L’industria di Leonardo

Le celebrazioni per i 500 anni dalla morte del genio di Vinci. A febbraio visite guidate riservate per i soci alla mostra al Museo del tessuto di Prato

Lo spirito del Rinascimento

Lo scienziato e l’artista, l’inventore e lo scenografo, il poeta e lo studioso di anatomia, l’uomo che con il suo insaziabile desiderio di conoscere non ha mai smesso di esplorare e cercare di capire, e che, proprio per questo, incarna in pieno lo spirito del Rinascimento.

A 500 anni dalla sua morte, avvenuta ad Amboise il 2 maggio 1519, la Regione Toscana celebra il genio di Leonardo da Vinci con una nutrita serie di iniziative: mostre e convegni, eventi e spettacoli, passeggiate e visite guidate. In tutta la regione, per approfondire e far conoscere meglio la sua complessa personalità.

La mostra al Museo del tessuto di Prato

E proprio a uno degli aspetti della sua personalità – l’interesse, la sensibilità e l’ingegno dell’artista nella messa a punto e nell’invenzione di dispositivi e macchine per una delle attività economiche preponderanti del suo tempo, l’arte tessile – è dedicata la mostra “Leonardo da Vinci, l’ingegno, il tessuto”, al Museo del Tessuto di Prato fino al 26 maggio.

Nella prima sezione del percorso espositivo sono proposte riproduzioni in grande scala di alcuni dipinti di Leonardo: ritratti e soggetti religiosi vengono letti con un approccio che mette in luce gli studi leonardeschi sul panneggio e le sue osservazioni per una migliore restituzione in pittura della consistenza delle stoffe e del movimento delle pieghe secondo i diversi tipi di tessuto. Nella seconda sezione, uno scenografico allestimento evoca i meccanismi delle ruote dentate presenti nei disegni di Leonardo e introduce al tema degli studi sui dispositivi e sulle macchine.

Due celebri ritratti provenienti dalla Pinacoteca di Brera dialogano con rari frammenti di tessuto, provenienti dalla collezione del Museo, e con i modelli storici in legno e metallo concessi in prestito dal Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci di Milano: fra gli altri, un telaio meccanico, tra le macchine più complesse concepite da Leonardo, sviluppato dagli esemplari manuali, ma dotato di navetta lanciata in automatico, meccanismo che sarà riproposto poi solo in epoca preindustriale.

In questa seconda sezione, un sistema di videoproiezioni illustra le diverse fasi del processo di trasformazione della lana e della seta: affreschi, miniature e dipinti prendono vita illustrando le fasi produttive del tessuto nel Rinascimento.

Un percorso multimediale immersivo – che affianca i disegni di Leonardo presenti nel Codice atlantico e Codice Madrid I e i modelli dinamici 3D realizzati dal Museo leonardiano di Vinci e dal Museo del tessuto – presenta al pubblico le parti del processo produttivo laniero e serico sulle quali si concentrò Leonardo, guidando il fruitore in un viaggio emozionale attraverso la sua mente geniale, capace di anticipare i tempi con una visione ingegneristica senza eguali.

Gli orari della mostra

“Leonardo Da Vinci. L’ingegno, il tessuto” al Museo del tessuto a Prato fino al 26 maggio 2019.
Aperta martedì-giovedì 10-15; venerdì e sabato 10-19; domenica 15-19.
Per i soci ingresso in convenzione (4 euro invece di 7 euro).

Visite guidate riservate ai soci Unicoop Firenze

Visite guidate riservate solo a loro al costo di 6 euro (comprensivo di ingresso). A febbraio sempre alle 16: Domenica 3 e 17  e Sabato 9 e 23.
Prenotazione obbligatoria e soggetta a disponibilità di posti.
Per prenotare : telefono 0574611503 o scrivi una mail a didattica@museodeltessuto.it

Per maggiori informazioni visita il sito del Museo del Tessuto

Scopri il calendario completo delle celebrazioni leonardiane.