Leonardo Deplano, fiorentino, classe 1999, atleta del Centro Sportivo Carabinieri. In acqua è uno specialista della velocità con 4 ori in diversi Mondiali, bronzo alle Olimpiadi di Parigi, record mondiale agli ultimi Europei di nuoto nella 4×50 stile libero misto insieme a Lorenzo Zazzeri, Silvia Di Pietro e Sara Curtis.
Come comincia la tua giornata?
Si parte con la colazione e l’allenamento di nuoto al mattino. Poi torno a casa, pranzo, un’ora di relax e nel pomeriggio c’è il secondo allenamento in acqua o in palestra.
Si è atleti anche a tavola?
L’alimentazione è fondamentale, nel nuoto si consumano tantissime calorie. La pasta c’è sempre, sia a pranzo che a cena, di secondo carne rossa o, in prevalenza, carne bianca durante la settimana, con verdure. A colazione yogurt, pane con affettati e spremuta di arancia.
Ti permetti qualche sgarro?
Mi concedo qualcosa di “meno sano” soprattutto nel ne settimana, quando vado a mangiare fuori con gli amici.
Competere ad alti livelli comporta molte rinunce?
Nella mia carriera ho fatto sacri ci ma, quando sei convinto di ciò che fai, non hai problemi a mettere da parte altri interessi, che diventano secondari, se la priorità è eccellere nello sport.
È difficile conciliare sport e studio/vita privata?
La cosa più difficile è stata sicuramente mantenere alta la media dei voti a scuola. Tornando a casa tardi e stanco, era davvero faticoso mettersi sui libri e rimanere concentrato.
Il prossimo obiettivo?
Conquistare una medaglia ai Mondiali e poi, spero, alle Olimpiadi nella gara individuale dei 50 stile libero, ma anche andare a vivere da solo e comprare una casa.
Le tue passioni?
Sono appassionato di motori e, nella stagione calda, mi piace fare qualche giro in moto, ma senza esagerare perché non posso correre rischi che compromettano la mia carriera.
(A cura di Gianni Carpini e Cecilia Morandi)
