Al Coop.fi di San Miniato parte la raccolta bottiglie Pet

Inaugurato nel parcheggio del Coop.fi l’ecocompattatore che permette di avviare il processo di economia circolare

È stato inaugurato questa mattina a San Miniato, nel parcheggio del Coop.fi, l’ecocompattatore che potrà raccogliere le bottiglie in PET conferite dai consumatori, alla presenza di Simone Giglioli, Sindaco di San Miniato, di Angela Bagagli, presidente della sezione soci Coop Valdarno Inferiore e di alcune scuole del territorio. 

Gli ecocompattatori sono macchinari dove i cittadini possono consegnare le bottiglie in PET che hanno contenuto liquidi alimentari, avendo vantaggi per sé (nel caso del Coop.fi di San Miniato, 1 punto equivalente ad un centesimo per bottiglia conferita) ma soprattutto per l’ambiente.  

Le macchine compattanti pressano in grossi sacchi al loro interno le bottiglie in PET conferite da soci e clienti. Una volta riempito il contenitore, il PET compattato viene raccolto in apposite gabbie metalliche che si trovano presso lo scarico merci del negozio o nelle aree ecologiche a servizio del centro commerciale. Lì vengono ritirate dal Consorzio Coripet, partner di Unicoop Firenze in questo progetto di tutela dell’ambiente.  

Oltre a quello inaugurato oggi, sono quattro gli ecocompattatori già installati nei centri commerciali di Unicoop Firenze. Il primo è stato, lo scorso 16 dicembre, quello del Centro*Sesto a Sesto Fiorentino, il secondo il 19 gennaio nel Centro*Empoli, il terzo il 22 febbraio installato al Centro Coop di Poggibonsi Salceto e l’ultimo, il 20 ottobre nel parcheggio del Centro dei Borghi di Cascina.  

Obiettivi del progetto

In prospettiva, Unicoop Firenze, attraverso l’ecocompattatore di San Miniato, e gli altri già installati nell’ambito del progetto pilota, conta di raccogliere due milioni di bottiglie in un anno. In ogni punto vendita, infatti, si può arrivare fino a 2-3 mila bottiglie al giorno. Tradotto in CO2 non immessa nell’ambiente, si parla di circa 25 tonnellate di CO2 risparmiate in un anno e di una diminuzione importante di rifiuti dispersi nell’ambiente, in quanto tutti i processi che creano una valorizzazione del rifiuto generalmente contrastano l’abbandono del rifiuto. In questo caso il “guadagno” di un centesimo ogni bottiglia portata all’ecocompattatore vuole valorizzare l’impegno ambientale del socio.  

“Attraverso gli ecocompattatori le bottiglie in PET avranno una seconda vita: verranno riciclate e torneranno ad essere contenitori alimentari, secondo il procedimento “bottle to bottle” – dichiara Nicola Fredducci, di Unicoop Firenze – la loro installazione nei centri commerciali è un passo avanti per il rispetto dell’ambiente e arriva per rispondere alle esigenze di soci e clienti sempre più desiderosi di fare la propria parte per il Pianeta”.  

“Una bella iniziativa, voluta dall’amministrazione, che si realizza grazie a Unicoop Firenze e alla sua sezione soci Valdarno Inferiore e grazie a Coripet. Un altro tassello aggiunto all’impegno sulle buone pratiche e sulla loro valorizzazione che si articola attorno alla necessità di costruire cittadini sempre più sensibili ai temi ambientali, che si oppongono a inciviltà, maleducazione, scarso rispetto, ma anche e soprattutto disinteresse. 1.000 bottiglie al giorno sono un impegno enorme alla riduzione delle emissioni climalteranti, ma ancor più sono un grande valore culturale per affrontare le sfide di economia circolare che ci attendono. Tramite questo ecocompattatore, Unicoop Firenze e la locale sezione soci Coop daranno un importante contributo all’opera di avvicinamento dei cittadini e al loro coinvolgimento su temi ambientali che necessitano sempre dell’impegno di ciascuno di noi” dichiara Simone Giglioli, Sindaco del Comune di San Miniato. 

“Siamo molto soddisfatti della presenza dell’ecocompattatore al Coop.Fi di San Miniato, per due motivi: da una parte perché si tratta di una opportunità importante e concreta per i nostri soci per fare un atto sostenibile come conferire le bottiglie di PET in un apposito contenitore che le avvia ad una seconda vita, dall’altra perché iniziative come queste ci permettono di fermarci tutti a riflettere sui nostri stili di vita e ci danno la possibilità di migliorarli, anche nelle piccole cose e con piccoli gesti” afferma Angela Bagagli, presidente sezione soci Coop Valdarno Inferiore. 

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