L’Istituto Regionale per la Programmazione Economica della Toscana, più noto l’acronimo Irpet, si occupa dal 1968 principalmente di studiare l’economia toscana. È un ente pubblico la cui attività primaria consiste nell’elaborare ricerche che possano supportare gli amministratori pubblici a prendere decisioni sulla base di analisi quantitative che confluiscono spesso in rapporti e focus settoriali che periodicamente conduciamo e diffondiamo.
Irpet risponde altresì anche ad imprese e soggetti privati che vogliano comprendere e quantificare il ruolo svolto nell’economia toscana e non solo o, in altri termini, quanto l’economia toscana è esposta all’attività di generazione del reddito di quelle imprese e soggetti privati. Proprio questa è la richiesta che ci è stata rivolta da Unicoop Firenze, al fine di orientare in modo più mirato le proprie politiche d’impresa nell’interesse dei soci che rappresentano la proprietà della cooperativa.
Per Irpet, nondimeno, studiare e quantificare l’esposizione dell’economia regionale all’attività di Unicoop Firenze ha assunto anche una valenza analitica, i soci di Unicoop Firenze sono 1 milione e duecentomila e si può tranquillamente affermare che le sue scelte riguardano circa un terzo della popolazione regionale che corrisponde a 3 milioni e 660mila abitanti. Di conseguenza, l’analisi del ruolo che la cooperativa gioca sull’economia regionale è tutt’altro che trascurabile.
Anche nel 2025 la cooperativa ha prodotto un risultato economico positivo non solo nella sua attività principale -la produzione di servizi di intermediazione commerciale-, ma anche attraverso la filiera che ha in Unicoop Firenze il proprio sbocco commerciale, filiera che è localizzata in parte nel territorio toscano ed in parte nelle altre regioni. In un momento storico che presenta numerose incognite dovute a condizioni geopolitiche instabili che fanno salire i costi degli approvvigionamenti energetici incidendo sull’inflazione, e in un sistema economico regionale che, per le caratteristiche del proprio tessuto industriale ed agricolo, guarda prevalentemente all’estero – risultando quindi più vulnerabile alle intemperie del presente -, Unicoop Firenze svolge un ruolo significativo sul territorio.
Relativamente al 2025, l’attività commerciale della cooperativa, ha generato in Toscana – in modo diretto, indiretto ed indotto- valore aggiunto pari a 789 milioni di euro. A questo si somma il valore aggiunto attivato dalla presenza di Unicoop Firenze nella stessa filiera regionale, pari a 333 milioni di euro, in particolare nei settori dell’agricoltura (31%), dell’industria alimentare (21%), del commercio all’ingrosso (11%).
Gli effetti positivi dell’attività di Unicoop Firenze sul territorio regionale risultano ancora più evidenti se si guarda ai dati dell’occupazione: i posti di lavoro supportati direttamente e indirettamente dall’attività commerciale sono 10.700, che diventano 14.800 se nel calcolo si include tutta la filiera localizzata in regione.
Senza entrare in ulteriori dettagli, va detto che l’attività di un’impresa delle dimensioni di Unicoop Firenze si riverbera positivamente pure a livello nazionale attraverso soprattutto la filiera localizzata nelle altre regioni.
In conclusione, analizzare e quantificare quanto un territorio sia esposto alla generazione di reddito di un’impresa non serve soltanto all’impresa stessa per comprendere a pieno la situazione e pianificare di conseguenza le strategie di crescita, ma costituisce anche un’informazione di interesse generale utile al territorio e alle istituzioni, ai fini di analisi e programmazione.

(di Renato Paniccià, dirigente di ricerca Irpet)
