Il 5 luglio nuova serata galeotta

L'incasso della serata al progetto dell'orfanotrofio in Burkina Faso "Casa Matteo" del Movimento Shalom. Chef della cena Nicola Schioppo di Badalì Osteria di Firenze

Al carcere di Volterra penultima serata dell’iniziativa sostenuta da Unicoop Firenze e Fondazione Il Cuore si scioglie. Ad accompagnare la cena dalla Campania i vini firmati Terre Stregate di Benevento.

Buona tavola e solidarietà

Il 5 luglio si rinnova la magia delle cene galeotte con una nuova imperdibile serata che coniugherà buona tavola e solidarietà all’interno delle mura della Casa di reclusione di Volterra.

Ad affiancare i detenuti, protagonisti di questo progetto unico ideato dalla direzione della Casa di Reclusione di Volterra e realizzato con Unicoop Firenze e la Fondazione Il Cuore si Scioglie onlus,  sarà Nicola Schioppo, chef dell’Osteria Badalì di Firenze, che guiderà la brigata galeotta di cucina nella realizzazione di una cena aperta al pubblico su prenotazione obbligatoria.

Una serata per Casa Matteo

L’intero incasso della serata andrà a sostegno di “Casa Matteo”, un orfanotrofio situato a Gorom Gorom, il capoluogo della Provincia dell’Oudalan nel nord del Burkina Faso, un fazzoletto di terra alle porte del deserto incastonato tra il Niger e il Mali.

Il progetto, ideato dal Movimento Shalom, è stato avviato nel 2005 per accogliere gli orfani delle tante donne che muoiono di parto dopo aver dato alla luce i loro bambini in capanne o casupole di fango senza alcuna assistenza. Nel corso degli anni la struttura ha ospitato circa mille bambini ed è diventata anche un punto di riferimento sanitario unico nell’intera provincia.

Le cene galeotte sono possibili grazie al sostegno economico di Unicoop Firenze, al fianco della struttura carceraria di Volterra fin dalla nascita del progetto, che oltre a fornire gratuitamente le materie prime necessarie alla preparazione dei menu assume regolarmente i detenuti per le giornate in cui sono impegnati nella realizzazione dell’evento.

Lo chef

Personaggio storico del panorama fiorentino, che lo vede protagonista da oltre vent’anni alla guida di locali cult marchiati dal suo spirito innovatore (è stato iniziatore in città di mode poi dilagate quali “apericena” e “sunday brunch”), Nicola Schioppo ha oggi la sua nuova casa nello storico quartiere di San Niccolò, l’Osteria Badalì.

I vini

Partner vinicolo d’eccezione della serata sarà Terre Stregate (www.terrestregate.it), azienda della Campania famosa per la produzione di vini ed olii biologici con sede fra le colline di Guardia Sanframondi, antico e suggestivo paese del Sannio Beneventano: un tuffo nella storia della tradizione campana e delle sue uve più rappresentative quali Fiano, Falanghina, Greco ed Aglianico.

L’iniziativa

L’iniziativa è realizzata dalla Casa di reclusione di Volterra con la supervisione artistica del giornalista Leonardo Romanelli. Ogni serata vede la partecipazione di importanti cantine, i cui vini – offerti gratuitamente – sono abbinati e serviti ai tavoli con il supporto dei sommelier della Fisar-Delegazione Storica di Volterra, dal 2007 partner del progetto impegnato anche nella realizzazione di corsi di avvicinamento al vino tesi a favorire il reinserimento dei carcerati.

Info e prenotazioni

Agenzie Toscana Turismo, ARGONAUTA VIAGGI (gruppo ROBINTUR), 0552345040
Costo 35 euro Soci Unicoop Firenze, 45 euro per i non soci
www.cenegaleotte.it
Facebook: https://www.facebook.com/cenegaleotte/

(apertura pubblico: ore 19.45 – inizio cena: ore 20.30)

Fondazione Il Cuore si scioglie onlus

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