Liberi dai rifiuti a Pisa: le immagini

Si è conclusa la stamani anche la tappa pisana dell'iniziativa di cura del territorio promossa da Unicoop Firenze con Legambiente. Molti i partecipanti, tanti giovani e famiglie

Si è conclusa anche la tappa pisana di Liberi da rifiuti, che si è svolta stamani al Parco di Cisanello. Tanti i partecipanti, di ogni età, dai nonni ai nipoti, perché prendersi cura del nostro territorio ed aver cura del nostro ambiente è una questione che riguarda il futuro di tutti noi.

Ad organizzare questa mattinata di volontariato ambientale Unicoop Firenze, con la collaborazione delle sezioni soci Coopdi Pisa, Cascina, Valdera, Valdiserchio Versilia, Valdarno Inferiore, e di Legambiente, in particolare del Circolo Legambiente di Pisa. Con loro anche Uisp Comitato di Pisa.

I partecipanti sono stati divisi in gruppi, e guanti e sacchetti alla mano, sono stati coinvolti in un’esperienza di citizen science, attraverso un’attività di monitoraggio scientifico partecipato della tipologia e della quantità dei rifiuti raccolti sul territorio.

Un’esperienza importante di cittadinanza attiva per capire l’impatto della dispersione di materia sugli ecosistemi e il tipo di inquinamento prevalente nei siti monitorati. E’ stata anche l’occasione per confrontarsi sul corretto smaltimento delle diverse tipologie di rifiuto e sulle altre buone pratiche improntate alla sostenibilità.

«Liberi dai rifiuti è il nostro modo per agire sul territorio, sui temi ambientali, in modo partecipativo. I luoghi da pulire vengono individuati di comune accordo fra le sezioni dei soci Coop e i circoli di Legambiente, poi le attività sono aperte a tutti » spiega Tommaso Perrulli, responsabile progetti sociali Unicoop Firenze, 

«Questa mattinata di volontariato ambientale del prossimo sabato – afferma Angiolina Rovetini, presidente sezione soci Coop Pisa – è stata importante perché rappresenta un momento di aggregazione e confronto, sia un’azione di cura di un luogo “nostro”. Solo così possiamo renderci conto di quanto sia importante soprattutto non sporcare e sensibilizzare alla tutela dell’ecosistema».  

«L’attività di monitoraggio scientifico partecipato che potrà tornare utile alle amministrazioni locali per capire meglio la tipologia di pressione sul territorio e in particolare sulla matrice suolo, per intervenire in modo sempre più mirato ed efficace» ha affermato il presidente di Legambiente Toscana, Fausto Ferruzza.   

Per tutti in omaggio la maglietta dell’evento disegnata da Makkox.

Iscriviti alla Newsletter

Le notizie della tua Cooperativa, una volta alla settimana. Guarda un esempio

Potrebbe interessarti