A Empoli dal 18 al 20 settembre il festival /contè.sto/: 15 appuntamenti, oltre 48 ore di storie che fanno la Storia, molti luoghi della città di Empoli che diventeranno palcoscenici a cielo aperto, ospiti illustri che guideranno un viaggio straordinario nel cuore di un festival che giunge alla seconda edizione e che, grazie a grandi nomi, avrà come tema “La storia di profilo“.
Direttore scientifico del festival, una conferma, Carlo Greppi, storico contemporaneista, autore di numerosi saggi sulla storia del Novecento, di libri per ragazzi e di manuali scolastici e curatore della serie Laterza Fact Checking: la Storia alla prova dei fatti.
“Poter continuare la progettazione del festival /contè.sto/ – ha affermato il direttore scientifico – è per me un grande onore, e ringrazio di cuore la comunità cittadina e l’amministrazione di Empoli per la fiducia che mi hanno accordato. Mi auguro che anche quest’anno, grazie alla straordinaria disponibilità e di colleghe e colleghi di grande valore e in virtù del taglio scelto per la seconda edizione, le piazze del centro storico si riempiano di persone di ogni età che vengono ad ascoltare grandi lezioni di storia che possano aiutarci ad aprire i nostri orizzonti, e a pensare l’umanità al plurale”.
Un festival aperto a tutte e tutti, gratuito, che include, che costruisce comunità, cittadinanza attiva, benessere collettivo, capace di produrre relazioni sociali e di riattivare e rigenerare spazi urbani della città: /contè.sto/ occupa una posizione sempre più centrale nella più ampia programmazione culturale di Empoli.
Ospiti della kermesse sono: Pankaj Mishra (18 settembre, alle 18, piazza Farinata degli Uberti), Pier Luigi Bersani (18 settembre, alle 21, piazza Farinata degli Uberti) e Ascanio Celestini (che chiuderà il festival, 20 settembre, alle 21, sempre da piazza Farinata degli Uberti).
“Il festival /contè.sto/ rappresenta un appuntamento culturale, anche di respiro internazionale, di grande valore per la Toscana, capace di coniugare divulgazione, approfondimento e partecipazione” – evidenzia l’assessora regionale alla Cultura, Cristina Manetti .
Dichiara il sindaco del Comune di Empoli, Alessio Mantellassi:”Grazie al programma di questa seconda edizione, curata dal direttore scientifico Carlo Greppi, alziamo il livello per porre /conté.sto/ tra i grandi appuntamenti della nostra regione. Chiuderemo in grande l’estate empolese con la città che si apre a grandi ospiti e tanti altri esperti per raccontare la Storia dal punto di vista di chi, nel bene o nel male, ha contribuito a farla”.
“/contè.sto/ offre alla città la possibilità di acquisire una prospettiva più ampia sulla storia contemporanea, per via di comparazione, empatia e immaginazione” – sottolinea Matteo Bensi, assessore alla Cultura del Comune di Empoli .
“Rinnoviamo il nostro sostegno a questa seconda edizione del Festival Contesto, un evento di grande rilievo culturale che offre occasioni di riflessione comune sulla Storia, entrando nel cuore degli eventi e delle vite di coloro che ne hanno segnato il corso. È un’iniziativa ricca di spunti utili a comprendere il nostro presente e aperta alla partecipazione di tutti, che incontra il nostro impegno per diffondere la cultura come bene comune alla portata di tutti e come risorsa accessibile con cui nutrire bene la mente”, afferma Daniela Mori, presidente del Consiglio di sorveglianza di Unicoop Firenze.
Il programma
La seconda edizione del festival aprirà venerdì 18 settembre, alle 18, da piazza Farinata degli Uberti, con Una questione di punti di vista: Pankaj Mishra dialogherà con Paolo Di Paolo; alle 21, Pier Luigi Bersani, figura centrale della storia politica italiana tra la Prima e la Seconda Repubblica, sarà intervistato da Alessio Mantellassi, sindaco di Empoli su ‘politici & politiche’.
Si prosegue sabato 19 settembre, seconda giornata del festival: alle 10 da piazza Farinata degli Uberti con Vincenzo Trione che parlerà di ‘artisti & artiste’; alle 11.30, ci sposteremo in piazza Madonna della Quiete con Beatrice Falcucci su ‘esploratori & esploratrici’. Si riprenderà alle 15 con Carmine Pinto, in piazza del Popolo con ‘banditi & bandite’; alle 16, nel Chiostro degli Agostiniani (via dei Neri, 15) ci sarà Valeria Galimi che interverrà sugli e sulle ‘intellettuali’.
Nel tardo pomeriggio, alle 18, in piazza Farinata degli Uberti a salire sul palco della storia sarà Massimo Bucciantini che racconterà di ‘scienziati & scienziate’. Chiusura,alle 21, con Mariano Tomatis dal palco di piazza del Popolo che intratterrà il pubblico con una lezione speciale sulle ‘veggenti’.
Domenica 20 settembre, ultimo giorno di /contè.sto/: apertura alle 10, in piazza Madonna della Quiete con Claudio Ferlan che parlerà di ‘religiosi & religiose’; alle 11.30, Valeria Deplano da piazza del Popolo racconterà di ‘coloni & colone’.
Alle 15, nel Chiostro degli Agostiniani, incontro con Bruno Maida sul tema ‘bambini & bambine’; alle 16.30, da piazza Farinata degli Uberti sarà Valentine Lomellini a intervenire su ‘terroristi & terroriste’.
Alle 18, in piazza del Popolo si parlerà di ‘partigiane e partigiane’ con Chiara Colombini, alle 19.30, da piazza Farinata degli Uberti focus su ‘editori & editrici’ con Giuseppe Laterza.
Gran finale di questa edizione, alle 21, in piazza Farinata degli Uberti, ‘Pasolini fronte / retro’ con Ascanio Celestini intervistato dal direttore scientifico, Carlo Greppi.
Tutte le informazioni sul sito https://www.contestofestival.it/
