Una buona spesa per il Meyer

Dal 29 luglio all'11 agosto acquistando il cocomero baby Bio Vivi Verde Coop o una confezione di mandorle sgusciate Bio Vivi Verde Coop, o entrambe, si sostiene la Fondazione del pediatrico toscano e si accumulano punti extra sulla Carta Socio

I soci possono contribuire a sostegno delle attività della Fondazione dell’Ospedale pediatrico fiorentino anche acquistando uno o più prodotti del reparto ortofrutta dedicati al Meyer: la Cooperativa, infatti, donerà l’equivalente dei punti extra accumulati sulla Carta Socio alla Fondazione Meyer.

Insomma, è l’occasione per mangiare sano, fare del bene all’ambiente e contribuire a sostenere chi aiuta i bambini a stare meglio.

Dal 29 luglio all’11 agosto la promozione riguarda il cocomero Baby Bio Vivi Verde Coop o una confezione di mandorle sgusciate Bio Vivi Verde Coop da 70 g. Acquistandole si doneranno 40 centesimi nel caso del cocomero o 30 centesimi nel caso delle mandorle alla Fondazione Meyer, e si accumuleranno rispettivamente 40 o 30 punti sulla propria Carta Socio.

Nel frattempo continua la collaborazione tra Unicoop Firenze e la Fondazione Meyer per il sostegno dell’Ospedale pediatrico fiorentino. Con l’accordo firmato lo scorso 12 febbraio la Cooperativa si è impegnata a contribuire economicamente allo sviluppo delle attività di ricerca dell’eccellenza pediatrica fiorentina, con uno stanziamento di 100mila euro ogni anno per tre anni (2021-2023). La collaborazione va nel solco di quella che ha coinvolto cooperativa e fondazione negli scorsi tre anni, dal 2017 al 2020, con un importante impegno economico da parte di Unicoop Firenze (500.000 euro per ogni anno) finalizzato al progetto Meyer+.

Scopriamo di più sui prodotti

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Cocomero baby

Il cocomero baby è una varietà di anguria molto richiesta e apprezzata. Le prime coltivazioni risalgono ai tempi degli Egizi, lungo le sponde del Nilo. Solo alcune tipologie sono prive disemi o con semi più piccoli, la polpa è composta per oltre il 90% di acqua: per questo, oltre
a essere diuretica, è saziante pur essendo ipocalorica. Presenta un discreto quantitativo di zuccheri (fruttosio) ed è un’ottima fonte di vitamine A e C e minerali come potassio, magnesio e fosforo. Presenti anche antiossidanti, compreso il licopene, responsabile del colore rosso.

La versione “baby” offre diversi vantaggi: facilità di trasporto e riduzione degli sprechi, si conserva a lungo sia dopo la raccolta sia dopo l’acquisto, ha sapore dolce e consistenza croccante. Scegliamolo se ha un suono nitido, il picciolo umido, la buccia non troppo lucida. Esiste un attrezzo per ottenere delle palline dalla polpa dell’anguria, che risultano molto decorative per torte, coppe di frutta o gelati. Il cocomero baby è indicato anche per la preparazione di sorbetti, frullati e ghiaccioli per i più piccoli: potete utilizzare degli stampi oppure semplicemente bicchierini di plastica e stecchini in legno. Ottima l’acqua aromatizzata con pezzetti di cocomero, da portare in tavola in alternativa a bibite gassate e succhi di frutta confezionati, ideale per piccoli e grandi.

Mandorle

Le mandorle rappresentano i semi commestibili del mandorlo (nome botanico Prunus dulcis), pianta appartenente alla famiglia delle Rosacee. Appartengono all’insieme dei semi oleosi, volgarmente detti “frutta secca” ma non assomigliano ai comuni frutti: sono poveri di acqua e fruttosio, con un ridotto apporto di carboidrati e più ricchi in lipidi, proteine e calorie.

Sono un’ottima fonte di grassi benefici (monoinsaturi e polinsalturi) fibra, minerali (magnesio, calcio, ferro, rame, fosforo), vitamine del complesso B e vitamina E. Nell’alimentazione di bambini e adolescenti sono consigliate singolarmente come spuntino nella quantità di 20-30 g o per arricchire uno yogurt, un piccolo gelato, una fetta di dolce casalingo o semplicemente del pane.

Secondo le nuove linee guida per il divezzamento, è possibile offrirle anche ai più piccoli, avendo cura però di sminuzzarle sottoforma di farina o granola prima dei 3-4 anni di età.

Nelle diete vegetariane/vegane, le mandorle possono rappresentare una fonte proteica alternativa a carne e pesce; il loro consumo regolare può inoltre contribuire alla riduzione del rischio cardiovascolare in età adulta.

(le schede di approfondimento sui prodotti sono a cura dell’Unità professionale Dietetica dell’Ospedale Meyer)

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