Lo zaino per la scuola. Il parere dell’ortopedico

Quale scegliere? Quali caratteristiche deve avere? Quando il suo peso o indossarlo in modo non corretto può causare danni alla postura? Intervista al dott. Guido Barneschi, specialista in ortopedia.

Lo zaino è un accessorio importante per la scuola ed è lo strumento più idoneo per il trasporto dei libri e di altri materiali didattici, tuttavia il suo uso da parte dei bambini e deiragazzi, soggetti in accrescimento, pone numerosi interrogativi, soprattutto a causa del suo peso, talora rilevante, e del possibile sovraccarico della colonna vertebrale.

I genitori spesso sono preoccupati per le possibili ripercussioni sulla postura, soprattutto se i figli presentano già dei difetti di allineamento più o meno marcati o addirittura una scoliosi, o sulla possibile comparsa di un mal di schiena. La scelta deve essere guidata, non solo da motivi estetici o dalla moda, ma soprattutto dalle caratteristiche tecniche.

Abbiamo chiesto alcuni consigli al dott. Guido Barneschi, specialista in ortopedia e autore del libro “Manuale Pratico di Ortopedia Pediatrica” ( ed.Griffin, 2019), del Centro medico e di diagnostica “Diagnosi in tempo”, del Centro*Sesto.

Quale peso è tollerabile per uno zaino?

Non c’è una documentazione scientifica sufficiente per stabilire quale sia il peso ottimale di uno zaino rispetto alla massa corporea. C’è un sostanziale consenso sul consiglio di non impiegare zaini di peso superiore al 10-15% del peso corporeo. Tuttavia le valutazioni devono essere adattate ad ogni caso specifico, in base alla costituzione del bambino, alla fase di sviluppo puberale, alle distanze percorse e al tempo di utilizzo dello zaino.

Su quali strutture il peso dello zaino incide maggiormente?

Lo zaino è in grado di influenzare la postura ed il cammino, ma anche la respirazione e può determinare un affaticamento fisico ed un dolore muscolare: già con un peso superiore al 5% si osservano delle modificazioni, che diventano sensibili in un aumento superiore al 10%. In linea di massima uno zaino indossato simmetricamente determina una riduzione della normale curvatura a convessità posteriore della schiena a livello toracico (la cifosi toracica) mentre tende ad aumentare le normali curvature a convessità anteriore del collo e della colonna lombare (lordosi cervicale e lombare). Non produce invece di per sé una curvatura della colonna sul piano frontale, cioè una scoliosi, a meno che questa non sia già presente.
Il peso dello zaino influenza il passo, accorciandone la lunghezza e determinando un aumento della pressione sulla volta plantare del piede nella fase di contatto. La respirazione è influenzata con un aumento della frequenza.

L’uso dello zaino è una causa di mal di schiena?

Questo argomento è ancora fortemente dibattuto ed i risultati degli studi sono controversi. In linea di massima si nota che l’uso dello zaino può essere associato con il mal di schiena, ma la correlazione non è diretta ed è probabile che esista una predisposizione fisica e psicologica individuale. Le cause della lombalgia in un soggetto in accrescimento, così come in quella dell’adulto, restano sconosciute nella maggior parte dei casi ma in genere sono scarsamente legate a fattori meccanici e lo zaino non sembra rappresentare uno dei fattori di rischio maggiori.

L’uso dello zaino può causare o aggravare una malattia preesistente della colonna come la scoliosi o il dorso curvo?

Per quanto riguarda le malattie “vere” della colonna cioè le patologie strutturali (con una precisa diagnosi posta da un medico), allo stato attuale non è dimostrato che il peso dello zaino possa avere qualche rilevanza nella loro comparsa, per cui una scoliosi o un dorso curvo rigido o accentuato richiedono trattamenti ed accorgimenti diversi dalla limitazione dell’uso dello zainetto. Questa non ha un’importanza fondamentale, anche perché di solito il tempo in cui viene indossato lo zaino è molto limitato nell’arco della giornata.

Come deve essere lo zaino?

Lo zaino deve essere di dimensioni adeguate alla taglia del bambino: zaini troppo grandi sono sconsigliati. Meglio uno zaino di materiale leggero: anche il peso dello zainetto contribuisce al carico totale. Lo zaino deve avere uno schienale rigido, in quanto questo permette una migliore distribuzione del peso. Lo zaino deve avere, oltre alle cinghie per le spalle, anche una cintura anteriore per stabilizzare il peso sul tronco. Le cinture e le cinghie devono essere abbastanza larghe e ben imbottite per distribuire bene i carichi. Può essere utile l’impiego di trolley o di zaini con ruote.

Come riempire lo zaino?

È consigliabile riempire lo zainetto partendo dallo schienale con i libri più grandi e pesanti e continuando con libri, quaderni o altro, di dimensioni e peso minori. Riempire tutti i giorni lo zaino con i libri e gli accessori di uso quotidiano costituisce un’utile strategia per evitare di riempirlo di oggetti inutili.

Come indossare lo zaino?

Vanno utilizzate entrambe le bretelle, con una corretta regolazione della tensione mediante le fibbie. Quando il carico è pesante, sarebbe opportuno allacciare la cintura di fissaggio addominale. Lo schienale rigido deve essere sempre aderente alla schiena. La parte inferiore dello zainetto, quando è indossato, non deve oltrepassare la linea delle anche. Occorre evitare di portate lo zainetto su una spalla sola, di sollevarlo bruscamente da terra e di correte con lo zainetto in spalla.

Maggiori informazioni

Ambulatorio Diagnosi in Tempo, c/o primo piano Centro*Sesto, 0550196778. Agevolazioni per i soci Unicoop Firenze

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