Pensati con il Cuore 2022: al via i primi 5 progetti di solidarietà sul territorio

Quaranta i giorni di tempo, dal 24 marzo al 3 maggio, per contribuire partecipando agli eventi delle sezioni soci, online sulla piattaforma eppela oppure acquistando nei Coop.fi i prodotti dedicati.

La solidarietà che non ha confini potrebbe essere il sottotitolo della nuova campagna di Pensati con il Cuore. Cinque progetti che nel mese di aprile potranno essere sostenuti con donazioni e partecipazione alle iniziative delle sezioni soci Coop con l’obiettivo di realizzare piccoli e grandi sogni delle comunità, locali e non solo.

Il meccanismo è quello classico del crowdfunding (raccolta fondi popolare) che mette al primo posto il coinvolgimento delle persone, facendo conoscere le realtà impegnate nella solidarietà e invitando a fare una donazione. Una volta arrivati a metà della cifra necessaria, la Fondazione Il Cuore si scioglie raddoppia l’importo per realizzare il progetto.

Ad oggi sono 1.211.554 gli euro raccolti, per 81 progetti lanciati e tutti finanziati. Alcune decine di migliaia le persone raggiunge, di cui oltre 7mila hanno donato sulla piattaforma Eppela, dove da quest’anno le associazioni potrano presentare autonomamente la propria candidatura.

Cinque nuovi progetti

Questi i cinque progetti cui sarà possibile contribuire dal 24 marzo fino al 3 maggio. Quaranta i giorni di tempo, dal 24 marzo al 3 maggio, per contribuire partecipando agli eventi delle sezioni soci, online o acquistando nei Coop.Fi i prodotti dedicati (a partire da lunedì 28 marzo, dettagli nei prossimi giorni sull’Informatore online).

Verso il futuro e oltre – Progetto del Movimento Shalom per dare uno sbocco lavorativo ai richiedenti asilo attraverso la valorizzazione del territorio toscano. Le donazioni serviranno a avviare l’attività della neonata cooperativa “Verso il futuro” che sulla via Francigena si occuperà di dare servizi ai turisti e opportunità di impiego alle persone più fragili e alle donne vittime di violenza. Ad esempio, attraverso la gestione di un bar osteria a San Miniato e di una attività di noleggio e riparazione di e-bike per favorire la mobilità sostenibile.

VisitAbile – Altra sfida è quella dell’associazione ToscanAbile che lancia il progetto VisitABILE per formare persone con disabilità ed affiancarle alle guide turistiche di Arezzo e della provincia. L’obiettivo è promuovere processi di integrazione nell’ambito turistico. Perché Arezzo diventi sempre più città inclusiva, nei confronti delle persone con disabilità, ma anche nel rapporto con i turisti che arrivano da fuori.

Un tendone accessibile per Spazio Ipotetico – A Empoli l’associazione Spazio Ipotetico ha avuto una idea che tanto ipotetica non è: un tendone da circo che diventi il luogo “in cui ogni persona – al di là della classificazione o diagnosi assegnatagli – possa incontrare il piacere e bellezza dell’arte ed esprimersi attraverso un processo creativo libero e orientato ai suoi bisogni e desideri”. Il progetto prevede anche corsi e workshop di diverse discipline artistiche con altissimo grado di inclusività e la creazione di una rete territoriale di partecipazione e confronto.

Il fine giustifica il mezzo – Il fine giustifica il mezzo, invece, è il titolo del progetto di Agrabah, associazione genitori per l’autismo, a Pistoia. Il mezzo è l’auto per sostenere la partecipazione degli utenti a progetti utili alla promozione dell’autonomia personale, promossi anche nell’ottica del «dopo di noi». Un mezzo insomma per permettere ai ragazzi di svolgere attività sportive, accedere a teatri e iniziative culturali e ludiche e partecipare a momenti di socializzazione.

Che Bel Fior! – Infine, per la prima volta Pensati con il cuore sbarca all’estero, per la precisione in Senegal, ma nel nome della toscanissima Denise Latini, attivista scomparsa prematuramente. La raccolta sosterrà la scuola materna voluta da Denise nel villaggio di Daga Djalaw, a 100 km da Dakar, arredando lo spazio esterno con attrezzature per il gioco e per lo sport.

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