Contro la violenza di genere: parte la campagna di Unicoop Firenze con il film dedicato a Giulia Cecchettin

Presentata il 5 novembre al Cinema Fiamma l’anteprima speciale per gli studenti fiorentini che apre il calendario di proiezioni nelle nove province toscane. L’iniziativa, in collaborazione con Toscana Film Commissione, sostiene la Fondazione Giulia Cecchettin. In tutti i punti vendita della cooperativa arrivano le borse d'autore e gli astucci solidali

Trasformare il dolore in un grido civile contro gli stereotipi del patriarcato ed educare le nuove generazioni all’affettività. Ha preso il via il 5 novembre a Firenze, presso il Cinema Fiamma, il ciclo di proiezioni mattutine del film “Se domani non torno” dedicate interamente alle scuole superiori. Il film, la cui produzione vede anche il sostegno di Coop, è diretto da Paola Randi e ispirato al libro Cara Giulia scritto da Gino Cecchettin.

L’appuntamento fiorentino apre il calendario di incontri che, dal 5 al 18 novembre, toccherà i capoluoghi delle 9 province toscane in cui opera la cooperativa, offrendo agli studenti l’opportunità di dialogare direttamente con i rappresentanti dei Centri Antiviolenza regionali. L’iniziativa coinvolge 19 Centri Antiviolenza e 36 scuole superiori toscane, per un totale di circa 2.700 studenti.

La mattinata ha visto la partecipazione di Cristina Manetti, assessora alla cultura e alle pari opportunità della Regione Toscana e ideatrice de La Toscana delle donne, in collegamento di Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze, e delle referenti del Centro antiviolenza Artemisia di Firenze.

L’importante campagna formativa sul territorio è stata possibile grazie alla collaborazione con Toscana Film Commission, che ha supportato la pianificazione della distribuzione del film nelle sale toscane per le scuole e per le proiezioni serali. Per la proiezione serale del 5 novembre è previsto un ingresso a prezzo scontato per tutti i soci Unicoop Firenze. Il progetto per le scuole vivrà un altro momento centrale il 14 novembre a Livorno con l’incontro-dibattito guidato dallo scrittore e divulgatore Enrico Galiano. Per i soci, l’evento speciale di punta è fissato per il 18 dicembre a Firenze, presso il Cinema La Compagnia, per una proiezione esclusiva che vedrà la presenza in sala di Gino Cecchettin.

Un messaggio di consapevolezza e cambiamento

«Il cinema ha una forza straordinaria: quella di emozionare, far riflettere e parlare soprattutto alle nuove generazioni. Questa iniziativa di Unicoop Firenze, che ringrazio per l’impegno e la sensibilità, rappresenta un’occasione preziosa per trasformare la memoria di Giulia Cecchettin in un messaggio concreto di consapevolezza e cambiamento. Contrastare la violenza di genere significa prima di tutto intervenire sulle sue radici culturali, educando al rispetto, alla libertà e alla parità e aiutando ragazze e ragazzi a riconoscere e superare stereotipi e modelli di relazione fondati sul possesso e sul controllo. È un impegno che la Regione Toscana porta avanti con convinzione, anche attraverso l’adesione all’accordo tra l’Università di Firenze e la Fondazione Giulia Cecchettin, per sostenere un progetto di formazione degli insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria. Perché la prevenzione deve cominciare fin da piccoli e coinvolgere tutta la comunità educativa. La cultura, la scuola e il cinema possono essere alleati fondamentali per costruire una società in cui nessuna donna debba più avere paura», ha affermato Cristina Manetti, assessora alla cultura e alle pari opportunità della Regione Toscana.

Un motore di cambiamento

«Con questa iniziativa vogliamo portare il tema del rispetto e del contrasto alla violenza di genere a un pubblico più ampio possibile e, in particolare, agli studenti delle scuole toscane perché siano loro il primo vero motore di un cambiamento profondo e radicale. Il cinema è un linguaggio universale straordinario per fare ‘rumore’ e rompere il silenzio. Grazie alla collaborazione con Toscana Film Commissione i Centri Antiviolenza, trasformiamo la memoria di Giulia e di tutte le donne vittime di femminicidio in un’azione civica concreta. Il nostro impegno non si ferma nelle sale ma continua ogni giorno anche attraverso le borse e gli astucci d’autore nati dai disegni originali di Giulia in vendita nei Coop.fi a sostegno della Fondazione Cecchettin, perché la spesa quotidiana può e deve essere uno strumento di cambiamento sociale», ha dichiarato Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze.

Le tappe del progetto

L’iniziativa si inserisce nella cornice di “Close the Gap”, la campagna di Coop sulla parità di genere e il contrasto alle discriminazioni che da anni porta avanti battaglie storiche, come il contrasto alla tampon tax, la sensibilizzazione contro i divari salariali e la promozione della leadership femminile. In questo contesto, il rapporto tra Coop e la Fondazione Giulia Cecchettin rappresenta un’evoluzione naturale: una sinergia nata per sostenere i progetti di prevenzione della violenza e promuovere la cultura del consenso.

Borse zaino e astucci a sostegno della Fondazione Cecchettin

Borse zaino in tela e astucci a sostegno della Fondazione Cecchettin

Dal 5 novembre, infatti, in tutti i punti vendita Unicoop Firenze saranno in vendita speciali borse-zaino in tela e astucci decorati con un disegno originale di Giulia: per ogni pezzo acquistato, 50 centesimi saranno devoluti alla Fondazione.
Quest’anno sono quasi 185.000 le borse e oltre 180.000 gli astucci ordinati dalle cooperative e in distribuzione in tutta Italia; lo scorso anno analoga iniziativa con la metà delle borse ha permesso di arrivare a una donazione pari a 37.850 euro a favore della Fondazione.

Negli scorsi mesi, Coop ha promosso un tour nei propri centri con Enrico Galiano per incontrare giovani e adulti. Questi incontri nascono dalla necessità di offrire spazi di ascolto e confronto al di fuori dei contesti tradizionali, fornendo a ragazzi e genitori gli strumenti pratici per riconoscere i segnali di una relazione tossica, decostruire i tabù emotivi e imparare a gestire i conflitti in modo sano.

Il calendario delle proiezioni per le scuole

Il programma delle proiezioni mattutine nelle sale toscane prevede i seguenti appuntamenti:

Il 5 novembre a Firenze, presso il Cinema Fiamma
Il 6 novembre a Pisa, presso il Cinema Isola Verde
Il 9 novembre a Lucca, presso il Cinema Moderno
Il 10 novembre a Prato, presso il Cinema Terminale
Il 14 novembre a Livorno, presso il Cinema Quattro Mori, con la partecipazione speciale di Enrico Galiano
Il 16 novembre a Siena, presso il Cinema Metropolitan
Il 17 novembre a Pistoia, presso il Cinema Lux
Il 18 novembre a Carrara, presso il Cinema Garibaldi

Scheda del film

Il film “Se domani non torno” è un lungometraggio (durata 107 minuti) diretto da Paola Randi e prodotto da Notorious Pictures. Il film, già presentato con grande impatto in anteprima ufficiale alla 21ª Festa del Cinema di Roma nella sezione Alice nella città, è ispirato al libro testimonianza “Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia”, scritto da Gino Cecchettin con Marco Franzoso e pubblicato da Rizzoli nel 2024. La pellicola ripercorre i tragici fatti dell’undici novembre 2023, quando la ventiduenne Giulia Cecchettin venne barbaramente uccisa dall’ex fidanzato.

L’opera, interpretata da un cast che vede Filippo Timi nei panni di Gino Cecchettin e Sabrina Martina in quelli di Giulia, non è solo la cronaca di un dramma che ha sconvolto il Paese, ma il racconto di come una famiglia sia riuscita a trasformare il proprio immenso dolore privato in una battaglia civile collettiva. La narrazione affronta con forza i temi della violenza di genere, del patriarcato e della necessità di un’educazione emotiva, legandosi strettamente alle attività di sensibilizzazione della Fondazione Giulia Cecchettin.

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