Un grande successo di solidarietà quello della cena realizzatail 9 gennaio al Circolo Arci Luigi Norfini di Livorno per raccogliere fondi per la campagna di solidarietà della Fondazione Il Cuore si scioglie per finanziare lo studio di giovani palestinesi, realizzata in collaborazione con l’Università di Firenze, la Comunità Islamica di Firenze e la Toscana, il Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira e la Fondazione Giovanni Paolo II.
Oltre 2800 euro raccolti e oltre 100 i partecipanti. Tra gli intervenuti anche Mia Diop, vicepresidente della Regione Toscana e Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze e della Fondazione Il Cuore si scioglie.
Dalla Fondazione Il Cuore si scioglie e da Unicoop Firenze il ringraziamento a tutti i soci della costa e a tutti i volontari che hanno contribuito alla realizzazione di questo evento.
Un messaggio di pace e di speranza
«Quello che vediamo succedere, giorno dopo giorno, all’altra sponda del mare, non può lasciarci indifferenti. Gaza e la Palestina vivono un momento particolarmente doloroso e incerto, una pagina di storia e di violenza terribile. Nessuno di noi avrebbe voluto trovarsi davanti a tutto ciò e in modo così drammaticamente impotente. Di fronte alla difficoltà di fare qualcosa per le persone colpite da questo conflitto, abbiamo allora pensato al futuro dei giovani e il loro futuro non può che passare attraverso il completamento degli studi, brutalmente interrotti dalla guerra» ha dichiarato la presidente Daniela Mori in occasione della conferenza stampa di lancio della campagna lo scorso 13 dicembre. «Non sono gocce nel mare: laddove la guerra distrugge ogni dialogo, lanciamo queste iniziative come messaggi di speranza e di pace per costruire ponti di solidarietà concreta fra popoli».
Un’iniziativa corale per rispondere alla crisi umanitaria provocata dalle violenze su Gaza e la Cisgiordania, che in due anni hanno distrutto tutte le sedi universitarie nella Striscia, compromettendo il futuro di migliaia di studenti. Una volta individuati gli studenti, il progetto garantirà un accompagnamento sicuro e organizzato per l’ingresso in Italia tramite l’attivazione di un corridoio dedicato.

Obiettivi della campagna
L’obiettivo è finanziare borse di studio della durata di tre anni, garantendo anche vitto, alloggio, corsi di lingua, supporto psicologico, copertura sanitaria, attività di tutoraggio e abbonamento ai trasporti locali. Beneficiari saranno 8 studenti universitari palestinesi, iscritti a corsi di laurea triennali, magistrali supportati da studenti tutor e 2 ricercatori.
Il progetto vuole garantire agli studenti palestinesi l’opportunità di completare, in sicurezza, il proprio percorso formativo in Italia, senza perdere anni di studi fondamentali, prevedendo anche un supporto al rientro volontario in Palestina e al loro reinserimento nella comunità locale tramite la rete dei partner. L’obiettivo è favorire il percorso educativo in un contesto sicuro, affinché gli studenti possano poi rientrare nel proprio paese o scegliere in modo consapevole dove proseguire la loro vita e il loro percorso professionale o accademico.
L’Università di Firenze contribuirà con l’esonero delle tasse universitarie e l’accompagnamento nella gestione della carriera accademica attraverso l’assegnazione di tutor universitari dedicati. La Comunità islamica, grazie ai propri legami con il territorio palestinese, si occuperà della logistica del viaggio e delle fasi preliminari (supporto all’ottenimento dei documenti necessari per l’espatrio; coordinamento delle fasi di viaggio; organizzazione della presa in carico all’arrivo in Italia ecc..). La Fondazione Giovanni Paolo II, tramite la messa a disposizione di un operatore specializzato in prima accoglienza, supporterà l’arrivo in Italia, il primo ingresso e tutte le pratiche necessarie per rendere effettivo e immediato l’inserimento sul territorio italiano. Il Centro Internazionale Studenti La Pira provvederà ad attivare corsi di lingua italiana ai beneficiari sia in territorio palestinese che durante tutto il percorso universitario.
Si può ancora contribuire al progetto!
La raccolta fondi termina il prossimo 13 gennaio. Si può contribuire donando alle casse dei punti vendita Unicoop Firenze 1, 5, 10 euro oppure 100, 500, 1000 punti dalla Carta Socio Unicoop Firenze comunicando il codice “Studenti Palestina”. La Fondazione Il Cuore si scioglie raddoppierà quanto sarà raccolto alle casse.
