I grandi pregi delle zucche: dalle ricette agli intagli

Zucca mantovana e zucca provenzale a confronto per capire chi sta meglio sulle nostre tavole

La zucca mantovana e la zucca provenzale sono le regine dell’inverno

Queste zucche sono premiate da vendite in costante crescita, sono versatili in cucina e portano a tavola una nota di colore e un concentrato di vitamine in poche calorie. Fra le tante varietà, ne abbiamo scelte due per una sfida all’ultima fetta.

Zucca Moscata Provenzale

Provenienza: Toscana.

Raccolta: da fine agosto a metà settembre; poi viene conservata in locali con temperatura e umidità ottimali per poterla trovare sugli scaffali fino a primavera.

Segni particolari: frutto rotondo, di un colore che vira dall’arancione al marrone chiaro, schiacciato alle estremità e solcato da fette molto accentuate, arriva fino a 10 kg di peso. Viene venduta soprattutto tagliata, in vaschetta.

Caratteristiche: è detta così perché ha conosciuto il suo maggior sviluppo nella regione francese della Provenza. Rispetto ad altre varietà, ha una polpa più morbida.

In cucina: ottima per minestre e vellutate, nel risotto, come purè o salsa per crostini, ma anche per dolci e frittelle. Oppure per qualcosa di più esotico usandola nel cous cous con radicchio, mandorle e zucca.

Un consiglio: più la polpa della zucca è arancione, migliori sono le qualità organolettiche. Quella con più costole è la migliore.

Sui banchi di Unicoop Firenze: la zucca di Verde Toscana s.r.l. (GR) e dell’azienda agricola Cammelli (FI).

Zucca Delica Mantovana

Provenienza: zona intorno Mantova.

Raccolta: da metà agosto fino a metà ottobre; grazie alla stagionatura, si trova sugli scaffali fino a febbraio.

Segni particolari: di forma rotonda ma di pezzatura molto più piccola di altre varietà, viene generalmente venduta intera, intorno a 1,5-2 kg di peso.

Caratteristiche: molto dura al taglio se acerba, ben stagionata si affetta meglio. Viene raccolta quasi matura e fatta stagionare dal produttore per arrivare sugli scaffali al punto giusto.

In cucina: il piatto “principe” è il tortello ripieno, ma è perfetta anche al forno: tagliata a spicchi, adagiata su carta forno e coperta con carta stagnola, va cotta a 200°C per 20-30 minuti. Ma ti consigliamo di provare anche gli gnocchi di zucca con radicchio e provola.

Un consiglio: il grado ideale di maturazione, che garantisce ottima qualità della parte aromatica e zuccherina, può essere riconosciuto dal picciolo, che deve essere ben secco, e dalla buccia, che dal verde brillante vira verso il marroncino.

Sui banchi di Unicoop Firenze: la zucca dell’azienda agricola Nadalini (MN).

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