e mescolate. Infine, unite i peperoni e i pomodorini divisi a metà e proseguite la cottura a fiamma dolce con il coperchio per circa 15 minuti, regolando di sale e pepe e versando poca acqua quando occorre, per evitare che le verdure si asciughino troppo.

Quando i peperoni saranno cotti, create quattro incavi e rompete un uovo in ciascuno. Coprite con il coperchio e proseguite la cottura finché l’albume risulterà ben rappreso.

Nel frattempo, tritate finemente il prezzemolo. Servite subito completando con il prezzemolo tritato, pepe e pane arabo.

Questa ricetta la trovi anche nel numero di giugno 2022 della rivista Fior fiore in cucina, in vendita al costo di 1 euro nei punti vendita Coop.fi.

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