Emanuele Andreano, ricercatore del MAD Lab di Toscana Life Sciences

Trent'anni, originario di Battipaglia, è uno degli scienziati del team del prof. Rino Rappuoli impegnati nella ricerca sugli anticorpi monoclonali

Nome: Emanuele Andreano

Età: 30 anni

Luogo di nascita: Battipaglia (Salerno)

Ruolo e compiti: fra i miei compiti specifici c’è stato all’inizio il coordinamento con l’Ospedale Spallanzani di Roma per la raccolta del sangue da pazienti infetti, poi l’isolamento delle cellule B che producono gli anticorpi. Successivamente ho proceduto all’identificazione degli anticorpi neutralizzanti che presto saranno in fase di sperimentazione clinica.

Vita da ricercatore: lavoro generalmente dalle 8 alle 21, ma in questo periodo è capitato spesso di lavorare fino alle 2 di notte.

Il plus di Toscana life sciences: alcuni preferiscono le grandi città, per me invece il fatto di vivere a Siena, di essere circondati da una bellissima campagna, è un valore aggiunto. Inoltre, qui siamo all’interno di un vero e proprio “hub” scientifico che permette di scambiare competenze e di confrontarsi con altre realtà del territorio.

Il Covid-19 per me è: una tremenda pandemia che ha messo in ginocchio il mondo dal punto di vista sanitario ed economico, ma anche una sfida che, come ci ha detto Rino Rappuoli, avevamo il dovere morale di affrontare. Questo ha significato per me una grande crescita personale e professionale e motivo di grande orgoglio per i risultati ottenuti fino ad ora.


Sosteniamo la ricerca e i ricercatori del MAD Lab!

Sosteniamo la ricerca oggi per tornare vicini domani è la raccolta fondi a favore della ricerca sugli anticorpi monoclonali portata avanti dal MAD Lab di Fondazione Toscana Life Sciences, promossa da Unicoop Firenze insieme a a Coop Alleanza 3.0, Unicoop Tirreno, Coop Centro Italia, Coop Unione Amiatina e Coop Reno.

L’obiettivo è sostenere i ricercatori e finanziare la ricerca, dando opportunità a giovani talenti che possono cambiare il nostro futuro, a partire dalla cura per il Covid.

Fino al 6 gennaio si può contribuire a favore della ricerca scientifica donando punti della Carta socio o denaro alle casse, sulla piattaforma on line di Eppela e con bonifico bancario sul conto corrente dedicato IT57I0306909606100000175655. 

Le cooperative che aderiscono alla campagna raddoppieranno quanto raccolto e i risultati via via raggiunti saranno monitorati e comunicati. 

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