Serata speciale di solidarietà sabato 10 gennaio al Funaro di Pistoia con M-Oliere ed altre stoviglie francesi, una nuova avventura tra teatro e letteratura di Massimiliano Barbini, prodotta da Teatri di Pistoia.
L’appuntamento è alle ore 19.30 con l’aperitivo alla Caffetteria del Funaro con inizio dello spettacolo alle 20.45. Il ricavato della serata (ingresso euro 10,00) andrà a favore della campagna natalizia di solidarietà a sostegno dello studio di giovani palestinesi, promossa da Unicoop Firenze e Fondazione Il Cuore si scioglie, in collaborazione con l’Università di Firenze, la Comunità Islamica di Firenze e Toscana, il Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira e la Fondazione Giovanni Paolo II.
La campagna vede la partecipazione della sezione soci Coop di Pistoia che ha contribuito attivamente con eventi a sostegno della raccolta fondi. Obiettivo del progetto è dare a giovani palestinesi la possibilità frequentare l’Università e portare a termine il ciclo di studi brutalmente interrotto dal conflitto che, da oltre due anni, ha martoriato Gaza e sospeso le vite anche nei territori occupati della Cisgiordania.
Le borse di studio universitarie della durata di tre anni, garantiranno anche vitto, alloggio, corsi di lingua, supporto psicologico, copertura sanitaria, attività di tutoraggio e abbonamento ai trasporti locali. La raccolta fondi è attiva fino al 13 gennaio: è possibile contribuire anche donando alle casse dei punti vendita Unicoop Firenze 1, 5, 10 Euro oppure 100, 500, 1000 punti dalla carta socio comunicando il codice “Studenti Palestina”. La Fondazione Il Cuore si scioglie raddoppierà quanto sarà raccolto alle casse.

Lo spettacolo
Dopo William Shakespeare, la fortunata esperienza del teatro da tavolo si arricchisce di un’altra figura imprescindibile del teatro universale. Si può parlare di Molière parafrasando le parole che il grande regista Peter Brook usava per riassumere la parabola teatrale del Bardo: “è come un pezzo di carbone: tutti sanno in che cosa consiste l’intero processo di fossilizzazione della foresta primordiale eppure il suo interesse comincia e finisce, per noi, nel momento della sua combustione che ci procura la luce e il calore di cui abbiamo bisogno”.
Ed è proprio alla luce del genio di Molière che emergono con paurosa evidenza le virtù e soprattutto i vizi che, oggi come ieri, regolano i nostri rapporti sociali e la nostra avventura terrena. Al posto dei grandi eroi, le cui vicende sono mosse dalla Fortuna e dal Destino, Molière racconta le vicende di piccoli tiranni, di borghesucci avari, di ottusi perbenisti, di pericolosi bigotti, e – da Classico che sa il fatto suo – ci pone di fronte alle nostre ambiguità e debolezze per spronarci, riconoscendole, a superarle.
Massimiliano Barbini, con ironia, introduce questa sua originale forma di racconto animato, vera e propria regia da tavolo: “Le trame, le astuzie, le ottusità dei personaggi moleriani sono rapide ad accendersi e prendere vita grazie alla magia di un uomo di teatro geniale e funzionano sotto le potenti luci dei riflettori, animate da esperti attori, come su un tavolo spoglio dove, a dar forma agli incubi e ai sogni di personaggi più che mai vivi, sono oggetti solo apparentemente inerti e inanimati come oliere, bicchieri, bottiglie, pentole e altre stoviglie che dopo appropriati casting e provini, siamo certi riusciranno a raccontare da par loro le vicende di tartufi, misantropi, malati immaginari ed altre amenità che, anche lontano dalle tavole di un palcoscenico, abbiamo quotidianamente l’occasione di incontrare”.
Info
sez.pistoia@socicoop.it– Il Funaro tel. 0573977225
