Al via alla scuola XXV Aprile di Vingone la piantagione del bosco didattico realizzato da Unicoop Firenze

Il progetto rientra nell’ambito delle proposte educative della Cooperativa.

Al via questa mattina, presso la scuola primaria XXV Aprile di Vingone a Scandicci, la piantagione del bosco didattico che verrà realizzato da Unicoop Firenze nell’ambito delle proposte educative 2021/2022.  

Dedicate ad affrontare tematiche attuali ed urgenti come ambiente, solidarietà, cultura e benessere, le proposte educative Unicoop Firenze quest’anno hanno presentato interessanti novità progettate sul territorio, con le scuole e le sezioni soci Coop. Una di queste riguardava la creazione di un bosco didattico, nell’ottica di trasformare l’area verde intorno alla scuola in un laboratorio di biodiversità. L’avvio del percorso vedrà interagire i bambini della scuola con il bosco, con l’obiettivo di farli accompagnare nella crescita e nelle attività didattiche e ricreative da un nuovo “compagno di giochi”.

All’iniziativa erano presenti i bambini e le insegnanti della scuola primaria XXV Aprile, Adriano Sensi, presidente della sezione soci Coop Scandicci insieme ad alcuni consiglieri della Sezione, Tommaso Perrulli, responsabile proposte educative Unicoop Firenze, il sindaco Sandro Fallani e l’assessora alla Pubblica istruzione del Comune di Scandicci, Ivana Palomba.

“In questi giorni stiamo portando avanti la piantagione di alcuni boschi didattici che la Cooperativa, in collaborazione con le sezioni soci sul territorio, vuole realizzare nei prossimi mesi. Lo facciamo con iniziative dedicate sul territorio, per raccontare ai bambini cosa vuol dire veder crescere un bosco. I progetti dei boschi didattici hanno un valore in più perché sono un esempio di co-progettazione con le pubbliche amministrazioni e le scuole, che mettono al centro la valorizzazione degli spazi all’aperto riscoperta durante il periodo della pandemia”, ha spiegato Tommaso Perrulli, responsabile proposte educative di Unicoop Firenze.

“Siamo molto felici di partire con il progetto educativo del bosco didattico alla scuola XXV Aprile al Vingone: insieme abbiamo iniziato a piantare gli alberi che daranno vita alla zona verde che accompagnerà i ragazzi nel loro percorso scolastico. L’obiettivo è che tutti in questo modo possano toccare con mano le tematiche ambientali, in un momento in cui la crisi climatica è la vera emergenza. Nei prossimi mesi saremo al fianco degli alunni in questo percorso che comincia con la messa a dimora delle piante, ma vuole durare nel tempo. Ringraziamo l’Istituto Comprensivo e  e il Comune con cui collaboriamo per portare sul territorio i temi dell’educazione ambientale” ha affermato Adriano Sensi, Presidente della Sezione Soci Coop Scandicci.

“Le scuole sono e devono essere sempre più esperienza di vita, luoghi dove le nuove generazioni imparano, studiano ma anche vivono e si impegnano in prima persona – ha detto il sindaco Sandro Fallani – oggi abbiamo dato il via al bosco didattico assieme alle classi prime della scuola XXV Aprile, con le bambine e i bambini che nei prossimi cinque anni cresceranno assieme a queste nuove piante. Stamani è stata una bella lezione sulla natura, sull’ambiente, su come nasce, vive e cresce un bosco: le alunne, gli alunni, le insegnanti e tutti noi presenti non la dimenticheremo. Un grazie a tutti coloro che rendono possibile questo progetto, alla scuola, ai nostri uffici, alla sezione Soci Coop di Scandicci”.

“Questa è la scuola che vogliamo, bella fuori e bella dentro, con l’ambiente esterno che arricchisce il valore della didattica grazie a un progetto che ha alla base i principi della biodiversità e della tutela dell’ambiente – ha sottolineato l’assessora alla Pubblica istruzione del Comune di Scandicci Ivana Palomba – oggi prende vita il bosco didattico della primaria XXV Aprile di Vingone, grazie all’impegno unico della sezione Soci Coop di Scandicci, di Unicoop Firenze, della scuola, della dirigenza scolastica dell’istituto comprensivo Rossella Casini e dell’assessorato all’Ambiente dell’Amministrazione Comunale, che hanno compreso fino in fondo l’importanza di questa iniziativa. Alunni e insegnanti avranno presto un bel posto in cui imparare e studiare con esperienze dal vivo”.

Il bosco didattico  

Scoprire il mondo della natura creando un boschetto nel giardino della scuola: un’esperienza di educazione all’aperto dove bambini e bambine possano sperimentare ritmi, tempi e segreti della natura, crescendo insieme e prendendosi cura l’uno dell’altro. Durante questo percorso ci sarà un coinvolgimento diretto in attività sensoriali, di ricerca, condivisione, scoperta e riflessione in piccolo gruppo.

Questa esperienza è pensata per sviluppare affetto, cura e rispetto per la natura e per la comunità. Il progetto permetterà di: far acquisire consapevolezza delle trasformazioni stagionali e del concetto di tempo in natura; allenarsi alla cura delle nuove piante anche attraverso un’esperienza di cooperazione tra pari con un maggior ascolto e rispetto dell’altro e delle sue necessità; imparare ad ascoltare la lingua della Natura, a vedere le relazioni tra i diversi organismi e a prepararsi a costruire una conoscenza sistemica.

Come si compone il bosco

Chiamato anche foresta giardino, il Bosco didattico è una coltivazione multifunzione in cui trovano collocazione alberi di prima grandezza, piante da frutto, erbe medicinali, ortaggi e tanto altro, in sinergia con le piante spontanee e gli animali. Gli alberi da frutto sono al piano superiore, mentre al di sotto ci sono arbusti di bacche commestibili, piante perenni e annuali. Insieme creano relazioni per formare un ecosistema in grado di ottenere elevate produzioni di cibo con meno manutenzione. II modello è composto da un modulo di 25 mq di 5 m x 5 m, da localizzare in base alle presenze arboree e arbustive. 

Le specie individuate per la piantagione del bosco comprendono il tiglio, che garantisce in autunno – inverno una pacciamatura naturale con le sue foglie che degradandosi apportano azoto al terreno e diversi arbusti da bacca senza spine negli anni permetteranno la creazione di passaggi, cunicoli, percorsi in cui i bambini si immergeranno letteralmente nella foresta, oltre ad altre piante come melograno, corbezzolo, nocciolo, sambuco, ma anche mirto, rosa canina, alloro, timo serpillo, santoreggia e ginepro.  

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