Duemila presenze e 70 eventi

Si conclude un mese di Festa Bibliocoop, le iniziative della comunità dei lettori di Unicoop Firenze. Con le ultime due inaugurazioni, sale a 39 il numero delle Bibliocoop

Conclusa la prima edizione della Festa Bibliocoop

Per molti appassionati del libro è stata una occasione per ritrovarsi, per altri un momento di scoperta. Da scoprire, durante questa prima edizione della Festa delle Bibliocoop, c’era il mondo delle Bibliocoop, la formula di Unicoop Firenze che porta i libri nei supermercati e ci ha costruito intorno un gruppo di volontari della cultura.

Sono 39, comprese le ultime due aperture a Le Piagge e a Tavarnelle Val di Pesa, i luoghi del libro nei Coop.Fi. Ma soprattutto sono 39 le comunità di lettori che, all’interno e con il supporto delle sezioni soci di Unicoop Firenze, portano avanti il servizio di prestito di libri, incontri e presentazioni di nuovi volumi e tutte le altre attività che ruotano intorno al libro.

Il bilancio della Festa

La Festa delle Bibliocoop 2019 si è svolta con 34 “open day” o giornate delle porte aperte nelle Bibliocoop, a cui si sono aggiunti appuntamenti di presentazione di libri ed altre attività “collaterali” come laboratori e letture animate per grandi e bambini, per un totale di 70 eventi.

In tutto sono oltre duemila le persone che hanno preso parte alla Festa delle Bibliocoop che ha toccato 39 luoghi fisici della cooperativa, con interventi, fra gli altri, di autori di richiamo come Leonardo Becchetti, Paolo Mieli, Francesco Tullio Altan, Pietro Bartolo e Sandro Veronesi, che ha concluso la Festa giovedì scorso al Parco*Prato con la presentazione del suo ultimo volume Il Colibrì, uscito il 24 ottobre 2019.

Sandro Veronesi ospite della sezione soci Coop alla Bibliocoop del Parco*Prato

Nuovi libri sugli scaffali

Durante il mese della Festa delle Bibliocoop, inoltre, 4.000 nuovi titoli sono arrivati sugli scaffali delle Bibliocoop (per un investimento di 50.000 euro) e sono andati ad integrare il patrimonio libraio di 50.000 titoli a disposizione.

La scelta dei libri era stata redatta negli scorsi mesi dai volontari, interpellati attraverso un questionario e chiamati a indicare quali nuovi libri avrebbe voluto nella loro Bibliocoop. La scelta dei libri da acquistare e da mettere a disposizione dei lettori, insieme alla possibilità di proporre e organizzare iniziative culturali e presentazioni di libri e di partecipare ai più importanti eventi nazionali sul tema della lettura rientrano infatti fra le attività dei volontari Bibliocoop. 

Paolo Mieli ospite della sezione soci alla Bibliocoop del Centro*Ponte a Greve

Una comunità di lettori e volontari in crescita

Una comunità che contava ad inizio ottobre circa 450 volontari, a cui si sono aggiunte, grazie agli open day, altri 50 soci che nelle prossime settimane inizieranno a collaborare con le Bibliocoop.

“Si conclude positivamente la prima Festa delle Bibliocoop: il risultato per noi più importante è l’incremento dei volontari della cultura che inizieranno a prendere parte alle attività delle Bibliocoop nelle prossime settimane. Per Unicoop Firenze favorire l’accesso alla cultura è uno dei fondamenti statutari e attraverso la passione per i libri possiamo coinvolgere sempre più soci e clienti e renderli protagonisti attivi e propositivi di un impegno culturale che significa cittadinanza attiva. Laboratori, circoli di lettura, presentazioni di libri e visite agli eventi nazionali dedicati al mondo del libro sono momenti importanti di socialità e partecipazione, oltre che di approfondimento delle tematiche più attuali” – fanno sapere da Unicoop Firenze.

Uno sguardo al futuro

Per il 2020, le attività di Bibliocoop proseguono con l’organizzazione delle visite dei volontari ai maggiori eventi nazionali legati al mondo dell’editoria e con l’attuazione del Patto regionale per la lettura, che vede Unicoop Firenze al fianco della Regione Toscana.

“L’obiettivo – spiega la vice presidente ed assessore alla cultura della Toscana, Monica Barni – è far crescere l’abitudine alla lettura in chi oggi legge poco o ha smesso di leggere”.

Purtroppo in Italia si legge sempre meno dopo aver concluso il percorso scolastico, quando cioè leggere diventa una scelta e non più un obbligo. “La lettura – rimarca la vice presidente – deve invece essere (o tornare ad essere) un’abitudine sociale”.
“Non leggere è un problema. È un problema anzitutto di cultura civile – ricorda la vicepresidente -. “Serve un’azione duratura nel tempo e un’alleanza vasta, per abituare i cittadini a leggere fin da piccoli e soprattutto per far sì che non smettano una volta cessati gli studi. Dobbiamo aumentare il pubblico dei lettori, perché la lettura è strumento indispensabile per esercitare una cittadinanza piena e responsabile oltre che un elemento di coesione e inclusione sociale”.

Per farlo serve una rete tra tutti gli attori coinvolti: biblioteche e reti documentarie, le associazioni degli editori, le librerie indipendenti, le scuole, le associazioni culturali e di volontariato, gli ospedali o le sale di attesa degli ambulatori anche, i supermercati e i centri commerciali.

Altan al Centro*Lucca con i volontari Bibliocoop

Bibliocoop, infatti, nasce nel 2010 a seguito di un accordo fra Regione Toscana e Unicoop Firenze, volto a portare il prestito dei libri anche fuori dalle classiche biblioteche.

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Vieni in Bibliocoop

Hai una passione per i libri e un po’ di tempo da dedicare, ma ha anche voglia di stare insieme ad altri e condividere la passione per la lettura: questo l’identikit del volontario in Bibliocoop. Se ti riconosci in queste caratteristiche scrivi a biblicoop@unicoopfirenze.coop.it

Come volontario, potrai condividere la scelta dei libri da acquistare e da mettere a disposizione dei lettori, proporre e organizzare iniziative culturali e di presentazione di libri e partecipare ai più importanti eventi nazionali sul tema della lettura.

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