Con mascherine e su prenotazione: torna Festambiente

L’edizione 2020 all’insegna della sicurezza, con una raccomandazione sul corretto uso e smaltimento dei dispositivi di protezione

Dal 19 al 23 agosto a Rispescia torna l’appuntamento con Festambiente, il festival nazionale di Legambiente. L’edizione 2020 vedrà la partecipazione di don Luigi Ciotti, presidente di Libera, che aprirà il 19 sera, del sottosegretario all’Ambiente Roberto Morassut, del direttore generale di Ispra Alessandro Bratti, del presidente di Federparchi Giampiero Sammuri e di Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambiente.

Proprio il presidente Ciafani lo scorso giugno aveva lanciato con Unicoop Firenze Non abbandoniamole, la campagna di sensibilizzazione sull’uso e lo smaltimento corretto di guanti e mascherine protettive. E le mascherine saranno necessarie per accedere a Festambiente, quest’anno con ingresso solo su prenotazione, gel disinfettante a portata di mano e distanziamento assicurato.

Il tema dello smaltimento dei dispositivi di protezione, aveva ricordato Ciafani, è centrale perché “il fenomeno dell’abbandono nell’ambiente di guanti e mascherine usa e getta può avere un impatto ben più grave di quello legato solo all’incuria. Per le loro caratteristiche di leggerezza e rapidità di deterioramento, infatti, finiscono molto facilmente, attraverso il reticolo idrografico o trascinate dal vento, in mare, dove possono causare un incremento della diffusione di microplastiche e diventare una minaccia per tutte le specie, protette e non”.

In questo momento in cui il loro utilizzo torna strettamente necessario, come da indicazioni ministeriali, vale la pena ricordare come oltre a smaltire correttamente le mascherine utilizzate – devono essere gettate nell’indifferenziato  – si possa contribuire alla salvaguardia dell’ambiente scegliendo quelle riutilizzabili. Nei punti vendita Coop.Fi se ne trovano di diversi modelli, fra cui quelle amiche del Meyer.


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