Cinquanta e cinquanta. Il radiodramma che ti fa leggere.

Con questa prima puntata tratta dal prologo del libro "La briscola in cinque" dello scrittore toscano Marco Malvadi diamo il via al radiodramma di Gutenberg, il nuovo podcast prodotto in collaborazione con la Fondazione Accademia dei Perseveranti, per la regia di Andrea Bruno Savelli, e curato da Mira!.

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Bibliocoop è una comunità di lettori nata nel 2010 da un progetto di Unicoop Firenze in collaborazione con la Regione Toscana per favorire l'accesso al libro e alla lettura.

Cinquanta e cinquanta è un podcast prodotto da Fondazione Accademia dei Perseveranti per il blog Gutenberg, promosso da Unicoop Firenze e curato da Mira!

La letteratura non è soltanto una delle pietre fondanti della nostra civiltà, ma anche del nostro modo di vivere. Grazie alla letteratura è stato possibile viaggiare prima dei moderni mezzi di locomozione. È stato, ed è possibile, conoscere nuove culture, rivivere gli orrori dell’umanità per tenerli sempre presenti come monito per il futuro. Ma la letteratura è anche un modo per trovare nuove strade, nuove vie, nuovi mondi.

Con la letteratura si sono immaginati futuri che poi si sono avverati. La letteratura è una fonte di ispirazione, per quando si è felici e quando si è disperati. Leggere è un’attività straordinaria. Fa ridere. Sognare. Immaginare. Porta luce dove c’è buio. Ed aiuta a lenire e tranquillizzare quando si soffre.

Vedere realizzati i capolavori della letteratura in film, serie, e qualsiasi altra forma di intrattenimento è un grande regalo che ci siamo dati con la tecnologia e le moderne forme di arte. Ma leggerli alimenta la nostra fantasia e immaginazione. Fa sì che noi costruiamo i personaggi, inventiamo le inquadrature, le scenografie. Leggere è la palestra migliore possibile per la nostra mente. Per il nostro spirito. Per la nostra vita. E allora vi invitiamo a fare come si faceva una volta: fifty-fifty, cinquanta e cinquanta…

Prendiamo un romanzo di un grande autore toscano e lo leggiamo, anzi lo interpretiamo. Lo facciamo con tutto quello che serve. Un attore per interpretare uno ed un solo personaggio. Una regia e poi rumori, suoni, musiche.

Ma… ci fermiamo a metà.

L’altra metà la leggete da soli, a voi la regia, i personaggi, le scene e le inquadrature! Perché chi legge ha sempre una via d’uscita, un’isola su cui c’è sempre il sole, un amico infinito.

Fifty-fifty, cinquanta e cinquanta, il cinquanta per cento dell’infinito.

La briscola in cinque

di Marco Malvaldi (Sellerio editore)
Regia di Andrea Bruno Savelli
Producer Neri De Donato

In questa prima puntata il Prologo del libro.

La rivalsa dei pensionati. Da un cassonetto dell’immondizia in un parcheggio periferico, sporge il cadavere di una ragazza giovanissima. Siamo in un paese della costa intorno a Livorno, l’immaginaria Pineta, “diventata località balneare di moda a tutti gli effetti, e quindi la Pro Loco sta inesorabilmente estinguendo le categorie dei vecchietti rivoltandogli contro l’architettura del paese: dove c’era il bar con le bocce hanno messo un discopub all’aperto, in pineta al posto del parco giochi per i nipoti si è materializzata una palestra da body-building all’aperto, e non si trova più una panchina, solo rastrelliere per le moto”.

L’omicidio ha l’ovvio aspetto di un brutto affare tra droga e sesso, anche a causa della licenziosa condotta che teneva la vittima, viziata figlia di buona famiglia. E i sospetti cadono su due amici della ragazzina nel giro delle discoteche. Ma caso vuole che, per amor di maldicenza e per ammazzare il tempo, sul delitto cominci a chiacchierare, discutere, contendere, litigare e infine indagare il gruppo dei vecchietti del BarLume e il suo barista. In realtà è quest’ultimo il vero svogliato investigatore.

I pensionati fanno da apparato all’indagine, la discutono, la spogliano, la raffinano, passandola a un comico setaccio di irriverenze. Sicché, sotto all’intrigo giallo, spunta la vita di una provincia ricca, civile, dai modi spicci e dallo spirito iperbolico, che sopravvive testarda alla devastazione del consumismo turistico modellato dalla televisione.

Con

Andrea Bruno Savelli, Nicola Pecci, Tommaso Becchi, Gabriele Mirulla, Neri De Donato, Mario Salvaderi, Valerio Ranfagni, Mauro Tinacci, Sergio Forconi, Mauro Monni, Filippo Nicosia, Luigi Monticelli, Diletta Oculisti, Marco Brogi, Alessia Bartolozzi, Manola Nifosì

Produzione Fondazione Accademia dei Perseveranti.

Buon ascolto!

( a cura di Mira!)

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