Torna domenica 27 settembre l’appuntamento con “Corri la Vita 2026”, la manifestazione che unisce sport, cultura e solidarietà a sostegno della lotta contro il tumore al seno.
Il percorso della corsa scelto per il 2026 sarà più lungo e coinvolgente: partenza da viale Lincoln, alle Cascine, per arrivare in Piazza della Signoria, per percorrere le strade di Firenze tingendole di rosa ciclamino, il colore scelto per questa edizione per le t-shirt ufficiali di “Corri la Vita 2026” realizzate da Ferragamo, partner storico da sempre al fianco dell’Associazione.
Grazie alla collaborazione tra Corri la vita e Unicoop Firenze, nei punti vendita Coop.fi della provincia di Firenze e Prato, e al Coop.fi di Poggibonsi via Salceto, sono state vendute 15mila magliette. Una grande mobilitazione popolare, che ha permesso di donare a Corri la vita 150mila euro.
Nello specifico, i contributi dell’edizione 2026 finanziano progetti focalizzati su prevenzione, diagnosi precoce, cura e riabilitazione oncologico-psicofisica delle pazienti.
“I pettorali emozionali” realizzati con il contributo di Unicoop Firenze
Domenica 27 settembre ai varchi di partenza i partecipanti troveranno anche, fino ad esaurimento scorte, i “pettorali emozionali” realizzati con il contributo di Unicoop Firenze: potranno personalizzarli e indossarli dedicandoli alla persona per cui corrono: che magari non c’è più, che sta lottando o ha lottato in questo momento contro la malattia, e che con il suo esempio ci ha fatto capire cosa significa non arrendersi mai.
Sport, arte e cultura
La maglietta ufficiale di “Corri la Vita” sarà un pass per visitare gratuitamente il 27 settembre luoghi d’arte e cultura. Tra le novità 2026: la mostra BROKEN Il potere del Frammento a Palazzo Strozzi, il Museo del Restauro con la Cappella di Palazzo Ridolfi, l’Accademia delle Arti del Disegno, il Museo della Misericordia, l’Accademia dei Georgofili, la mostra Open negli spazi restaurati di Palazzo Buontalenti, l’impianto di potabilizzazione dell’Anconella, autentico cuore del sistema idrico fiorentino. Mete fori porta: dal Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato al Museo della Paglia di Signa.
Maggiori informazioni e dettagli sul programma 2026 della manifestazione su corrilavita.it
