Artigianato del futuro

Torna dal 23 aprile al 1 maggio la mostra dell'artigianato alla Fortezza da Basso di Firenze. Riduzioni per i soci Unicoop Firenze sul biglietto d'ingresso

Con un’edizione speciale, dopo due anni di stop, torna un classico degli appuntamenti toscani di primavera: dal 23 aprile al 1° maggio, alla Fortezza da Basso di Firenze, si svolge la 86ª edizione di “Mida – Mostra Internazionale dell’Artigianato”.

Ma qual è lo stato di salute dell’artigianato in Toscana?

La lettura di questi oltre due anni di pandemia è ambivalente. Secondo Alessandro Sorani, presidente di Confartigianato Firenze, associazione di categoria che rappresenta 6000 piccole e medie imprese toscane, «la risposta alla crisi del mondo dell’artigianato toscano, e fiorentino in particolare, ha ombre e luci. Grandi difficoltà, soprattutto per i più giovani o per chi aveva iniziato da poco e magari doveva pagare un mutuo. Per altri questa crisi si è trasformata in un’opportunità, perché la pandemia ha velocizzato i processi di digitalizzazione, portando a una crescita dell’e-commerce, importante in un momento di crollo delle vendite nei canali distributivi tradizionali, che ha permesso di arrivare in tutto il mondo». L’e-commerce ha inciso positivamente in particolare in alcuni settori dell’artigianato di lusso, come l’oreficeria e l’argenteria, ma anche in settori di nicchia, come quello degli arrotini, «di cui in Toscana vantiamo l’eccellenza – precisa Sorani -, tanto che i migliori ristoranti del mondo mandano ad affilare i coltelli proprio qui».

Digitale sì

I numeri confermano la corsa alla digitalizzazione: a Firenze, ad esempio, nel 2021 è stato registrato un aumento del 22% delle piccole e medie imprese digitali rispetto all’anno precedente, con una crescita del 27% delle vendite in rete. In un momento di grande crisi economica come quella che viviamo, l’artigianato sembra offrire ancora delle opportunità di lavoro. «Dopo le scuole specialistiche, è quasi immediato l’ingresso nel mondo del lavoro. Prova ne è il boom di iscrizioni che stanno ricevendo in questo periodo scuole come il liceo artistico o le agenzie formative che offrono corsi professionalizzanti – prosegue Sorani -, ma l’artigianato è anche un’opportunità per i meno giovani, e per chi si appresta a rientrare nel mondo del lavoro. I nostri corsi di formazione sono frequentati da persone di tutte le età, sia italiani che stranieri».

L’edizione 2022 della Mostra dell’Artigianato, organizzata da Firenze Fiera con le principali istituzioni e associazioni di categoria, riflette questa continuità fra tradizione e antichi saperi dei maestri artigiani e la continua ricerca creativa, che passa anche attraverso l’innovazione tecnologica e la sostenibilità. Presenti espositori provenienti da ogni angolo d’Italia e da vari Paesi esteri, come Francia, Tunisia, Marocco, Perù, Egitto, India, Iran, Madagascar, Pakistan e Giappone, con un’esposizione sulle tradizioni plurimillenarie del Sol Levante. Accanto all’artigianato, secondo una tendenza affermatasi già prima del Covid, spazio al cibo, con golosità regionali e piatti tipici dei Paesi esteri partecipanti. Tra le sezioni della mostra, rappresenta una novità assoluta l’evento “Orchidee in Fortezza”, promossa e organizzata con la Federazione Italiana Orchidee, che dal 23 al 25 riunirà al padiglione Nazioni collezionisti, amatori, professionisti e relatori di fama internazionale.

Appuntamenti in mostra

Nella sala Ottagonale, “Craft 4.0 for Change” documenterà come, grazie a creatività, cooperazione e impiego di strumenti informatici gratuiti,sia possibile portare un contributo alla difficile sfida della sostenibilità, con la start up “Precious Plastic – Torino” che dimostrerà come riciclare oggetti realizzati con polimeri termoplastici e trasformarli in nuovi manufatti, donando alla plastica nuova vita. “Made in Mida – L’artigianato che sarà”, al Cavaniglia, sancisce la collaborazione tra sei imprese artigiane toscane e altrettanti designer con la creazione di sei oggetti esclusivi. “Prodigio. Artigianato e Performance”, nella Sala delle Colonne, curata da Oma e promossa da Fondazione Cr Firenze, espone lavorazioni dal vivo di maestri e giovani artigiani. Sempre Oma propone su prenotazione laboratori didattici gratuiti per bambini fino agli 11 anni. Alla Polveriera protagonista l’arte orafa con dimostrazioni degli studenti della Scuola Le Arti Orafe (Lao).

Inoltre, la presentazione di una selezione di oggetti realizzati da artisti presenti a “Florence Jewellery Week 2022”che per questa edizione ospita “Preziosa Makers”, il primo evento ufficiale del Fuori Mida, ingresso libero dal 28 al 1° maggio alle Scuderie di Palazzo Corsini. Il fascino delle ceramiche di Montelupo Fiorentino sarà invece protagonista nella Sala della Volta e alle Grotte, a cura dell’associazione Strada della Ceramica di Montelupo.

Info e prenotazione

www.mostrartigianato.it

Biglietto: intero 7 euro, 6 euro on line.
Per i soci Unicoop Firenze
dal 26 al 29/4 ingresso 5 euro.Biglietto on line ridotto con codice MIDA22COOP su www.mostrartigianato.it.
Orari: festivi e prefestivi ore 10-22; dal 26 al 29/4 ore 10-20. Ristorazione all’aperto e mostre collaterali: ingresso libero, ore 20-22

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