A Prato una storia dietro ogni numero

Riprendono gli incontri nelle scuole toscane in collaborazione con l’UNHCR. Continua il progetto di Unicoop Firenze che lo scorso anno scolastico ha portato oltre duemila studenti toscani a contatto con le storie di rifugiati

I  numeri del progetto

Oltre 2mila studenti e 95 classi hanno preso parte nell’anno scolastico 2017/2018 al progetto “Una storia dietro ogni numero”, promosso da Unicoop Firenze con l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR).

Il progetto si rinnova per l’anno scolastico 2018/2019, con l’obiettivo di trasmettere ai ragazzi un pensiero critico sul tema dei rifugiati, affiancando l’incontro diretto con chi ha vissuto sulla propria pelle l’esperienza dell’esilio all’analisi di come la stampa tratta questo tipo di notizie.

Creare nei giovani una cultura del dialogo

Attraverso il racconto e la conoscenza di un rifugiato, il progetto vuole sollecitare negli studenti un punto di vista autonomo e non mediato, indispensabile per contrastare pregiudizi e luoghi comuni e creare nei giovani una cultura del dialogo, offrendo loro l’opportunità di capire che dietro ogni statistica anonima su asilo e migrazione forzata si nascondono in realtà volti umani e vite reali.

Quella attuale è la quarta edizione del progetto “Una storia dietro ogni numero”, nato nel novembre 2015 per gli studenti delle scuole secondarie. All’Istituto tecnico e professionale statale Paolo Dagomari di Prato il 12 marzo ha preso la parola Ghyslaine Laura Emguro Youpa, trentacinquenne camerunense arrivata in Italia dopo essere stata privata dei diritti e della libertà per motivi politici nel suo Paese.

Il progetto continua nei prossimi giorni con altri incontri e altre testimonianze nelle scuole della Toscana.

Una storia dietro ogni numero

Iscriviti alla Newsletter

Le notizie della tua Cooperativa, una volta alla settimana. Guarda un esempio

Potrebbe interessarti