Sono 63957 i soci che dal 5 al 7 marzo si sono recati alle urne per votare i consiglieri delle 44 sezioni soci Coop distribuite in nove province della Toscana.
651 i soci eletti, con una percentuale di rinnovo del 40%. Si è conclusa così una tappa del percorso che porterà al rinnovo degli organismi della Cooperativa. Una parte dei consiglieri eletti andrà a comporre, insieme ad altre personalità, il Consiglio di sorveglianza, che poi nominerà il Consiglio di gestione della cooperativa.
Le assemblee consultive
Un calendario fitto fitto di appuntamenti che rappresenta un importante momento di partecipazione e di ascolto dei soci: dall’8 aprile al 6 maggio si svolgono le assemblee consultive sul progetto di Bilancio 2025 di Unicoop Firenze (giorni e orari su coopfirenze.it).
Un’occasione per conoscere da vicino la cooperativa, il suo andamento economico, le principali attività svolte nel corso dell’anno, le scelte in ambito commerciale e sociale, ma anche le varie attività di promozione del benessere, di accesso alla cultura, di cura del territorio e sostegno dell’ambiente, di solidarietà.
In sintesi, il bilancio in numeri ma non solo: le assemblee sono il momento in cui la cooperativa spiega le sue scelte, argomenta i perché e racconta le novità. Quest’anno, una su tutte, l’acquisizione dei 16 nuovi punti vendita nelle aree costiere, che portano da sette a nove le province dove è presente la cooperativa, con un totale di punti vendita che salgono da 141 a 157. È il bilancio di un anno importante, che chiude anche il mandato triennale dei consigli delle sezioni soci, rinnovati con elezioni che si sono tenute ai primi di marzo.

Dove e come
Il calendario conta oltre 60 assemblee organizzate nelle aree di competenza delle 44 sezioni soci. In alcuni territori sono previsti più incontri per dare modo a tutti di partecipare.
Come partecipare
Per farlo è necessario presentarsi con la propria carta socio e un documento d’identità. Non è ammessa la partecipazione per delega.
A ciascun socio partecipante sarà caricato sulla Carta socio un buono omaggio di una confezione di Parmigiano Reggiano Dop 30 mesi Fior fiore da 400 grammi. L’omaggio potrà essere ritirato in tutti i punti vendita, passando direttamente in cassa la carta socio e il prodotto, da cinque giorni dopo l’assemblea e fino al 31 luglio.
Chi pensa che il bilancio sia solo cosa per esperti e amministratori non deve temere: le assemblee sono incontri aperti a tutti i soci, organizzati per spiegare, in modo sintetico e chiaro, le tante pagine che compongono il Bilancio d’esercizio. Negli incontri i dati vengono presentati in una storia chiara e comprensibile, con parole semplici e non da addetti ai lavori, per comunicare lo “stato di salute” della cooperativa.
La voce dei soci
Dopo le spiegazioni, l’ascolto: al termine di ogni assemblea viene lasciato ampio spazio alle domande, ai dubbi e alle richieste dei soci, che vengono poi riportati all’organismo di Sorveglianza, che rappresenta la proprietà della cooperativa.
È l’occasione per approfondire qualche tema, per esporre una criticità, un parere o un apprezzamento o per fornire spunti per il futuro. Si può parlare di tutto, insomma, e nelle assemblee dello scorso anno, ad esempio, gli interventi hanno spaziato in tutte le direzioni: dal tema della provenienza e dell’origine delle materie prime alle caratteristiche delle diverse linee a marchio, come gli Spesotti e il Fior fiore, al tema degli imballaggi ecologici, fino alle richieste di un maggior numero di prodotti biologici, vegani e del territorio.
Sono stati registrati interventi sul tema ambientale, con gradimento per l’investimento sul fotovoltaico, per gli ecocompattatori delle bottiglie in plastica presenti in 25 punti vendita e per le postazioni di raccolta degli oli esausti. Fra i temi più dibattuti, la convenienza, con osservazioni su offerte, prezzi e buoni sconto, e la solidarietà, con apprezzamenti sulle iniziative e sui progetti sociali.
Al termine dell’assemblea, i soci esprimono un voto di natura consultiva, un parere che offre un’indicazione preziosa della volontà della base sociale. Il bilancio sarà approvato in seguito dal Consiglio di Sorveglianza.
