Una speciale mostra con documenti e libri dedicati a Pinocchio per celebrare il bicentenario della nascita di Carlo Collodi, lo scrittore dalla cui penna è nata la storia del celebre burattino. Ad ospitarla l’Accademia della Crusca nella Sala delle pale moderne.
La mostra si intitola “Pinocchio all’Accademia della Crusca”. Chi l’avrebbe mai detto! Il povero Geppetto si commuoverebbe a sapere il suo burattino di legno ospite d’onore all’Accademia della Crusca, il più importante centro di ricerca scientifica dedicato allo studio e alla promozione dell’italiano. Quel burattino che tanto lo fece tribolare, che saltò la scuola e si avviò all’avventura con l’amico Lucignolo, anche se alla fine tornò, tra mille avventure e disavventure, dal suo babbino caro.
La mostra
Ma lasciamo la nostra fantasia di lettori e torniamo alla mostra. Accanto alle carte autografe dell’accademica Ornella Castellani Pollidori per la sua edizione critica del 1983 dell’opera Le avventure di Pinocchio, l’esposizione raccoglie rare edizioni ottonovecentesche dei libri di Collodi, dalla prima edizione del 1884 della famosa Grammatica di Giannettino adottata nelle scuole comunali di Firenze fino a edizioni illustrate dal disegnatore Sergio Tofano (il papà del “Signor Bonaventura”). Segue una sezione che presenta ben ventidue edizioni di Pinocchio in diverse lingue straniere a testimoniare la grande fortuna internazionale della storia del celebre burattino. Sono esposte infine cinque edizioni illustrate da celebri disegnatori: Franco Iacovitti, Attilio Cassinelli, Venturino Venturi, Lorenzo Mattotti, Emanuele Luzzati.
La mostra è a cura di Rita Librandi con la collaborazione di Elisabetta Benucci, Marta Ciuffi e Federica Frongia.
Come e quando partecipare
Per partecipare alle visite guidate è obbligatoria la prenotazione su coop.fi.info/eventi
Le visite guidate sono aperte sia ai soci Unicoop Firenze che ai non soci, previa prenotazione al sito indicato sopra.
Dopo l’anteprima del 28 ottobre in occasione del convegno “Il castello di Pinocchio nella città di Acchiappa citrulli. Discutendo di Collodi nel bicentenario della nascita”, altri due appuntamenti nel 2026 per visitare la mostra: il 3 e 24 novembre alle 17. Poi sono in programma altre quattro date nel 2027: il 17 marzo, il 21 aprile, il 12 maggio e il 6 ottobre, sempre alle 17.
