Restiamo liberi dai rifiuti o riduciamoli anche stando a casa

Oggi è la giornata mondiale della Terra. Tra le iniziative il flash mob virtuale #Abbracciamola di Legambiente per ricordarci di rispettare sempre il nostro pianeta. Nell'articolo alcuni consigli di buona ecologia quotidiana per ridurre i nostri consumi a vantaggio dell'ambiente e del nostro portafoglio

Oggi le Nazioni Unite celebrano il 50° Anniversario della Giornata Mondiale della Terra (Earth Day), l’evento di sensibilizzazione alla tutela del pianeta. In Italia il compito di aprire le celebrazioni mondiali dedicandole a Papa Francesco nel 5° Anniversario della Sua lettera Enciclica Laudato si’ che tanto ha contribuito a generare una consapevolezza mondiale sul cambiamento climatico alla vigilia dell’Accordo sul Clima di Parigi (2015). Sul canale Rai Play dalle 8 fino alle 20 e su numerosi programmi in tv la diretta della maratona multimediale #OnePeopleOnePlanet con numerosi interventi, approfondimenti, testimonianze, e tanti spunti per riflettere sull’importanza del rispetto del nostro ambiente e di un futuro con scelte sempre più all’insegna dell’ecosostenibilità.

Ma sono molte le iniziative promosse in questa giornata. Legambiente ha lanciato un flashmob virtuale #Abbracciamola invitando tutti a postare una foto in cui abbracciamo la terra. Anche se dobbiamo restare a casa possiamo farlo abbracciando il mappamondo di casa o una foto, un disegno, un albero del nostro giardino o un vaso di fiori del nostro terrazzo.

Ma possiamo abbracciare la terra anche compiendo ogni giorno delle buone pratiche di ecologia quotidiana. Come? Ecco cosa può fare ciascun cittadino ogni giorno per ridurre il proprio impatto sull’ambiente.

Riduciamo i nostri consumi di energia elettrica

1. Spegnete gli stand by – Sono le lucine rosse che restano accese anche quando gli elettrodomestici sono off. Per spegnere insieme più di una presa, è utile avere degli interruttori generali in casa o utilizzare ciabatte con interruttore.

2. Staccate i caricabatterie – Se non siete attaccati in ricarica, staccateli perché consumano anche quando non sono collegati a nessun dispositivo.

3. Usate lampadine efficienti – Cambiate le lampadine ancora alogene e sostituitele con quelle ad alta efficienza.

4. Chiudete sempre il frigorifero – Aprite il frigo meno possibile. Fate le operazioni necessarie e chiudete in fretta: i continui e prolungati sbalzi di consumo che il frigo fa per rimanere in temperatura provocano anche uno sbalzo nei consumi. Lo stesso vale per il forno.

5. Usate gli elettrodomestici a pieno carico – Utilizzate lavatrice e lavastoviglie solo quando piene. risparmierete così energia e tempo.

6. Mantenete puliti gli elettrodomestici – Fate una buona manutenzione di lavatrici, lavastoviglie e elettrodomestici perché se sono efficienti consumano meno e fanno meglio il loro lavoro: filtri sporchi o otturati riducono l’efficacia del lavaggio, con spreco di detersivi e lavaggi da ripetere più di frequente.

7. Abbassate la temperatura di lavaggio della lavatrice quando possibile

8. Accelerate il tempo della doccia – Ridurre di qualche minuto la permanenza sotto il getto e abbassare un po’ la temperatura dell’acqua, mantiene comunque puliti ma… un po’ meno poveri!

9. Usa il calore e la luce del sole – Con la primavera aprite le finestre e lasciate entrare la luce. Serve a cambiare aria e a scaldare l’ambiente con le ore più calde del sole.

Differenziare in modo giusto fa la differenza

Applicate quando potete la regola dell’economia circolare, sintetizzabile nelle 4R! Riduci, riutilizza, ricicla e recupera. La raccolta differenziata è il modo migliore per preservare e mantenere le risorse naturali, a vantaggio nostro, ma soprattutto delle generazioni future. Privilegiate ove possibile nelle scelte di acquisto prodotti con imballaggio ridotto e utilizzate stoviglie compostabili. Per sapere come differenziare correttamente guardate il simbolo riportato sulla confezione oppure rivolgetevi al vostro gestore di rifiuti del territorio in caso di dubbio.

Mascherine come le smaltisco?

Non disperdete o gettate a terra guanti e mascherine. Le mascherine vanno chiuse in bustine dedicate e smaltite nell’indifferenziato e stessa cosa vale per i guanti di lattice monouso. Ci riferiamo naturalmente al caso di abitazioni in cui non c’è contagio da Covid 19 o ci sono asintomatici che non si intercettano. Per i casi di sintomatici ci sono indicazioni e ritiri dedicati di tutti i rifiuti da parte del gestore a cui è sempre bene rivolgersi. Altre utili informazioni può trovarle sul sito del Istituto Superiore di Sanità (ISS).

( A Cura di Sara Barbanera e Valentina Vannini)

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