Sulle Vie di Dante

Visite guidate gratuite fra antichi borghi, pievi e castelli alla scoperta del territorio della Città Metropolitana di Firenze, aretino e ravennate

Itinerari guidati gratuiti alla scoperta del territorio della Città Metropolitana di Firenze, di quello aretino e ravennate, sulla scia dei luoghi e dei personaggi citati nei versi di Dante.

Da Firenze, città natale dell’Alighieri, a Fiesole, da cui il poeta faceva discendere il popolo fiorentino, per proseguire nel cuore del Mugello, nei territori sottoposti nell’Alto Medioevo al controllo degli Ubaldini, potenti feudatari locali citati più volte da Dante nella Commedia: da San Piero a Sieve-Scarperia a Borgo San Lorenzo, da Marradi a San Godenzo e a Dicomano. Poi, sulle orme del marchese Maghinardo Pagani da Susinana, a Brisighella e Faenza, mentre la rievocazione delle vicende legate alla battaglia di Campaldino e al soggiorno dantesco al Castello dei Conti Guidi condurrà nel borgo di Poppi, nel cuore del Casentino.

Visite di mezza giornata il sabato e la domenica nei mesi di giugno, luglio, settembre, ottobre. Massimo 9 partecipanti. Visita guidata dalle ore 10 alle ore 13.

Il calendario

  • Firenze: 5 giugno, 26 giugno, 4 luglio, 25 luglio, 31 luglio, 2 ottobre, 24 ottobre
    Una visita animata nel cuore del centro storico fiorentino, con riferimenti che andranno a toccare i luoghi fondamentali legati alla figura del sommo poeta (quartiere dantesco, Palazzo Portinari Salviati, chiesa di Santa Margherita de’ Cerchi, Battistero, Bargello, Santa Croce).
  • Fiesole: 6 giugno, 27 giugno, 3 luglio, 24 luglio, 4 settembre, 26 settembre, 31 ottobre
    «Quello ingrato popolo maligno che discese di Fiesole ab antico, e tiene ancor del monte e del macigno, ti si farà, per tuo ben far, nemico». Prendendo spunto da questi versi del XV canto dell’Inferno, con i quali il letterato Brunetto Latini profetizza a Dante l’esilio dalla città natale di Firenze, scopriremo la storia e le bellezze artistiche e paesaggistiche della vicina Fiesole
  • Borgo San Lorenzo e Scarperia e San Piero: 12 giugno, 10 luglio, 11 settembre, 9 ottobre, 30 ottobre
    “Credette Cimabue ne la pittura tener lo campo, e ora ha Giotto il grido, sì che la fama di colui è scura”. Questa celeberrima terzina del canto XI del Purgatorio costituirà lo spunto di partenza per un itinerario alla scoperta di Borgo San Lorenzo e di Scarperia, nel cuore del Mugello
  • Brisighella: 19 settembre, 23 ottobre
    Un percorso alla scoperta di Brisighella, antico borgo medievale situato nella Valle del Lamone al confine tra Firenze e Ravenna, le cui origini risalgono al XIII secolo e sono legate alla figura del condottiero Maghinardo Pagani da Susinana, signore del luogo e indiscusso protagonista delle vicende politiche e militari romagnole dell’ultimo quarto del Duecento, a cui Dante fa riferimento più volte nella Commedia condannandone la condotta politica opportunistica ed incoerente che lo avrebbe reso guelfo in Toscana e ghibellino in Romagna.
  • Faenza: 25 settembre, 17 ottobre
    Una passeggiata guidata alla scoperta di Faenza: un posto conosciuto a Dante, che nel De Vulgari Eloquentia ne descrive il volgare locale distinguendolo da quello ravennate e nella Commedia fa riferimento a vari personaggi legati al borgo, da Tebaldello Zambasi che nel 1280 spalancò le porte della città ai guelfi bolognesi scatenando una feroce strage di ghibellini, a Maghinardo Pagani da Susinana, nel 1300 signore di Faenza, Forlì e Imola, criticato dal sommo poeta per il suo opportunismo politico.
  • Marradi: 13 giugno, 11 luglio, 5 settembre, 3 ottobre
    Leggenda vuole che a Dante, mentre fuggiva in esilio da Firenze verso la Romagna, a Marradi sia stato rubato il cavallo. Alla sua denuncia del fatto gli sarebbe stato risposto che in realtà gli abitanti del luogo erano dei galantuomini, al che il poeta avrebbe ribattuto “Sì ma-radi”. Questo curioso aneddoto sul toponimo del borgo, celebre anche per aver dato i natali al visionario poeta novecentesco Dino Campana, sarà lo spunto per riscoprire la storia e le bellezze architettoniche di questa splendida cittadina dell’alto Mugello.
  • Poppi: 20 giugno, 18 luglio, 12 settembre, 10 ottobre
    Cuore del paese è il Castello dei Conti Guidi, simbolo non solo di Poppi ma dell’intero Casentino, noto anche come il “castello di Dante Alighieri”, che nel 1310 vi fu ospitato per un anno dal Conte Guido di Simone da Battifolle durante il suo esilio da Firenze e vi avrebbe composto il XXXIII canto dell’Inferno. Altro importante legame di riferimento del territorio con la figura del sommo poeta è la Battaglia di Campaldino, che si combatté l’11 giugno 1289 tra Poppi e Pratovecchio, alla quale Dante prese parte tra i feditori di parte guelfa, come ricordato nel canto V del Purgatorio.
  • San Godenzo e Dicomano: 19 giugno, 17 luglio, 18 settembre, 16 ottobre
    Fulcro dell’itinerario a San Godenzo sarà la visita alla splendida abbazia benedettina dedicata a San Gaudenzio, posta nel cuore del paese. L’8 giugno del 1302, infatti, proprio qui si tenne un importante convegno degli esuli fiorentini ghibellini e guelfi bianchi, tra i quali spiccava il nome del sommo poeta. Seguendo le orme del sommo poeta ci sposteremo poi nella vicina Dicomano, che Dante attraversò esule alla volta della Romagna

Info e prenotazioni

Prenotazione obbligatoria, da lunedì a venerdì, ore 9 – 13 e 14 – 18, 0550317740, danteitinerari@cscsigma.it

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