Le nuove proposte Under 30

Una breve rassegne delle proposte che Unicoop Firenze dedica ai giovani tra i 18 e i 29 anni per giovani dai 18 ai 29 anni, soci e non. Tante opportunità a cui prendere parte gratuitamente, o con forti sconti, registrandosi sul portale dedicato di Unicoop Firenze

Andare ai concerti allunga la vita, anche di 10 anni. Perché, dice una ricerca britannica, aumenta il senso di benessere. C’è da scommettere che guardasse più al lato ludico che a quello della propria longevità quell’89,1% dei 18-24enni che, nel 2024, ha partecipato almeno una volta a un’attività di spettacolo o intrattenimento fuori casa, e dunque concerti, musei/mostre, siti archeologici e monumenti, teatro, cinema, eventi sportivi e luoghi da ballo. È, ci dice l’Istat, la fascia d’età con il livello massimo di partecipazione culturale.

Un indicatore interessante riguarda il territorio: nel 2023 andava a musei e mostre il 37,4% della popolazione del Centro-Nord contro il 23,3% del Mezzogiorno. Tradotto: vivere in un territorio ricco di offerte culturali fa la differenza, così come la fa la capacità di creare proposte che siano in grado di intercettare e trattenere il pubblico e che siano anche economicamente sostenibili: è sempre l’Istat a dirci che nel 2023 le famiglie italiane hanno destinato a ricreazione e cultura il 5,8% della propria spesa per consumi, contro una media UE del 7,6%.

Le proposte di Unicoop firenze

L’attenzione alla diffusione della cultura non è una novità per Unicoop Firenze, che ormai da molti anni, grazie ad accordi stretti con molti soggetti, offre ai propri soci – di qualsiasi età – la possibilità di partecipare a spettacoli e concerti, o frequentare mostre e musei, a prezzi agevolati.

Una vera e propria alleanza che si è consolidata con il progetto “Under 30 – accendi la cultura” per giovani dai 18 ai 29 anni, soci e non: è per loro l’opportunità di prendere parte gratuitamente, o con forti sconti, registrandosi sul portale dedicato di Unicoop Firenze, a un ampio ventaglio di proposte.

A Firenze

Fra i prossimi appuntamenti ci sono, a Firenze, le prove generali delle opere del Maggio Musicale Fiorentino: «Aprire le porte del Maggio ai giovani significa condividere un patrimonio capace di emozionare, farci riflettere e farci sentire parte di una comunità. È questo lo spirito della collaborazione con Unicoop Firenze, che siamo felici di rinnovare per il 2027. Vogliamo che il primo ingresso nel nostro teatro diventi l’inizio di un forte legame e che ogni giovane possa sentirsi accolto, incuriosito, coinvolto, emozionato» dice il sovrintendente Carlo Fuortes.

Prossimi appuntamenti Simon Boccanegra di Verdi e Les contes d’Hoffmann di Offenbach, rispettivamente il 13/11 e il 17/12. Da segnare in calendario: per l’anteprima di A midsummer night’s dream di Benjamin Britten, opera inaugurale del Festival 2027, è prevista «una festa in teatro riservata al pubblico under 30: un momento per incontrarsi e condividere le emozioni della serata».

Al polo espositivo di Palazzo Strozzi, sempre a Firenze, i momenti speciali di incontro per i giovani proseguono con le “Strozzi Night”, dove l’arte diventa una festa. Una collaborazione, quella fra Palazzo Strozzi e Unicoop Firenze che «nasce dalla volontà condivisa di avvicinare sempre più le nuove generazioni alla cultura, creando occasioni concrete per vivere il Palazzo come uno spazio accessibile e partecipato», dice il direttore generale della Fondazione, Arturo Galansino.

In attesa delle “Strozzi Night” (prossimi appuntamenti il 7, 14 e 21 gennaio), ecco l’invito di Galansino a partecipare, il 27 novembre, all’Auditorium del Teatro del Maggio, all’evento organizzato per il ventennale di Palazzo Strozzi, «un anniversario che vogliamo condividere con tutta la città e, in particolare, con le nuove generazioni che rappresentano il futuro della nostra istituzione».

Alla Pergola e al Nuovo Rifredi Scena Aperta, e al Teatro Era di Pontedera (PI), sono 21 i titoli della programmazione 2026-17, con le molte iniziative legate alla TT Young Card del Teatro di Toscana.

«Aprire il teatro ai giovani non è una semplice scelta di biglietteria o un’operazione d’occasione, ma rappresenta il cuore strategico e culturale di tutta la nostra azione – dice il direttore generale della Fondazione Teatro della Toscana, Walter Zambaldi -. La nostra strategia punta a superare l’idea del teatro come luogo chiuso, trasformandolo in una casa aperta, accessibile e radicata nel territorio. Attraverso la collaborazione virtuosa con Unicoop Firenze e una programmazione capace di intrecciare formazione, spettacoli di qualità e occasioni di incontro, riconosciamo nei giovani i veri protagonisti del presente della scena teatrale».

Nel resto della Toscana

Ancora, in ordine sparso, appuntamento con l’opera e le prove generali aperte al Verdi di Pisa (il 2/12 L’occasione fa il ladro di Rossini) e, al Goldoni di Livorno, dove l’8/11 si può assistere anche alla rappresentazione di Dido and Aeneas di Purcell. Sempre a Pisa, visite guidate alla mostra che Palazzo Blu dedica a Edward Hopper (12/11; previsti altri 4 appuntamenti fra dicembre e marzo).

È legato al trittico lirico Amore in tre tempi / The discussion / Il telefono il nuovo progetto del Teatro del Giglio Giacomo Puccini di Lucca: l’8/11 al Teatro di Ponte a Moriano (LU) la possibilità di assistere a prove e allestimento, interagire con i protagonisti e concludere con la visione dello spettacolo.

«L’idea di fondo è semplice: il teatro non è una vetrina da guardare in silenzio, ma un’officina. Se ai ragazzi facciamo vedere come “funziona la macchina” da dentro e li rendiamo protagonisti, li conquistiamo davvero», dice il direttore artistico Cataldo Russo. Ancora, i Teatri di Siena propongono, sempre al Teatro dei Rinnovati, Anna dei miracoli (7/11) e, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Josephine Baker – Danzare la libertà (25/11); e i Teatri di Pistoia la danza contemporanea con i due duetti Life in lycra / Pas de cheval (7/11, Piccolo Teatro Mauro Bolognini) e la prima assoluta dell’Antigone di Brecht (21/11, Il Funaro).

Infine, grazie alla collaborazione fra Unicoop Firenze e il Teatro Metastasio di Prato, le porte delle sale teatrali si apriranno per una selezione di anteprime degli spettacoli in cartellone per portare i più giovani a scoprire «dove nasce davvero la magia del teatro»: a novembre il progetto propone lo spettacolo Malamente (4, Teatro Magnolfi) e le prove generali di Quinto non uccidere (16, Teatro Fabbricone) e Passato remoto (23, Teatro Magnolfi).

Il 6 novembre c’è poi un nuovo appuntamento con “Centro Pecci Night”, la serata di apertura straordinaria che permette di visitare fino a mezzanotte tutte le mostre in corso, arricchita da “e se ci entrassi dentro?”, il programma di incontri, performance e musica sperimentale. Grazie al progetto “Accendi la cultura” gli under 30 hanno l’opportunità di partecipare gratuitamente alla serata attraverso l’iniziativa “Dentro l’opera”, che propone un focus di circa 15 minuti dedicato a un’opera della collezione o a un lavoro scelto tra le mostre temporanee in corso, raccontato dal direttore, dai curatori o dallo staff del Centro Pecci: questa sera sarà il direttore del Centro Pecci, Stefano Collicelli Cagol, ad accompagnare gli under 30 alla scoperta dell’opera The paper lamp di Luis Fratino.

Impossibile citare tutti i soggetti che hanno deciso di aderire al progetto Under 30: l’invito è a consultare il sito di Unicoop Firenze e a iscriversi spuntando il sì per ricevere la newsletter dedicata alle opportunità culturali, così da restare sempre aggiornati.

coopfi.info/under30

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