Senza Rossetto

Il 24 settembre, alle ore 21, al Mandela Forum di Firenze, una serata di parole, musica e testimonianze per gli 80 anno del voto alle donne. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

Il 24 settembre, alle ore 21, al Nelson Mandela Forum di Firenze, una serata-evento con artiste, attrici, giornaliste e studiose per raccontare una conquista che, ottant’anni dopo, continua a interrogare il presente. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Senza Rossetto” è promosso dal Consiglio regionale della Toscana per celebrare l’ottantesimo anniversario del voto alle donne. A condurre la serata sarà Serena Rossi, protagonista di un appuntamento pensato non come una semplice celebrazione, ma come un viaggio tra memoria e presente. Per circa due ore, sul palco si alterneranno parole, musica e testimonianze, dando voce a diverse sensibilità del panorama culturale e civile italiano.

Con lei ci saranno Katia Beni, Maria Cassi, Concita De Gregorio, Drusilla Foer, Letizia Fuochi, Veronica Lucchesi, Annagaia Marchioro, Anna Meacci, Francesca Michielin, Daniela Morozzi, Gaia Nanni, Michela Ponzani, Chiara Riondino e Gioia Salvatori.

Un cast eterogeneo, capace di attraversare generi e linguaggi diversi, per riportare al centro una domanda ancora attuale: che cosa significa, oggi, essere pienamente protagoniste e protagonisti della vita democratica.

Dalla conquista del 1946 alle sfide di oggi

Il voto alle donne non fu un atto simbolico, ma una conquista che contribuì a cambiare profondamente il volto dell’Italia. Il 2 giugno 1946, insieme al referendum istituzionale, le italiane votarono per la prima volta a livello nazionale e parteciparono alla scelta dei membri dell’Assemblea Costituente. Tra questi ci furono le 21 Madri Costituenti, protagoniste della costruzione della nuova Repubblica e dell’elaborazione dei principi fondamentali della Costituzione.

“Senza Rossetto” parte da quella storia per guardare però anche al presente. Perché celebrare ottant’anni di voto significa interrogarsi su quanto quella conquista abbia prodotto e su quanto resti ancora da fare sul terreno della rappresentanza, dei diritti e della piena partecipazione.

Come sottolinea la presidente del Consiglio regionale della Toscana Stefania Saccardi, «il voto alle donne non è stato una concessione, ma una conquista che ha cambiato per sempre il volto del Paese». Da qui l’idea di una celebrazione capace di andare oltre la memoria: «Celebrare gli 80 anni da quel 1946 – dice Saccardi – significa non solo ricordare una pagina fondamentale della nostra storia, ma riaffermare che la partecipazione democratica è un bene comune da custodire e alimentare ogni giorno».

Un appuntamento per parlare anche al futuro

La scelta di affidarsi alla cultura e allo spettacolo nasce proprio dalla volontà di rendere questa ricorrenza accessibile e partecipata, soprattutto per le nuove generazioni. Arte, musica e parole diventano così strumenti per riaprire una riflessione sui diritti, sulla cittadinanza e sul significato concreto della partecipazione democratica.

«Vogliamo – conclude la presidente Saccardi – che questa ricorrenza sia non solo un momento di memoria, ma anche un’occasione per guardare al futuro, coinvolgendo soprattutto le giovani generazioni».

Il 24 settembre, al Mandela Forum, questo racconto prenderà la forma di uno spettacolo corale: tante voci, esperienze e linguaggi diversi per ricordare che il diritto di partecipare alla vita democratica è una conquista da conoscere, difendere e rinnovare.

Informazioni

“Senza Rossetto”
24 settembre 2026 – ore 21
Nelson Mandela Forum, Firenze
L’ingresso è gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.
È richiesta l’iscrizione tramite la piattaforma Eventbrite

Iscriviti alla Newsletter

Le notizie della tua Cooperativa, una volta alla settimana. Guarda un esempio

Errore: Modulo di contatto non trovato.

Potrebbe interessarti