Lorenzo Zazzeri, 31enne fiorentino campione di nuoto, ha tante idee in testa, dallo sport all’arte. Laureato in Scienze motorie, ora è al terzo anno di arti visive alla Libera Accademia di Belle Arti. Sul tema della doppia carriera sport-scuola conduce il podcast Sportiva-mente, insieme a Matteo Restivo.
Come comincia la tua giornata?
Tre mattine a settimana sono per l’allenamento, sia in palestra che in acqua, il pomeriggio è diviso tra lezioni di arti visive e progetti creativi e poi il secondo allenamento della giornata.
Si è atleti anche a tavola?
La dieta di un nuotatore è ricca di calorie e incentrata sui carboidrati, perché serve molta energia. A pranzo mangio 200-250 grammi di pasta o riso, carne bianca, uova o pesce e verdure. A cena meno carboidrati e più proteine. Al supermercato sto attento alla qualità del cibo.
Ti permetti qualche sgarro?
Anche gli sgarri servono a mantenere un equilibrio. Me ne concedo uno o due a settimana, sono goloso di dolci e cioccolato!
Competere ad alti livelli comporta molte rinunce?
Mi ritrovo nel significato originario della parola “sacrificio”, ossia “rendere sacro” ciò che si fa. Anche il tempo libero va protetto per evitare che i tanti impegni brucino le energie nervose. Io mi concedo un po’ di relax con un buon libro o un bel film.
È difficile conciliare sport e studio/vita privata?
Ho fatto del connubio scuola-sport un faro da seguire nella vita. La sfida non è soltanto cercare di superare i miei limiti, ma saper cambiare pelle rapidamente, restando sempre fedele a me stesso
Il prossimo obiettivo?
Come capitano della Nazionale vorrei guidare la squadra verso traguardi importanti, puntando sull’armonia di gruppo. Personalmente, il sogno è partecipare alla terza Olimpiade.
Le tue passioni?
Sono appassionato d’arte. Mi piacerebbe realizzare una mostra sul tema dell’acqua e dei riflessi di luce: sarebbe un ponte perfetto tra vita sportiva e artistica.
