Cena galeotta alla Casa di reclusione di Volterra

Appuntamento il 5 agosto con la cuoca Luisanna Messeri. Tra gli ospiti anche il neurobiologo vegetale Stefano Mancuso. Il ricavato della cena sarà destinato a un progetto di forestazione urbana a Volterra

Tornano le cene galeotte alla Casa di reclusione di Volterra. Dopo la pausa imposta dal Covid, si riparte il 5 agosto, con un menù a firma della cuoca Luisanna Messeri, per una serata all’insegna della solidarietà e dell’ambiente. Tra gli ospiti, anche il prof. Stefano Mancuso, neurobiologo vegetale, che terrà un breve intervento sull’importanza degli alberi per contrastare gli effetti del cambiamento climatico.

Il ricavato della cena sarà, infatti, destinato ad un progetto di forestazione urbana a Volterra.

Interverranno, oltre a Luisanna Messeri Stefano Mancuso:
Maria Grazia Giampiccolo, direttrice della Casa di Reclusione di Volterra,
Claudio Vanni, responsabile relazioni esterne Unicoop Firenze,
Giacomo Santi, sindaco di Volterra,
Giovanni Furiesi, presidente sezione soci Coop di Volterra.

Sono oltre 16mila le persone che negli scorsi anni sono entrate, dal 2006 al marzo 2019, nella Casa di reclusione di Volterra per partecipare alle “Cene galeotte”, il progetto ideato dalla direzione della stessa Casa di reclusione e realizzato in collaborazione con Unicoop Firenze e la Fondazione Il Cuore si scioglie.

L’esperienza passata ha evidenziato l’importanza della formazione in ambito culinario per i detenuti: i percorsi di apprendimento in cucina, anche in collaborazione con il locale istituto alberghiero, hanno portato oltre 40 detenuti a trovare un impiego in ristoranti e strutture esterne, a pena terminata o attraverso l’art. 21 che regolamenta il lavoro al di fuori del carcere. Fra le diverse ed innovative attività c’è anche l’orto: uno spazio dove toccare con mano i frutti del lavoro della terra, che spesso finiscono nelle ricette di pranzo e cena dei detenuti.

Info e iscrizioni

Le iscrizioni saranno gestite dal Consorzio Turistico Volterra, partner dell’iniziativa.
Per prenotare è necessario inviare una e-mail all’indirizzo info@volterratur.it oppure telefonare al numero 0588-86099 indicando:

  • Nome e Cognome
  • Luogo e data di nascita
  • Indirizzo di residenza
  • Recapito telefonico

Per accedere alla struttura è necessario essere muniti di un documento d’identità valido. Consigliabile arrivare entro le ore 20 per consentire i controlli. Costo della cena 35 euro per i soci Unicoop Firenze, 45 euro per i non soci.

Il menù della cena…qualche anticipazione direttamente dalla cuoca Luisanna Messeri

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