Percorsi danteschi: la Firenze di Dante

Visite guidate alla scoperta della vita e delle opera del Poeta. Prenotazioni ancora chiuse causa l'emergenza sanitaria in corso

Marzo è un mese importante per il settecentenario dantesco. Il 25 marzo, giorno del capodanno fiorentino, si celebra il “Dantedì”, la giornata in cui inizia il viaggio ultraterreno raccontato dal sommo poeta nella Divina Commedia. Nata da un’idea del giornalista Paolo Di Stefano e del linguista Francesco Sabatini, la ricorrenza ha respiro nazionale e, a Firenze, Mus.e insieme all’Ufficio Patrimonio mondiale del Comune hanno ideato dei “Percorsi Danteschi”, un’occasione unica per scoprire la città con gli occhi del vate.

Le passeggiate sarebbero dovute partire dal 25 marzo fino a dicembre, ma causa l’emergenza sanitaria in corso al momento le prenotazioni sono ancora chiuse.

«L’idea è quella di organizzare delle passeggiate gratuite ogni fine settimana, fino a dicembre, in piccoli gruppi e in sicurezza. Con alcune date riservate ai soci Unicoop Firenze – commenta Valentina Zucchi, responsabile mediazione culturale di Mus.e -. L’itinerario intreccia la vita e le opere di Dante: andremo a rivivere la Firenze dantesca sottolineando ciò che era allora in costruzione, delineando i tratti salienti del contesto storico, urbanistico e politico in cui il poeta visse, restituendo così al pubblico la dimensione della sua vita quotidiana. Ma offriremo anche la possibilità di un percorso poetico-murale, seguendo le targhe poste sugli edifici del centro storico, nelle quali sono riportate le terzine della Commedia riferite ai luoghi della città».

Un tuffo in una Firenze dal volto molto diverso da quello che conosciamo oggi. «Una città piccola, stretta e popolosa. L’attuale via Dante Alighieri si snoda lì dove nacque il poeta, a pochi passi dal Museo Casa di Dante, di fianco alla Torre della Castagna, il luogo nel quale si riunivano anche i priori. Poco distante c’era Casa Portinari, dove abitava Beatrice, e nei paraggi si trovavano anche le case dei Cerchi e dei Donati, e la Badia Fiorentina. Il centro storico era un grande cantiere in costruzione, con chiese e torri che gravitavano intorno al Battistero. Il Palazzo dei Priori, Orsanmichele, Santa Maria del Fiore e Santa Maria Novella erano in costruzione» commenta Carlo Francini, responsabile Ufficio Patrimonio mondiale.

Info e prenotazioni

Prenotazioni sono ancora chiuse causa emergenza sanitaria.

Prenotazione obbligatoria a info@muse.comune.fi.it.
Per tutte le altre iniziative dantesche in programma nel mese di marzo, consultare il sito www.700dante.it

Iscriviti alla Newsletter

Le notizie della tua Cooperativa, una volta alla settimana. Guarda un esempio

Errore: Modulo di contatto non trovato.

Potrebbe interessarti