Biscotti Quaresimali: ricetta e storia

Leggeri e gustosi tornano sui banchi forneria dei Coop.fi i dolci della tradizione

Tra storia e leggenda

Fra tradizione, leggenda e cucina tornano sui banchi i biscotti che annunciano la Pasqua. A forma di lettera dell’alfabeto, in Toscana, e non solo, sono conosciuti come Quaresimali. Pochi, sani e genuini ingredienti rendono questo dolcetto adatto a chi osserva le regole della Quaresima, ma anche agli intolleranti al lattosio e a chi vuole restare in forma o è a dieta.

Diffusi soprattutto tra Firenze e Prato, questi dolcetti a base di cacao e farina vengono realizzati nel periodo della Quaresima, ovvero dal mercoledì delle Ceneri fino al Giovedì Santo. Molte sono le storie legate alla loro origine: una delle più famose, attribuisce l’invenzione dei quaresimali a delle monache di un convento tra Firenze e Prato durante il XIX secolo. La scelta di realizzarli a forma di lettera dell’alfabeto sarebbe stato un modo per onorare le parole del Vangelo(che in greco significa appunto “buona novella”, “lieta notizia”).

Di parere diverso, il fronte che attribuisce la paternità di questi dolci alla fabbrica dolciaria Digerini Marinai, attiva a Firenze nei primi del ‘900 che li “brevettó” per il periodo di austerità alimentare che precede la Pasqua. I Quaresimali, infatti, non contengono burro, poiché i grassi animali erano vietati durante la Quaresima, in rispetto dei giorni di digiuno che Gesù osservò nel deserto. La storia narra che inizialmente la produzione era riservata alle famiglie nobili di Firenze e all’Arcivescovado, ma negli anni i Quaresimali sono diventati i biscotti tradizionali per tutti nel periodo prepasquale. Quando la fabbrica chiuse, la tradizione fu proseguita da un’addetta alla confezione di questi biscotti e da suo marito, Dante Scapigliati, nel loro biscottificio.

Oggi il biscottificio è gestito dalla terza generazione della famiglia e i quaresimali sono fatti secondo la ricetta originale. Qualsiasi sia l’origine, Unicoop Firenze rispetta la tradizione, proponendo ogni anno sui banchi forneria proprio i biscotti dell’azienda Scapigliati: tradizione e innovazione, perché quest’anno i quaresimali Scapigliati sono vestiti di nuovo, con una confezione trasparente e totalmente biodegradabile.

La ricetta tradizionale

Ingredienti

  • 3 albumi montati a neve
  • 150g di farina
  • 30 g di cacao
  • 170g di zucchero a velo
  • 1 scorza d’arancia
  • sale q.b.

Preparazione

Mischiare la farina, il cacao, lo zucchero e un pizzico di sale. Grattugiare nel composto ottenuto la scorza d’arancia. Unire poi i tre albumi montati a neve, continuando a mescolare il tutto. Qualora l’impasto risultasse troppo liquido, aggiungere altra farina, oppure un altro albume se eccessivamente duro.

Con la sac à poche o degli stampini per creare le lettere, dare all’impasto la forma di piccole lettere e disporle su una teglia ricoperta di carta forno.

Cuocere in forno caldo a 150°C per circa 15 minuti.

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