Strage di via dei Georgofili: un libro e una mostra per non dimenticare

Il 25 maggio in omaggio con l'edizione di Firenze de la Repubblica il libro "Quella notte di maggio. La strage di via dei Georgofili trent'anni dopo", realizzato anche con il sostegno di Unicoop Firenze. Dal 25 maggio al 18 giugno nella galleria Rifugio Digitale la mostra fotografica “Unaezeroquattro"

Era la notte del 27 maggio 1993, alle 1:04, quando la bomba di tritolo scoppiò sotto la Torre dei Pulci, nel centro storico di Firenze, tra l’Arno, gli Uffizi e l’Accademia dei Georgofili. Morirono cinque persone: Angela Fiume e il marito Fabrizio Nencioni, le loro figlie Nadia e Caterina di appena nove anni e soli due mesi, e Dario Capolicchio, studente universitario fuori sede, di Sarzana.  Altre quarantotto persone rimasero ferite. 

Una strage di mafia, pianificata, che fece seguito ai due attentati mafiosi in cui persero la vita, il 23 maggio 1992, il giudice Giovanni Falcone e, il 19 luglio 1992, il giudice Paolo Borsellino.

Il 27 maggio 2023 ricorreranno 30 anni da quella terribile notte, mai dimenticata.

Un libro per ricordare

Si intitola “Quella notte di maggio. La strage di via dei Georgofili trent’anni dopo” ed è il volume che il 25 maggio i lettori del quotidiano la Repubblica troveranno in omaggio con il giornale, nella sua edizione di Firenze, diffusa in tutta la Toscana. Un volume edito per ricordare il giorno della strage dei Georgofili e i giorni che seguirono: la ricostruzione, le indagini, i processi. 192 pagine che ripercorrono pagine importanti della nostra storia, a partire dagli articoli e dagli editoriali pubblicati dal quotidiano.

Il libro sarà disponibile nei giorni successivi anche online, scaricabile per gli abbonati digitali. Tra i sostenitori che hanno contribuito alla realizzazione del volume anche Unicoop Firenze.

“Unaezeroquattro”, la mostra fotografica

A 30 anni dalla strage di via dei Georgofili, “Unaezeroquattro” – l’ora alla quale un furgone venne fatto saltare in aria sotto la Torre dei Pulci, uccidendo cinque persone – ripercorre quell’evento alla galleria Rifugio Digitale dal 25 maggio al 18 giugno, attraverso una quarantina di immagini, che ritraggono luoghi e dettagli, e i protagonisti ancora in vita, dai familiari ai soccorritori.

Un progetto reso possibile dalla collaborazione con l’Associazione dei Familiari delle Vittime: curato da Irene Alison, vede le foto di Paolo Cagnacci e Matteo Cesari organizzate in un flusso video su 16 monitor e accompagnate dai testi di Laura Montanari.

Dal 25 al 27 la Sala d’Arme di Palazzo Vecchio accoglierà poi un lavoro di video mapping realizzato appositamente per quello spazio. Ingresso gratuito. Con il sostegno di Unicoop Firenze.

Per informazionirifugiodigitale.it

Un corteo per non dimenticare

Inoltre, l’anniversario sarà ulteriormente celebrato, a cura dell’Associazione tra i familiari vittime della strage di via dei Georgofili, alle 21, nell’Arengario di Palazzo Vecchio a Firenze. Poi alle una di notte partenza del corteo con la deposizione alle 1.04 della corona di alloro sul luogo dell’attentato.

Concorso Premio tesi di laurea Nadia e Caterina Nencioni

Alle due bambine vittime dell’attentato mafioso il Comitato 8 marzo/25 novembre del Valdarno, di cui fanno parte anche le due sezioni soci di Montevarchi e San Giovanni Valdarno, ha dedicato da vari anni un concorso per tesi di laurea (n. 1 premio di euro mille per laurea magistrale e n. 1 premio di euro 500 per laurea 1° livello). C’è tempo fino al 31 agosto 2023 per presentare la domanda per partecipare al bando della decima edizione del premio.
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