Home Blog Letture in Circolo Più buio della notte. Romanzo di una strage. Via dei Georgofili, 27 maggio 1993
Più buio della notte

Più buio della notte. Romanzo di una strage. Via dei Georgofili, 27 maggio 1993

Autore Gianluca Monastra

Casa editrice Clichy, 2023

Pagine 288

La valutazione del Circolo

Che emozione ci ha lasciato il libro?

In collaborazione con Circolo di lettura sezione soci Valdarno Fiorentino

I Circoli di lettura sono una comunità di lettori che si ritrovano, una volta al mese, per scambiarsi opinioni e sensazioni su un libro la cui lettura, individuale, è stata decisa di comune accordo.

Trama

Tommaso Gioia, il protagonista del romanzo, è un cronista di nera, uno tra i primi ad arrivare sul luogo del terribile attentato e il primo a scoprire la verità sull’esplosione. Il mattino successivo, quando già assapora il successo, viene dirottato sul caso di un delitto avvenuto a pochi chilometri di distanza da via dei Georgofili, sulle colline intorno alla città: la vittima è una donna trovata senza vita nella sua auto, con lei la figlia, una bambina di pochi anni ancora viva, ma in coma.

Per Tommaso Gioia inizia così una personale inchiesta che lo spingerà a scavare nel passato tra inganni e menzogne, scorrettezze e intuizioni, verso la resa dei conti con il resto del mondo, se stesso e i fantasmi del suo passato. In un tempo in cui “i pezzi” si dettavano dal telefono a gettoni ai dimafoni e le ricerche si facevano in archivio, sui faldoni che raccoglievano le annate dei quotidiani. T

ommaso in tasca, conserva un ‘amuleto’ speciale che lo accompagnerà nella sua ricerca di verità: la poesia scritta da Nadia – nove anni, piccola vittima dell’attentato – trovata dal giornalista fra le macerie proprio in quella drammatica notte.

Le nostre riflessioni

Questo libro è piaciuto, la scrittura è fluida, l’autore scrive con uno stile scorrevole e godibile e ha un buon ritmo Fin dalla prima pagina il lettore è trasportato in un preciso momento storico di cui tutti hanno precisa memoria.

L’aspetto che colpisce è che, diversamente da quanto ci si aspetta, la Strage fa da cornice alla vicenda centrale del romanzo: al protagonista viene assegnato il compito di scrivere di un reato “minore” e, la cosa più interessante è vedere come riesca a dargli l’importanza che merita rendendo in modo acuto i fatti con una bravura giornalistica non comune. Il lato umano del protagonista è messo in risalto facendo sì che una vicenda minore, altrimenti perduta rispetto alla Strage, abbia la dignità che merita.

Il giallo scorre bene e anche le parti che divagano dalla vicenda principale non appesantiscono la lettura. Ci sono molti personaggi che confluiscono nella vicenda, ma, nonostante ciò, l’autore riesce a mantenere una compattezza narrativa che guida il lettore pagina dopo pagina.

Lo consigliamo a...

A chi cerca un giallo pieno di umanità, a chi ricorda quei giorni di maggio, a chi non c’era e vuole conoscere.

Le parole chiave del libro

Giornalista

storia

umanità

strage

indagine

dignità